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Via
dei Tigli a senso unico: i cittadini protestano con una raccolta firme
IL
DIVIETO DELLA DISCORDIA
Carlo
Lariccia: "Il provvedimento penalizza gli automobilisti, negando alla
bretella
quella valenza di raccordo per cui era stata progettata"
SANTA
CROCE DI MAGLIANO Sin da febbraio scorso, l'organo
esecutivo comunale di Santa Croce di Magliano, aveva deliberato che via dei Tigli
divenisse una strada percorribile a senso unico, motivando il
provvedimento "per motivi di sicurezza pubblica e di pubblico interesse,
nonché per esigenze di carattere tecnico".
Via dei Tigli, per intenderci, è la strada laddove è posizionata la tensostruttura che ospita i
ragazzi delle Scuole Elementari e Materne dell' Istituto Comprensivo "Michele del Gatto"
e il prefabbricato del Liceo Scientifico Statale, il tratto stradale
che consente il regolare deflusso dei veicoli che si recano sulla
dorsale che collega la parte nord del paese con l'uscita per Bonefro e San Giuliano di Puglia,
attraversando il quartiere comunemente denominato "Tratturello".
Il provvedimento ha scontentato molti automobilisti e in maniera
vibrante, ha suscitato le proteste dei residenti dell'intero
rione precedentemente nominato.
Dopo reiterate rimostranze, si è costituito una sorta di comitato civico che in
questi giorni, ha redatto una petizione popolare, sottoscritta da oltre 250
concittadini, con la quale si chiede una diversa disciplina della viabilità di
via dei Tigli finora adottata.
Il comitato civico, in sostanza chiede, che il provvedimento a senso
unico sia vigente limitatamente all'orario di entrata e di uscita dei ragazzi dalle strutture
scolastiche e che venga ripristinato il doppio senso, nelle
restanti ore della giornata.
"Vorrei innanzitutto fare una piccola premessa - ha affermato
Carlo Lariccia, uno dei promotori della raccolta firme - la
nostra forma di civile protesta non è, chiaramente, ascrivibile a qualsivoglia
azione di tipo destabilizzante, ne detiene oscure dietrologie e pertanto
chiediamo che non venga strumentalizzata a meri fini politici. Fermo restando che
anche per noi la salvaguardia dell' incolumità degli studenti e degli operatori scolastici, è
imprescindibile e pertanto, crediamo fermamente che l' attuale divieto,
debba esister a ridosso dell'orario e di ingresso e di uscita degli
alunni. Noi abbiamo solamente fatto sentire la nostra voce di dissenso
per il provvedimento adattato che crediamo vada a penalizzare oltremodo
l'intero quartiere "Tratturello" e l'intera collettività
degli automobilisti, negando alla bretella stradale di via dei Tigli,
quella valenza di raccordo, tra diverse aree della nostra comunità, per
cui era stata progettata".
articolo di Salvatore Celeste
dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise"
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