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speciale
comunali 2004
INFO-VOTO:
QUANDO, DOVE E COME VOTARE
QUANDO
SI VOTA
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SABATO 12 giugno 2004 (h 15.00/22.00)
e
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DOMENICA 13 giugno 2004 (h 07.00/22.00)
DOVE
SI VOTA
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TENSOSTRUTTURA del CENTRO SPORTIVO POLIVALENTE (campetti da
tennis) in contrada Capanna Pallante. La struttura, che ha ospitato le
scuole materne ed elementari durante l'emergenza sisma, era gia stata
sede della consultazione referendaria del 15 e 16 giugno 2003. Dopo le
elezioni, la struttura tornerà a disposizione degli sportivi.
COME
SI VOTA
ELEZIONI NEI COMUNI CON POPOLAZIONE SINO A 15.000 ABITANTI DI REGIONI A STATUTO ORDINARIO (SCHEDA AZZURRA)
L’
ELETTORE, CON LA MATITA COPIATIVA, POTRÀ ESPRIMERE IL PROPRIO VOTO:
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TRACCIANDO UN SOLO SEGNO DI VOTO SUL NOMINATIVO DI UN CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO;
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TRACCIANDO UN SOLO SEGNO DI VOTO SUL CONTRASSEGNO DI UNA DELLE LISTE DI
CANDIDATI ALLA CARICA DI CONSIGLIERE;
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TRACCIANDO UN SEGNO DI VOTO SIA SUL CONTRASSEGNO PRESCELTO CHE SUL NOMINATIVO DEL CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO COLLEGATO ALLA LISTA VOTATA.
IN TUTTI I PREDETTI CASI, IL VOTO SI INTENDERÀ ATTRIBUITO SIA IN FAVORE DEL CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO SIA IN FAVORE DELLA LISTA AD ESSO COLLEGATA.
L’
ELETTORE POTRÀ ALTRESÌ MANIFESTARE UN SOLO VOTO DI PREFERENZA PER UN CANDIDATO ALLA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE, SEGNANDO SULL’APPOSITA RIGA STAMPATA SULLA SCHEDA IL NOMINATIVO (SOLO IL COGNOME O, IN CASO DI OMONIMIA, IL COGNOME E NOME E, OVE OCCORRA, DATA E LUOGO DI NASCITA) DEL CANDIDATO PREFERITO APPARTENENTE
ALLA LISTA COMPRESA NEL MEDESIMO RIQUADRO, SENZA DOVER APPORRE ALCUN ALTRO SEGNO DI VOTO SUL RELATIVO CONTRASSEGNO.
IN TAL MODO, IL VOTO SI INTENDERÀ ATTRIBUITO, OLTRE CHE AL SINGOLO CANDIDATO A CONSIGLIERE COMUNALE, ANCHE ALLA LISTA CUI IL CANDIDATO MEDESIMO APPARTIENE NONCHÉ AL CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO COLLEGATO CON LA LISTA STESSA.
in
dettaglio
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tracciare con la matita copiativa, UN SEGNO SULLA LISTA PRESCELTA
(il cognome e il nome dei candidati a sindaco sono gia stampati sulla
scheda)
e,
a discrezione dell'elettore, esprimere UNA SOLA preferenza per
un candidato consigliere DELLA STESSA LISTA prescelta,
scrivendo il COGNOME e, nel caso di cognomi multipli,
specificando anche il NOME.
ATTENZIONE:
non è valido il voto disgiunto: cioè NON si può votare una lista e
un candidato consigliere di un'altra lista
Per
votare l'elettore deve recarsi alle urne munito di un DOCUMENTO DI
RICONOSCIMENTO e della TESSERA ELETTORALE
gia utilizzata per le Elezioni Politiche del maggio 2001, per il
Referendum del 7 ottobre 2001, per le Elezioni Regionali del novembre
2001, per le Provinciali 2002; per il Referendum del 15 e 16 giugno
2003.
Chi vota per la prima volta la riceverà direttamente a casa.
In caso di smarrimento (o mancato recapito) della tessera
elettorale, il duplicato è rilasciato dal proprio comune, previa
autocertificazione.
La
tessera elettorale
Per essere ammessi all'esercizio del diritto di voto, in occasione di ogni consultazione elettorale, ogni cittadino
dovrà esibire, unitamente ad un documento di identificazione, la tessera elettorale personale: questo prevede il D.P.R. 8 settembre 2000 n.299, che ha dato finalmente piena regolamentazione a quanto previsto dall'articolo 13 della legge 30 aprile 1999 n.120 in materia elettorale e, specificamente, di elezioni degli organi degli enti locali.
La nuova tessera, contrassegnata da una serie e da un numero progressivo identificativi, riporta l'indicazione delle generalità dell'elettore
(nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo), il numero di sede ed indirizzo della sezione elettorale di assegnazione e di collegio, nonché la individuazione della circoscrizione, o regione, in cui è possibile esprimere il diritto di voto in ciascun tipo di elezione.
Specifici spazi sono inoltre riservati alla certificazione dell'avvenuta partecipazione alla votazione, che sarà effettuata mediante apposizione, da parte dello scrutatore, della data della elezione e del bollo della sezione. Nella nuova tessera sono riportate le disposizioni fondamentali in materia elettorale, il primo comma dell'articolo 58 della Costituzione, un estratto del D.P.R. 299/2000 e, per le regioni Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta, un estratto della normativa elettorale in esse vigente.
I cittadini riceveranno la tessera elettorale, in plico chiuso, al
proprio indirizzo ed a cura del comune di iscrizione, mentre gli
elettori residenti all'estero dovranno ritirarla, presso il comune di
iscrizione elettorale, alla prima consultazione elettorale utile; in
caso di mancata, irregolare o ritardata consegna delle tessere
elettorali, sarà il Prefetto, compiuti sommari accertamenti, a
provvedere alla nomina di un Commissario. In caso di trasferimento della
residenza di un elettore , il Comune di nuova iscrizione consegnerà al
titolare la nuova tessera, previo ritiro di quella rilasciata dal comune
di precedente residenza; tutte le operazioni connesse alla consegna,
all'aggiornamento dei dati e al ritiro della tessera (in caso di perdita
del diritto al voto), dovranno essere eseguite nel rispetto della
riservatezza dei dati personali, secondo i dettami della legge n.675 del
1996. In attesa della introduzione, a regime, della tessera elettorale
su supporto informatico, è prevista anche la possibilità di adottare
in via sperimentale, una tessera elettorale che utilizzi gli spazi di
informazione di cui dispone la Carta di identità elettronica, prossima
al decollo. Eventuali modificazioni al modello di tessera elettorale
allegato al decreto presidenziale 299, potranno essere apportate
comunque solo previa approvazione da parte del Ministero dell'Interno.
Il seggio ideale: un nuovo modo di votare all'insegna della semplificazione
Il Servizio elettorale del ministero dell'Interno ha progettato un nuovo percorso per rendere più snelle le operazioni di voto. Fase 1
L'elettore presenta la tessera elettorale ed il documento d'identità al tavolo degli scrutatori; Fase
2 L'elettore ritira la tessera ed il documento d'identità subito dopo la registrazione dei dati; Fase 3 L'elettore prende la scheda di voto; Fase 4 L'elettore entra nella cabina ed esprime il voto utilizzando una matita che si trova ancorata all'interno della struttura; Fase 5 L'elettore depone la scheda votata nell'urna sistemata su un tavolo apposito. Finora il numero di cabine
normalmente utilizzate era di tre unita': l'aumento a quattro ha avuto un effetto di notevole miglioramento per il contenimento dei tempi di attesa. Una cabina su quattro è adattata anche per le persone disabili agevolandone il voto. Gli elettori seguono un percorso obbligato, determinato da separatori di flusso e regolato da uno scrutatore che contribuisce a uno svolgersi più ordinato delle operazioni di voto; inoltre l'elettore consegna il documento di riconoscimento che viene subito registrato e restituito. I
vantaggi:
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Le fasi delle operazioni di voto passano da 7 a 5
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Scompare la zona di intasamento
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Il flusso degli elettori è in un'unica direzione
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Ciascuno dei due tavoli degli scrutatori compie sempre le medesime operazioni
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C'è una cabina in più
per
altre informazioni fare riferimento al sito del Ministero
dell'Interno... www.interno.it
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