SPECIALE ELEZIONI COMUNALI 2004

Santa Croce di Magliano, mercoledì 16 giugno 2004

     

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Pasquale Marino nuovo sindaco di Santa Croce


 

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Il centrosinistra santacrocese ha scelto Pasquale Marino; la popolazione ha votato Pasquale Marino
“Uniti per Santa Croce” stravince le elezioni comunali nel centro più popoloso del cratere e riporta la sinistra alla guida della macchina amministrativa di Piazza Crapsi. Risultato chiaro e visibile dopo le prime centinaia di voti scrutinati. 
Candidati e comuni cittadini hanno seguito passo passo l’esito delle consultazioni in una tensostruttura sportiva, grazie al sito internet del comune che ha offerto risultati costantemente aggiornati. 
La squadra di Marino ha subito distanziato ‘Progetto Comune’ dell’assessore uscente Massimo Florio, e ‘Solidarietà ed Impegno’ del sindaco in carica Giovanni Gianfelice. 
Non c’è stata storia, il margine di scarto ha raggiunto oltre seicento voti. Grande la festa dei vincitori.
“Una vittoria schiacciante – dice Marino – abbiamo vinto con un margine di vantaggio che ha dato la dimostrazione che il nostro progetto ‘Uniti per Santa Croce’ è stato fortemente sostenuto dagli elettori”.
Il nuovo primo cittadino di Santa Croce spiega i motivi della vittoria, “la campagna elettorale è stata un crescendo, ad ogni iniziativa aumentavano le adesioni. Siamo soddisfatti. Non appena andremo al comune lavoreremo per la composizione della giunta, impegnandoci a preparare una manifestazione importante sulla ricostruzione”.

articolo di Fabrizio Occhionero dal quotidiano "Il Quotidiano del Molise"


Santa Croce di Magliano ha un nuovo sindaco. Pasquale Marino, diviene il settantatreesimo primo cittadino del centro bassomolisano, conseguendo una vittoria netta, alla fine di una lunga campagna elettorale che riconsegna, dopo la legislazione targata Gianfelice, il governo cittadino ad una forza politica "rossa". 
Difatti, "Uniti per Santa Croce", la coalizione unitaria di centrosinistra che lo sosteneva, ha ottenuto con il 54%, la maggioranza assoluta dei consensi, e durante le operazioni di spoglio, le altre due liste antagoniste, pur se raggruppate, non hanno mai dato l'impressione di poter insidiare la leadership di Marino. 
Su 3.503 votanti, il 72% degli aventi diritti al voto, 1.846 hanno indicato il quarantaseienne avvocato santacrocese, come primo cittadino, mentre Massimo Florio, capolista di "Progetto Comune", che era considerato l'avversario più temibile, si è fermato a 1.185. Oltre seicento voti di scarto, un margine consistente, mentre si ricorderà che le consultazioni del 99, furono decise da una manciata di voti.
Giovanni Gianfelice, sindaco uscente che nella passata consultazione, capeggiando il "Movimento Popolare" riuscì a scardinare il predominio amministrativo "rosso" che durava, ininterrottamente dal dopoguerra, oggi candidato per "Solidarietà ed Impegno", ha ottenuto poco più del 10%, con 339 consensi, un risultato che consente, comunque, all'ex primo cittadino, di raggiungere i banchi dell'opposizione. 
Gli altri quattro consiglieri di opposizione, spettano invece alla lista Florio, che sarà così rappresentata oltre che dal capolista, da Pasquale Miozza, ex assessore alla Cultura, Federico Liberatore e Michele Rosati, tutti al di sopra delle cento preferenze personali. 
Una vittoria quella di "Uniti per Santa Croce", che congiuntamente al candidato sindaco, sembra essere la conseguenza di un'oculata ed azzeccata scelta dei candidati consiglieri, che hanno riversato, all'interno della coalizione, una valanga di consensi, innalzando il quorum necessario per entrare a far parte degli undici "titolari". 
Se tra gli eletti con più di cento voti era in qualche modo prevedibile il risultato di Francesco Di Falco, Michele Iantomasi, fra la nuova maggioranza e Pasquale Miozza e Federico Liberatore, fra l'opposizione, che hanno alle spalle già dei trascorsi nell'attività amministrativa, fra gli "homini novi", colpisce il personale risultato raggiunto da Pasquale Marino e Nicolangelo Licursi, che hanno conseguito la più alta percentuale di preferenza e il bel successo di Antonello Pilla e Luigi Morgante
Morgante, appoggiato dalla Sinistra Giovanile, è il più giovane eletto del nuovo esecutivo. 
Gli altri eletti sono Maria Rosaria Di Stefano e Vincenzo Rosati, ambedue nell'esecutivo Mascia dal 95 al 99, e per la prima volta investiti dalla fiducia della comunità bassomolisana, entrano a far parte del governo cittadino, Silvana Calandrella, Diodato Mastrangelo e Antonio Gianfelice
Tutti contenti quindi tra le fila di "Uniti per Santa Croce"? In una coalizione dalla forte impronta politica, salta subito all'occhio, un'incongruenza anomala. Difatti, certamente soddisfatti del risultato conseguito dalla coalizione unitaria, Rifondazione Comunista, con l'11% conseguito nelle europee, un dato per certi versi sorprendente, non è riuscita a piazzare nessuno dei due candidati nel nuovo esecutivo. Seconda forza politica in seno alla comunità, Rifondazione, non è rappresenta al comune. Un confronto in sezione, si rende necessario, per analizzare e discutere l'andamento del voto.

articolo di Salvatore Celeste dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise"

 


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