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Omaggio ai 92 volontari di Santa Croce di Magliano Ospite
d'onore della mattinata l'onorevole Cinzia Dato ecco alcuni momenti Inoltre sono stati consegnati dei riconoscimenti ai donatori A.v.i.s. che si sono particolarmente distinti per sensibilità e numero di prelievi alcune foto Santa
Croce di Magliano (sala consiliare del palazzo comunale) |
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l'articolo
Santa Croce di Magliano - Oltre ai 92 volontari dell'Avis, premiati anche i cittadini
Solidarietà, vince una
famiglia
Sono i tre fratelli Antinone che dopo quel drammatico 31 ottobre hanno dato il loro aiuto agli sfollati
MENTRE si susseguono le offerte di solidarietà provenienti da tutt'Italia, Santa Croce di Magliano, ha reso omaggio ai suoi cittadini volontari. Domenica mattina, con una cerimonia sobria predisposta nella sala consigliare del Municipio, i 92 volontari di Santa Croce, hanno ricevuto un attestato di riconoscimento oltre che dalla locale sezione dell'Avis anche dall'amministrazione comunale. Tra i volontari che sin dal primo momento si sono prodigati per conferire sostegno alla popolazione raccoltasi nei campi d'accoglienza allestiti dalla Protezione Civile, un particolare plauso é necessario accordarlo ai tre fratelli Antinone, una famiglia intera che si é dimostrata un valido supporto per i numerosi sfollati e soprattutto a Said, un ragazzo iracheno di etnia curda, da anni a Santa Croce. Venuto a conoscenza della tragedia della Jovine, si é immediatamente recato sulle macerie della scuola di San Giuliano, scavando a mani nude. Nei giorni successivi, tornato a Santa Croce, con costante tenacia ha assiduamente lavorato nel campo base allestito sul terreno di gioco dello stadio Ventimila. La locale sezione dell'Avis, guidata dal presidente Flaviano Alfieri, ha inoltre ricevuto, per l'operato meritorio prestato nei campi daccoglienza, un riconoscimento ufficiale sia dall'Avis nazionale, sia da parte del Dipartimento della Protezione Civile e della Prefettura di Campobasso. Nella medesima cerimonia l'Avis, ha voluto conferire un pubblico elogio al donatore avissino Luigi Colombo, una reale testimonianza di assiduità e costanza che persiste immutata da tempo.
Salvatore Celeste
"Oggi Nuovo Molise" - martedì 29 aprile 2003
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