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C a r n e v a l e 2 0 0 1SFILATA IN MASCHERA PER LE VIE DEL PAESE |
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Santa Croce di Magliano 27 febbraio 2001
Pomeriggio
di divertimento e "pazzia"
collettiva quello che si è vissuto a Santa Croce di Magliano, una baldoria
senza freni che solo il carnevale
può offrire. Uno spettacolo di colori, luci e musiche che ha divertito i partecipanti e
i numerosi spettatori (molti dei quali mascherati), accorsi anche dai paesi limitrofi.
La sfilata dei carri doveva svolgersi domenica 25 febbraio ma le avverse condizioni
meteorologiche hanno imposto alle associazioni organizzatrici (la Pro-loco
"Quattro Torri" e la Strana Eco) un rinvio
all'ultimo giorno di carnevale.
Quest'anno l'edizione santacrocese del carnevale è stata particolarmente bella, per la
presenza di ben nove carri allegorici, tutti raffiguranti un tema diverso. C'erano il carro del
FAR WEST e quello degli INDIANI, quello coloratissimo e stravagante
dei ragazzi dei FIGLI DEI FIORI, il "tenebroso" ESORCISTA
con tanto di cassa funebre. Molto suggestivi quelli organizzati dalle
scuole: tanti bambini delle elementari hanno proposto il tema dedicato alla
natura, con la raffigurazione delle QUATTRO STAGIONI mentre quelli delle medie si sono cimentati con i cartoni dei SIMPSON. Anche le associazioni
organizzatrici hanno partecipato attivamente con la FAVOLA DI PINOCCHIO.
In queste occasioni ogni mezzo è buono per divertirsi: anche allestire
automobili o carretti trainati da pony come nei casi del TRENINO MASCHERATO
e il CARRETTO DEI GITANI.
Come da programma i gruppi si sono ritrovati tutti in via Carducci, davanti alla mensa delle scuole elementari, alle ore 15.30.
Da qui il corteo è partito, tra schiamazzi, risate e scherzi, per il lungo percorso che ha toccato i quartieri Ruacchio e Piscone fino a salire su, verso Piazza Crapsi. Qui c'è stata una prima sosta per permettere ai partecipanti di proporre i balli e le scenette preparate nei giorni precedenti e di mettere in mostra le numerose e
fantasiose maschere. Il corteo è poi ripartito per l'ultimo tratto del percorso che lo ha condotto lungo il
Corso principale del paese ed è terminato con il grande ballo collettivo in Piazza Marconi.
Solo da pochi anni in carnevale santacrocese si festeggia con l'allestimento dei carri. Prima ci si
limitava a qualche festa privata e ai soliti scherzi (!) in piazza con il lancio di uova, farina e
materiale schiumogeno vario.
Ora la mania di travestimento ha contagiato tutti, per i bambini il carnevale è la festa per
eccellenza ma anche i grandi lasciano per un attimo i problemi della vita quotidiana e danno libero sfogo al divertimento.
Un carnevale, quello santacrocese, che sta' diventando degno delle feste di tradizione più radicata come quelli dei paesi limitrofi di Larino e
Colletorto.
Queste le foto della sfilata:
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