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San
Giuliano... 53 giorni dopo
A
cinquantatre giorni dal sisma siamo andati a visitare San Giuliano di
Puglia. A lato le foto della scuola, della chiesa e dei lavori per la
costruzione delle case prefabbricate (in questi ultimi giorni circa 200 persone,
tra i quali anche molti operai santacrocesi, hanno lavorato 24/24 con turni anche
notturni).
Mentre continuano i lavori di demolizione delle case più disastrate del
paese, la popolazione rimasta vive il Natale nella tendopoli del campo sportivo. |
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Berlusconi in visita in Molise
- "Sopralluogo" sullo stato dei lavori (tratto da www.tgcom.it)
Il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, giunto a San Giuliano di Puglia per visitare le zone colpite dal
terremoto del 31 ottobre scorso, ma anche per una sorta di "sopralluogo" sullo stato dei lavori di
ricostruzione, ha fatto sapere che i tempi della ricostruzione "non dovrebbero superare i 24 mesi dal momento
della definizione del progetto e del sito". Poi ha fatto tappa al cimitero del paese per rendere omaggio alle
vittime del sisma. Berlusconi, subito dopo, si è recato a visitare la nuova scuola costruita a tempo di record e la tendopoli.
Intanto sono state consegnate le prime 20 case prefabbricate in legno. Entro la fine dell'anno dovrebbero
essere consegnati altri 32 prefabbricati alle famiglie rimaste senza un tetto.
Ammonterebbero a circa 1.500 milioni di euro i danni complessivi provocati dal sisma del 31 ottobre scorso nel
Molise. Il dato arriva dal presidente della Regione, Michele Iorio. La Regione ha stimato in 750 milioni di euro le
risorse occorrenti per ricostruire le strutture abitative private e gli edifici pubblici danneggiati, mentre restano
da definire con esattezza i danni per tutti gli altri comparti. "Se consideriamo settori come l'agricoltura,
l'industria, le infrastrutture e i dissesti provocati - sottolinea Iorio - credo che arriveremo facilmente ai 1.500
milioni di euro. Siamo sempre piu' vicini a questa cifra".
Berlusconi, nel suo sopralluogo, ha, dunque, rassicurato la comunità: ha fatto sapere che i tempi della
ricostruzione di una nuova San Giuliano "non dovrebbero superare i 24 mesi dal momento della definizione del
progetto e del sito". Ovviamente gli esperti geologici verificheranno lo stato del terreno e si decidera' al
momento opportuno il sito su cui ricostruire la nuova San Giuliano.
Il premier, parlando con famiglie e cittadini del luogo, ha sottolineato come "rispetto al passato" si sia
registrato un "cambiamento di rotta: qui - ha detto - si sono bruciati i tempi". Con riferimento alla risposta
data dalla Protezione Civile ma anche dai volontari alla emergenza terremoto. "Abbiamo lavorato in maniera
tale - ha detto ancora il premier - da non dover essere sottoposti a critiche". Poi, rispondendo ai giornalisti,
ha detto che "non c'era bisogno di nessun chiarimento" con il sindaco di San Giuliano Antonio Borrelli, che
qualche tempo fa aveva lamentato una scarsa solidarieta' da parte dello Stato. "Ci siamo trovati d'accordo su
tutto quanto stiamo predisponendo".
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