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Santa Croce di Magliano - 26 novembre 2002
il terremoto unisce maggioranza ed opposizione
"TUTTI INSIEME PER SANTA CROCE"
lotta allo sciacallaggio politico e un'oculata gestione degli aiuti le priorità immediate
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Queste le prime cifre parziali degli edifici danneggiati. Al momento sono 213 le richieste dei senzatetto pervenute al comune.
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------------------------------------------------ Articolo di Salvatore Celeste pubblicato su "Oggi Nuovo Molise (27 novembre 2002) "AL di là delle barricate politiche che ci dividono - riferisce il consigliere Salvatore Mascia portavoce del gruppo di minoranza - crediamo che, in questo momento di grande dolore ed affanno per la nostra comunità, sia dovere di ogni amministratore contribuire alla discussione, con animo fermo ma sereno, e cooperare per l'individuazione delle priorità da espletare per un pronto ritorno alla normalità ed innanzitutto, porre le basi per una ricostruzione che non lasci adito a recriminazioni di sorta". Primo consiglio comunale a Santa Croce di Magliano all'indomani del sisma del 31 Ottobre. La seduta é stata occasione per redigere una prima disamina dei danni, anche se provvisoria, dopo la concitata e leggittima confusione di questi primi venti giorni che innegabilmente hanno cambiato il destino della comunità bassomolisana, distante appena poche centinaia di metri dall'epicentro. "Tantissime sono - inaugura l'assise il sindaco Gianfelice - le richieste di verifica degli immobili pervenute al nostro ufficio tecnico. Fino ad oggi risultano, i dati sono ancora momentanei giacché ancora in corso ulteriori accertamenti, 163 edifici inagibili con l'aggiunta di 15 per cause indirette, mentre 48 sono parzialmente inagibili e 111 presentano lesioni non strutturali. I tempi per la ricostruzione saranno naturalmente lunghi, quindi chiedo a tutti pazienza e collaborazione, di convogliare il nostro impegno comune verso un unico scopo, ridare dignità ad una cittadina fortemente violentata, ormai priva di luoghi di culto e delle proprie scuole". Al consiglio, fortemente voluto dal gruppo di minoranza, sono intervenuti il responsabile didattico delle scuole primarie Errico Rosati e il preside del Liceo Scientifico, Michele Fratino. I ragazzi della Scuola Elementare e delle Medie già dalla settimana scorsa, hanno trovato "asilo" nei locali adiacenti il Poliambulatorio, mentre i 212 studenti del Liceo solo da lunedì sono tornati a fare lezione, presso uno stabile commerciale offerto da un privato e diverse tende prospicienti, in attesa dei prefabbricati, ma soprattutto dell'inizio dei lavori di ristrutturazione. Alla fine é emersa la chiara volontà dei distinti gruppi, maggioranza e minoranza, di chiedere al commissario di governo di individuare con fermezza i comuni realmente colpiti dal sisma, evitando così che i fondi destinati si disperdano. |
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