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SAN GIULIANO DI PUGLIA. Il nuovo sindaco di San Giuliano di Puglia si chiama Luigi
Barbieri.
Il trentenne alla guida della lista civica "Insieme per la Rinascita" vince la partita elettorale nel paese simbolo del terremoto del 31 ottobre 2002.
La sua squadra stacca con oltre duecento voti di scarto l'altra coalizione civica condotta da Enzo
Robecchi e da oggi si carica di una grande e significativa responsabilità: il futuro del centro più colpito dal sisma negli affetti e nei danni materiali.
Lo spoglio di lunedì pomeriggio al municipio del villaggio provvisorio ha delineato già dalle prime schede scrutinate l'esito della consultazione.
"Insieme per la Rinascita" ha consolidato il margine di preferenze nei primi sessanta minuti dello spoglio, poi la squadra di Barbieri ha avuto la certezza matematica della vittoria finale. Con duecentosedici voti di scarto. "Ha vinto l'onestà, la
lealtà e l'umiltà — dice Francesca, una candidata consigliera — sono felicissima per un futuro molto più roseo per il nostro paese".
L'aria che si respirava al villaggio ha rispecchiato l'andamento degli scrutini nell'unico seggio elettorale, solo nei
primi minuti la tensione è stata sensibile, quindi l'esultanza dei vincitori e l'amarezza dell'altro raggruppamento. E il nuovo primo cittadino di San Giuliano ha potuto abbracciare i dodici aspiranti consiglieri, i parenti e gli amici, la moglie e il figlioletto Romano, prima di rilasciare dichiarazioni nella sua nuova veste amministrativa.
Il risultato è stato chiaro e naturalmente da interpretare. "Grande soddisfazione — esordisce entusiasta Barbieri - è la vittoria di tutta la comunità che ha voluto premiare una squadra che nel post-terremoto si è messa a disposizione dei cittadini". Deciso sull'esito delle votazioni.
"L'aspettativa c'era, questa è una grande risposta della popolazione perché in un momento particolare della nostra storia, i cittadini hanno fatto una scelta netta".
Barbieri ha assicurato il suo impegno e "già da oggi si metterà al lavoro con la nuova amministrazione per avviare finalmente il processo di ricostruzione".
Delusione e tanta amarezza sull'altro fronte, la squadra di Robecchi sicuramente non si aspettava un distacco così evidente.
Secondo il candidato sindaco di 'Ricostruire', visibilmente amareggiato, "Ha vinto il vecchio, siamo tornati indietro di vent'anni. Molti non hanno risposto al nostro appello
- aggiunge Robecchi - io ero per la praticità e poche chiacchiere. Auguro comunque un buon lavoro a questa amministrazione, perché qui c'è tanto da fare".
Questa mattina San Giuliano di Puglia si è svegliato con un nuovo primo cittadino.
Un giovane sindaco voluto dalla maggioranza degli elettori, sui cui uomini, vecchi e bambini affideranno le speranze di una ricostruzione celere e efficace. Un fattore sarà probabilmente determinante: l'unità della popolazione. Il primo obiettivo da raggiungere per il futuro di una comunità che vuole rinascere.
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