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PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
(Art.71 e 73, comma 2° del D.Lgs.18 agosto 2000, n.267)
La lista dei candidati al Consiglio Comunale e la collegata candidatura alla carica di Sindaco, contraddistinta dal simbolo:
“Scritta “Uniti per Santa Croce”, gruppo di foglie, arcobaleno colorato, scritta “ricostruzione e progresso”. Tutto all’interno di una circonferenza di colore nero e in ordine dal basso”
qui di seguito espongono il proprio programma amministrativo per il quinquennio di carica degli organi del Comune.
Le elezioni amministrative del 12 e 13 giugno 2004 rappresentano un momento importante e fondamentale per la nostra città.
Dopo l’evento sismico dell’ottobre 2002 la nostra comunità non avendo ricevuto le giuste risposte politiche ed amministrative dalle varie istituzioni ha subito un ulteriore processo di disgregazione sociale ed economica.
Inoltre era auspicabile che in un momento così terribile per la comunità, i cittadini fossero coinvolti attivamente e resi partecipi delle scelte e delle iniziative che l’amministrazione si accingeva a prendere, una partecipazione vera che avrebbe rappresentato il momento più alto di democrazia e che avrebbe evitato la disgregazione del tessuto sociale a cui oggi purtroppo assistiamo.
Bisogna recuperare il senso della comunità, ridare fiducia ai cittadini al fine di migliorare la convivenza civile.
Si rende, quindi, necessario invertire la rotta ed intensificare gli sforzi per cambiare le scelte politico-amministrative che hanno caratterizzato la vita amministrativa dell’ultimo periodo, attraverso l’idea di una politica allargata e partecipata per scongiurare quelle spinte di disgregazione e di contrapposizione tra i cittadini.
E’ in questa direzione che la lista “UNITI Per Santa Croce RICOSTRUZIONE E PROGRESSO” intende rilanciare il progetto di una amministrazione più vicina alle esigenze dei cittadini e capace di cogliere , in questo particolare momento , tutte le opportunità possibili per il rilancio e lo sviluppo economico produttivo della nostra città. Obiettivo fondamentale è quello di assicurare il concreto miglioramento della qualità di vita dei cittadini che rappresenta il presupposto fondamentale perché si possa progettare di vivere in paese, senza dover rinunciare alle proprie aspettative.
E’ necessario, quindi, individuare un percorso organico di programmazione amministrativa che possa determinare uno sviluppo reale e possibile, attraverso l’utilizzazione di tutti gli strumenti normativi e politici al momento esistenti, valorizzando soprattutto le professionalità e l’imprenditoria locale.
Riteniamo che occorra innanzitutto uscire dall’isolamento istituzionale in cui si è ritrovata la nostra città, isolamento avvertito sia nel contesto dei comuni limitrofi che in quello regionale , nazionale ed europeo, nella ferma convinzione che lo sviluppo sostenibile e praticabile nella nostra realtà, potrà realizzarsi solo attraverso la partecipazione e la condivisione di progetti comuni con l’intera area circostante, affinché questa zona, territorialmente omogenea, abbia opportunità di crescita attraverso investimenti sia pubblici che privati.
Per cogliere questo obiettivo è necessario avviare un dialogo leale e costruttivo con i comuni limitrofi. In attesa della piena attuazione della legge di riordino delle comunità montane , riteniamo fondamentale prevedere la costituzione di un organismo intercomunale (UNIONE DEI COMUNI) che abbia come presupposto costitutivo la ricostruzione e lo sviluppo socio economico dell’area.
Gli strumenti cui far riferimento per il perseguimento dei nostri obiettivi sono:
- ISTITUZIONI DI CONSORZI PER LA GESTIONE DI SERVIZI E PER ATTIVITA’ DI PROGRAMMAZIONE
- CONTRATTI DI PROGRAMMA
- UNIONI DEI COMUNI O COMUNITA’ MONTANE
- FONDI COMUNITARI
La nostra lista , composta da tutte le forze del centro-sinistra con Rifondazione Comunista , aperta al contributo di tutti i progressisti, alle forze del volontariato laico e cattolico e al mondo dell’associazionismo , vuole adoperarsi per sostenere un modello di società che riporti al centro dell’attività amministrativa “il cittadino”, attraverso la partecipazione ed il coinvolgimento della società santacrocese.
Le scelte da fare nei prossimi anni saranno fondamentali per la nostra comunità, poiché attengono direttamente la vita di ogni singolo cittadino. È importante quindi, favorire un clima sereno, evitando quelle tensioni sociali che hanno prodotto lacerazioni e divisioni nella nostra comunità. A tal proposito ci impegniamo a rendere più trasparente possibile l’azione amministrativa, prevedendo la partecipazione diretta di rappresentanti della società santacrocese (rappresentanti di categorie del mondo dell’associazionismo della scuola, operatori culturali ecc.) all’interno di commissioni appositamente costituite per affrontare problematiche che difatti coinvolgono tutti.
UNITI PER SANTA CROCE RICOSTRUZIONE E PROGRESSO è una lista che intende la politica non come “gestione di potere “ ma come “servizio verso tutti i cittadini”. Siamo convinti che la pubblica amministrazione debba instaurare con i cittadini un corretto rapporto, improntato sulla lealtà ed il rispetto, che eviti conflittualità e burocrazia, che ridia fiducia nella cosa pubblica.
Punti fondamentali del nostro programma sono:
RICOSTRUZIONE e POLITICA DEL TERRITORIO:
a distanza di circa due anni dall’evento sismico il processo di ricostruzione non è ancora decollato.
Dal nostro punto di vista questo fatto è dovuto alla mancanza di una legislazione nazionale e regionale in riferimento agli eventi sismici dell’ottobre 2002, che avrebbe obbligato queste istituzioni ad attivare un capitolo di spesa relativo nella programmazione della L.Finanziaria 2003/ e 2004 .
Le uniche risposte ottenute sono arrivate dalla solidarietà degli italiani e degli enti di beneficenza . Ma è giunto il momento di rivolgersi alle istituzioni , a tutti i livelli, regionale, nazionale ed europeo, che hanno la responsabilità politica e morale di attivare i canali legislativi adeguati, come è successo in altre simili occasioni.
Tutto ciò per dare certezze di programmazione agli Enti locali al fine di poter affrontare il processo di ricostruzione materiale , nonché socio-economico del nostro territorio con la massima trasparenza ed efficacia.
Per dare forza e significato alle nostre richieste è necessaria una seria concertazione con gli altri comuni maggiormente colpiti dal sisma, tralasciando ogni forma di campanilismo e di supremazia.
Il futuro di ogni paese del cratere è legato in maniera indissolubile allo sviluppo dell’area a cui naturalmente, economicamente e socialmente appartiene.
La ricostruzione deve avvenire attraverso una programmazione credibile e concreta che tenga conto delle vocazioni del territorio , delle forze lavorative e sociali che vi operano, della cultura che la caratterizza.
Nella fattispecie per la nostra realtà locale lavoreremo per ottenere:
1. immediata esecuzione della microzonazione
2. la priorità di realizzazione dei P.E.U. appartenenti ai comuni del cratere , stralciati da quelli dei comuni meno colpiti;
3. la riqualificazione del centro storico con possibilità di ricostruire con criteri edilizi sicuri, ampliando i parametri di danno grave e limiti di convenienza, nel rispetto di parametri architettonici da stabilire con uno strumento urbanistico quale il PIANO DI RECUPERO.
4. il ripristino funzionale e abitativo degli insediamenti produttivi e abitativi delle zone rurali del nostro agro;
5. l’adeguamento sismico di tutti gli edifici con finanziamenti regionali diluiti nel corso degli anni ;
6. il recupero del patrimonio artistico culturale, degli edifici pubblici inagibili e dei centri di culto.
A livello amministrativo sarà costituita una commissione allargata ai rappresentanti delle forze sociali e delle associazioni di cittadini per affrontare in maniera democratica i molteplici problemi che si presenteranno durante la fase di ricostruzione, onde assicurare un livello di informazione e di partecipazione il più ampio possibile.
Politica del territorio, Urbanistica:
dopo l’vento sismico è necessario ripensare completamente alla programmazione delle opere pubbliche, considerato i notevoli danni provocati alle infrastrutture. Riteniamo fondamentale concentrare gli interventi principalmente sulle infrastrutture primarie, abbandonando scelte di mero contenuto estetico e di scarsa utilità.
Pertanto lavoreremo per trovare finanziamenti necessari alla realizzazione di opere importanti quali:
· la sistemazione della rete idrica e fognaria principale;
· il completamento di alcune strade interne;
· il recupero delle periferie;
Dal punto di vista urbanistico la nostra città ha subito sostanziali alterazioni dovute alle nuove localizzazioni dei servizi. In sostanza si assiste ad un progressivo abbandono del centro a favore delle periferie.
Crediamo nell’idea di una “Città diffusa” dove centro e periferia sono integrate e collegate da una rete di servizi e di attività che rendano vivo l’intero territorio. In questa direzione si muoveranno tutti gli interventi partendo da priorità quali:
· una nuova viabilità a sud che costituisca l’anello di collegamento con la parte alta della città;
· una struttura polifunzionale da adibire ad attività teatrali e cinematografiche, concerti ecc.;
· la realizzazione del progetto di recupero dell’edificio del vecchio Municipio, già finanziato con i fondi del Piano Integrato Territoriale, da destinare a centro servizi culturali;
· riqualificazione urbana dei luoghi di interesse artistico e monumentale (Piazza Marconi, Corso Umberto, piazza Capriglione ecc.) attraverso la realizzazione di progetti di recupero e valorizzazione di angoli caratteristici della nostra città.
Alla luce delle vigenti disposizioni di legge, e delle politiche economiche restrittive, ci impegniamo a dotarci di un “Parco Progetti” che costituisce il presupposto fondamentale affinché l’Amministrazione possa cogliere tutte le opportunità che si prospetteranno dalle programmazioni Regionali, Nazionali ed Europee.
Piano Regolatore Generale: dopo il terremoto dell’ottobre 2002 il PRG riadottato dalla maggioranza uscente dovrà essere assolutamente rivisitato ed adeguato alla nuova classificazione sismica oggi ancora in fase di definizione.
E’ nostra ferma intenzione, alla luce di quanto è accaduto, rivedere sostanzialmente l’intero Piano , salvaguardando comunque i diritti e le aspettative ormai maturate dai cittadini, subordinandoli solo al risultato della “microzonazione”.
Siamo convinti che il P.R.G. sia uno strumento di programmazione necessario e fondamentale, ma comunque deve scaturire dalle reali esigenze della comunità. Non un freddo strumento di pianificazione urbanistica quindi, ma un complesso sistema di regole, principi e di proposte di sviluppo, che sappia interpretare le vocazioni e le peculiarità della società. Per questo riteniamo che il P.R.G. debba essere flessibile e concreto, intendendolo come strumento di proposizione e di sviluppo, piuttosto che sommatoria di regole restrittive.
Nell’attesa della rielaborazione di un nuovo Piano si farà riferimento (se possibile), quale strumento transitorio , al vecchio P.d.F. ovviamente integrato e modificato in base alla nuova normativa e alle nuove esigenze di sicurezza , conseguenza logica ed inevitabile dopo l’evento sismico che ha colpito il nostro comune.
Principio ispiratore per la rielaborazione del nuovo piano non può che essere quello della SICUREZZA. A tal proposito occorre evidenziare, anche sulla base delle numerose istanze avanzate da tanti cittadini, la necessità di prevedere una diversa tipologia di insediamenti edilizi che privilegi costruzioni più basse , con l’ovvia conseguenza di individuare ulteriori zone di espansione (abitativa) che dal punto di vista geologico, ambientale, e soprattutto sismico, consentano una edificazione SICURA.
ATTIVITA’ PRODUTTIVE:
Il sisma dell’ottobre 2002 non ha fatto altro che amplificare una preesistente situazione di stagnazione economica e produttiva di tutta la nostra area.
Da tempo, infatti, le nostre piccole realtà stanno affrontando il nuovo fenomeno dell’emigrazione che , come già è avvenuto nel dopo guerra, segnala un malessere diffuso e soprattutto segnala la mancanza di fiducia della popolazione ad investire ancora sul nostro territorio .
L’obiettivo fondamentale che la lista uniti per Santa Croce ricostruzione e progresso vuole portare avanti è quello di cogliere tutte le opportunità che questa particolare situazione impone, canalizzando le risorse e gli sforzi verso la realizzazione di infrastrutture, di promozione e sviluppo del tessuto economico e sociale finalizzando gli interventi non solo alla mera ricostruzione ma anche al recupero e alla crescita del tessuto economico e imprenditoriale .
Tenuto conto della vocazione e delle caratteristiche tipiche dell’economia locale e dell’esistente tessuto imprenditoriale, gli interventi di promozione e di incentivazione dovranno rivolgersi prioritariamente a piccole e medie imprese, a micro imprese e imprese giovanili e femminili, ad attività artigianali, commerciali e di servizi reali.
Al fine di valorizzare e rendere sostenibile lo sviluppo dell’artigianato locale, della piccola e media impresa ci impegniamo ad intraprendere ed intensificare i rapporti con altre realtà produttive che in questa fase hanno manifestato solidarietà e disponibilità ad intraprendere veri e propri rapporti di collaborazione ed interscambio . A tal proposito l’amministrazione comunale si impegna ad individuare gli strumenti necessari, avvalendosi della collaborazione di studi di ricerca specializzati.
In base ad un analisi della vocazione economico-produttiva del nostro territorio i settori che meritano particolare attenzione ai fini di una programmazione di consolidamento, rilancio ed innovazione,
sono:
· AGRICOLTURA
· ARTIGIANATO E PICCOLE E MEDIE IMPRESE
· COMMERCIO E SERVIZI
Agricoltura:
particolare attenzione merita l’agricoltura che rappresenta uno dei settori trainanti della nostra comunità.
Il settore è oggi interessato da profonde trasformazioni con l’introduzione delle nuove disposizioni comunitarie (PAC) e con l’ampliamento della comunità europea.
L’incertezza normativa ed il nuovo scenario che si prospetta condizionerà in maniera determinante le prospettive e le scelte degli operatori del settore.
La nostra attività politico – amministrativa sarà diretta a creare sul territorio opere ed infrastrutture che consentiranno a questo settore di esprimere tutte le potenzialità economiche e produttive attraverso una politica di diversificazione delle colture.
A tal proposito la realizzazione del progetto di irrigazione del basso Molise, che interessa il nostro territorio, diventa più che mai un obiettivo da perseguire con ogni sforzo e con ogni tipo di iniziativa con la consapevolezza di partire da presupposti concreti e da oggettivi e forti elementi di rivendicazioni che vanno dalle peculiarità del territorio ai disagi ed esigenze di rilancio dell’economia in una realtà fortemente interessata dal sisma.
La realizzazione di questo progetto ha lo scopo di creare nuove opportunità di lavoro e di crescita dell’intero settore evitando l’ulteriore depauperamento dell’economia agricola.
Allo stesso tempo ci si propone di svolgere un’attività di stimolo e di supporto verso quegli operatori che volendo approfittare di strumenti legislativi e finanziari (legge di orientamento , POR, DOP olio) intendono praticare la diversificazione delle attività nell’ambito dell’azienda , che consentano attraverso la valorizzazione dei prodotti aziendali di integrare i propri redditi.
Artigianato ed attività produttive:
L’artigianato e le attività produttive presenti sul nostro territorio, insieme all’indotto ad esse collegato, hanno subito più di ogni altro settore la crisi derivante dall’evento sismico dell’ottobre 2002.
Le nostre imprese , quasi tutte legate direttamente e/o indirettamente al settore edile soffrono la situazione di incertezza venutasi a creare dopo il terremoto.
L’illusione iniziale , dopo la fase emergenziale, di poter finalmente tornare a lavorare nella nostra area è durata poco, tant’è che molte imprese , per garantirsi la sopravvivenza e il mantenimento dei livelli occupazionali , hanno già dovuto riprendere la strada del nord .
Per rilanciare concretamente le attività artigianali di servizio sarà fondamentale far partire la ricostruzione materiale. Siamo convinti che le risorse destinate alla ricostruzione, se ci saranno, favoriranno un ripresa del settore;
compito dell’Amministrazione sarà quello di “accompagnare” ed assistere le imprese artigiane in questa fase, avviando la creazione di servizi reali e promuovendo momenti di confronto che diano la possibilità di formare consorzi e associazioni temporanee di imprese, stimolando anche la crescita di quella cultura imprenditoriale fondamentale per la ripresa delle attività. In questa prospettiva sarà potenziato l’Ufficio tecnico comunale che dovrà costituire un supporto concreto per le imprese artigianali, assicurando assistenza ed informazioni necessarie alle imprese per cogliere tutte le opportunità possibili.
Una ripresa dell’artigianato passa soprattutto attraverso la diversificazione delle attività di servizio e produttive presenti sul territorio che al momento sono troppo rigide (quasi interamente collegate all’edilizia), al fine di evitare che la crisi del settore si estenda all’intero sistema .
Importante, quindi, procedere in tempi rapidi al completamento del Piano degli Insediamenti Produttivi nel quale è prevista la zona “D3” per l’insediamento di medie e grosse aziende, ma anche una zona “D1” che può essere utilizzata per insediarvi piccole imprese di trasformazione di produzioni tipiche locali, per valorizzare i nostri prodotti e creare nuove opportunità di crescita sia dal punto di vista economico che occupazionale.
Commercio e servizi:
il continuo calo demografico, la liberalizzazione in materia e la situazione post terremoto hanno modificato radicalmente la mobilità nella nostra città spopolando quasi totalmente luoghi prima animati, mortificando soprattutto le attività commerciali. È necessaria un’opera di valorizzazione e di rilancio del commercio locale . Particolare attenzione sarà prestata al settore attraverso una rivisitazione del Piano Commerciale per cercare di ottimizzare, su tutto il territorio, la presenza degli esercizi commerciali anche attraverso una migliore regolamentazione del traffico e dei parcheggi. Ci impegniamo, inoltre, a prevedere la differenziazione delle tariffe comunali che riguardano il commercio, privilegiando i piccoli esercizi di cui è fondamentale la funzione sociale. Si provvederà alla regolamentazione del mercato domenicale, stabilendo tariffe certe e distribuzione degli spazi in modo organico, evitando intasamenti, per un migliore afflusso dell’utenza. Saranno altresì regolamentate le vendite ambulanti, con controlli puntuali che tutelino sia gli operatori locali, sia i consumatori.
Santa Croce negli ultimi anni, ma soprattutto dopo il sisma è diventato un punto di riferimento territoriale per alcuni servizi; la presenza di sportelli bancari, il distretto sanitario, i centri per l’impiego provinciali, il liceo Scientifico e le scuole comunali, la presenza di uffici territoriali di associazioni di categoria, sono fattori attrattivi importanti ed insieme devono concorrere alla ripresa ed al consolidamento delle attività commerciali. Diventa strategico pensare ad una nuova collocazione di alcuni uffici pubblici, decentrandoli sul territorio comunale al fine di rivitalizzare quelle strade importanti (corso Umberto, via Roma) ed il centro della città.
Riteniamo importante lanciare l’idea di una fiera dell’Artigianato Artistico locale e territoriale, da tenersi con cadenze periodiche ed in prossimità di periodi estivi e di festività nei quali è maggiore la presenza del pubblico.
Servizi e Tributi Comunali
La nostra lista si impegna a mantenere e migliorare i servizi esistenti, evitando di ricorrere all’aumento delle tariffe.
Oggi questo impegno, pur se particolarmente difficile da perseguire , in quanto le politiche tariffarie sin qui perpetrate dalla maggioranza uscente lasciano davvero pochi margini di operatività , sarà mantenuto attraverso l’ottimizzazione di alcuni importanti servizi e attraverso l’attuazione di politiche consortili che attualmente rappresentano una delle migliori soluzioni come si è verificato con la discarica dei rifiuti.
A tal proposito occorre precisare, che a seguito dell’adozione del Piano Provinciale dei Rifiuti, il quale prevede incentivi per la raccolta differenziata, sarà possibile ottenere un sostanziale abbattimento dei costi del servizio con una ricaduta positiva sulle tariffe applicate.
E’ nostra ferma intenzione riorganizzare il servizio della mensa scolastica che consentirà ai ragazzi una regolare pausa prima della ripresa pomeridiana delle lezioni. Lavoreremo per ridare a questo fondamentale servizio la qualità e la sicurezza garantendo il controllo pubblico della sua gestione.
Riguardo al trasporto pubblico occorre procedere ad una sua razionalizzazione, prevedendo condizioni più favorevoli per le famiglie con più figli che usufruiscono del servizio .
Le minori risorse trasferite dallo stato ai Comuni, il continuo aumento del costo di gestione dei servizi, uniti alla diminuzione della pressione fiscale dello stato centrale, che ha comportato un aumento più che proporzionale della imposizione fiscale comunale (vedi addizionale comunale e tariffe), rendono oggi necessaria una politica fiscale e tariffaria attenta non solo al bilancio comunale ma soprattutto al reddito delle famiglie sempre più compresso. Sono pertanto necessari interventi di natura strutturale al fine di garantire la continuità dei servizi, efficienza ed economicità.
Per attuare una politica di miglioramento dei servizi e contenimento della spesa saranno valutate nuove forme di gestione e partecipazione come ad esempio l’istituzione di una azienda speciale.
Con l’istituzione di una azienda speciale, inoltre, saranno create opportunità di lavoro e soprattutto sarà avviata una nuova forma di partenariato che vedrà , per la prima volta a S. Croce , la partecipazione ed il confronto tra pubblico e privato nella gestione dei servizi comunali, capace di avviare un ciclo economico di rigenerazione in loco della ricchezza prodotta .
Occorre inoltre pensare una nuova politica di reperimento di risorse aggiuntive per il Bilancio Comunale, favorendo accordi con imprese operanti nel settore delle energie rinnovabili (eolico e solare), valutando quelle proposte eco sostenibili, che tutelino la salute pubblica ed il rispetto del paesaggio. Tali decisioni saranno adottate solo attraverso il coinvolgimento e l’adesione della cittadinanza.
Attraverso una seria politica di lotta all’evasione sarà possibile procedere alla riduzione di alcuni tributi. Con particolare riferimento all’ICI ci impegniamo a rivedere sostanzialmente le aliquote relative alle case dichiarate inagibili a seguito dell’evento sismico e comunque in generale sarà rivisitato il regolamento e la relativa determinazione dell’imposta, per favorire una seria politica della famiglia attraverso la differenziazione delle aliquote.
CULTURA, SCUOLA E ATTIVITA’ RICREATIVE
Una particolare attenzione è posta dal programma alle politiche culturali che investono direttamente anche le politiche giovanili.
Dopo gli anni dell’effimero pensiamo sia arrivato il momento di costruire una nuova politica che intenda la cultura non come mero momento di svago ma come opportunità di crescita sociale e risorsa economica del territorio . Perché S. Croce di Magliano ha un humus culturale invidiabile , ha una densità di artisti che non ha pari in altre realtà regionali.
Per cui investiremo tutte le risorse disponibili e chiederemo risorse aggiuntive agli enti Provincia e Regione per il finanziamento del nostro progetto della CITTA’ DELL’ARTE.
La città dell’arte prevede , innanzitutto il recupero di un contenitore in cui installare stabilmente la galleria d’arte contemporanea e laboratori musicali, teatrali e di arti visive nei quali tenere periodicamente corsi specifici rivolti ai giovani di S. Croce e dei territori contermini.
Considerato che a causa del sisma dell’ottobre 2002 il patrimonio edilizio comunale è stato fortemente danneggiato cercheremo di reperire in tempi brevi delle strutture da destinare a tali attività.
In generale molte forme di aggregazione hanno subito una battuta di arresto e pertanto il rilancio delle attività culturali, sportive e ricreative sarà favorito attraverso l’adozione di iniziative che l’amministrazione si impegnerà a sostenere.
Risposte immediate in questa direzione saranno date attraverso il rilancio del progetto del “centro culturale multimediale” che potrà, in tempi rapidi, essere sviluppato, nell’attesa della disponibilità di un sito più adeguato allo scopo, attraverso il potenziamento della nostra biblioteca comunale. Si prevede di aderire alla “rete della MEDIATECA PROVINCIALE” ed al servizio del polo del Servizio Bibliotecario Nazionale che porteranno un allargamento dell’offerta culturale e un più agevole accesso ai servizi offerti . Le conoscenze tecniche e l’uso degli strumenti multimediali sono fondamentali nella nostra società e, pertanto, anche in collaborazione con le scuole , si organizzeranno corsi di formazione e di approfondimento. Obiettivo importante riguarda l’accessibilità economica ai moderni strumenti informatici. A tal fine sarà potenziato il collegamento satellitare ad internet già attivo presso il Liceo scientifico, questo consentirà, con l’impiego di piccole risorse, l’accesso gratuito ad internet per tutti, avviando uno realistico sviluppo tecnologico. Vogliamo riportare il fermento culturale del nostro centro nel dibattito regionale e nazionale attraverso l’istituzione del Premio Letterario “Raffaele Capriglione”, in collaborazione con le scuole, per diffondere la conoscenza del nostro poeta e stimolare la creatività giovanile.
Crediamo che occorra individuare, in tale direzione, percorsi amministrativi innovativi che favoriscano la nascita della “rete culturale cittadina”. Pensiamo di prevedere la nascita della “Istituzione dei servizi Culturali”, un organismo democratico che consente la partecipazione attiva di tutte le associazioni e gli operatori culturali locali, che abbia autonomia gestionale attraverso una specifica destinazione di risorse da parte dell’Amministrazione. Questa struttura così costituita avrà l’ulteriore vantaggio di attivare partenariati con altri enti, e di concorrere a bandi europei.
Grande attenzione sarà riservata al mondo della scuola. Le nostre scuole hanno subito in maniera devastante il terremoto dell’ottobre 2002 . Grazie alla solidarietà il problema delle strutture è stato temporaneamente risolto . Occorre però impegnarsi e prevedere ulteriori investimenti al fine di preservare e completare tutte le strutture scolastiche. Bisogna , innanzitutto, realizzare in tempi rapidi, la palestra e la mensa scolastica per consentire prima possibile il regolare svolgimento di tutte le attività didattiche.
L’amministrazione comunale vuole rilanciare l’idea di una politica scolastica con più partecipazione e confronto tra la scuola e le istituzioni al fine di cogliere tutte le opportunità possibili in termini di crescita e di investimenti.
In questa direzione si dovrà operare per recuperare e rilanciare il liceo scientifico di Santa Croce che per anni ha costituito il punto di riferimento dell’intero comprensorio .
Verranno, quindi, sensibilizzate le competenti istituzioni affinché sia data immediata esecuzione al progetto di recupero dello stabile del liceo scientifico e affinché lo stesso venga ulteriormente potenziato attraverso la promozione di nuovi servizi e sperimentazioni anche attraverso l’istituzione di corsi post-qualifica .
Particolare attenzione merita lo sport inteso come momento di crescita e di aggregazione . Sarà necessario reperire degli spazi da utilizzare per piccoli impianti sportivi e ricreativi che sopperiscano alla impossibilità di continuare ad utilizzare l’attuale impianto sportivo che sarà adibito solo ad attività agonistica.
Nelle more della realizzazione di nuove strutture ed impianti sportivi, l’amministrazione comunale si impegna a:
- concedere la piena disponibilità di tutti gli impianti sportivi comunali ;
- promuovere attività sportive e ricreative come corsi di ginnastica di avviamento dei giovani allo sport;
- sostenere e rilanciare le attività agonistiche e sportive di squadre locali , riservando particolare attenzione al settore giovanile.
POLITICHE SOCIALI – SERVIZI SANITARI:
La nostra vita amministrativa sarà caratterizzata da un forte impegno nel campo del sociale con iniziative atte a tutelare le fasce più deboli della popolazione.
Saranno attivati tutti i canali legislativi relativi per potenziare i servizi rivolti ai cittadini con particolari disagi o a prevenire le condizioni che li determinano.
A tal fine prevediamo di redigere un piano integrato dei servizi sociali in attuazione della legge quadro 328/2000 che ci permetterà di pianificare gli interventi in modo concreto ed efficiente. In particolare sarà avviato il progetto sulla Infanzia e l’adolescenza in attuazione della legge 285/97;
Tenuto conto che gli anziani con oltre sessantacinque anni costituiscono quasi il 20% della nostra popolazione, saranno attivati e potenziati tutti i servizi che assicurano l’assistenza alla persona e le iniziative socio-ricreative che tendono a prevenire l’emarginazione e la solitudine .
La tutela e la difesa dei diritti dei minori e delle persone svantaggiate sarà un punto fermo e il livello di attenzione verso queste problematiche sarà alto.
Pertanto verso le famiglie con gravi disagi sociali ed economici, specie se in presenza di minori, sarà individuato ogni tipo di sostegno possibile per superare i problemi presenti onde evitare l’emarginazione sociale e l’attecchimento di devianze pericolose .
In generale la politica sociale rivolta alle famiglie e ai cittadini svantaggiati sarà ampia e completa, perché riteniamo che in questo frangente di crisi sociale ed economica i cittadini di S. Croce devono sentire l’istituzione Comunale vicina e come punto di riferimento nei momenti più difficili. Una Amministrazione attenta deve attuare anche politiche “attive”del lavoro e di inclusione sociale rivolte ai Giovani.
A tale proposito saranno avviati tutti i progetti già attivati dai Centri Provinciali per l’impiego, che prevedono la formazione e la consulenza di supporto ai ragazzi che vogliono intraprendere un proprio percorso imprenditoriale e/o professionale. Per raggiungere questi obiettivi è previsto il potenziamento del locale Ufficio Provinciale che disporrà di strumenti adeguati e di professionisti in grado di dare assistenza e accompagnamento all’autoimprenditorialità.
TUTELA DEL TERRITORIO E DIFESA DELL’AMBIENTE
La salvaguardia del nostro patrimonio ambientale rappresenta una scelta politica diretta da una parte a preservare e garantire anche alle generazioni future la possibilità di usufruire e trarre soddisfazione dall’ambiente in cui vivono e dall’altra parte rappresentano una possibilità di sviluppo e crescita di attività direttamente legate all’ambiente.
Al territorio e al paesaggio è possibile assegnare un valore di vendibilità e di esportabilità, coniugandoli ad una seria politica dell’accoglienza.
Pertanto riteniamo necessario dotarci di un Piano comunale del Turismo che scaturisca dalla collaborazione e condivisione di tutti gli operatori.
Va , quindi, attuata una politica di recupero edilizio e sistemazione di aree verdi all’interno del centro urbano e la valorizzazione di alcune aree periferiche di notevole interesse ambientale, artistico, storico e culturale (torre Magliano – Fontane). Per fare questo è importante sviluppare un più efficiente partenariato che coinvolga tutti gli operatori locali , riattivando la specificità dei luoghi , rendendo fruibili le aree protette non solo per tutelare la natura , ma anche per offrire nuove opportunità economiche alle imprese favorendo la nascita del cosiddetto albergo diffuso.
Per garantire e preservare l’ambiente dalle abitudini malsane di smaltire qua e la rifiuti di ogni genere occorre intensificare la vigilanza ambientale, ed offrire ai cittadini un adeguato servizio per lo smaltimento di rifiuti speciali.
In questa direzione l’amministrazione comunale provvederà a dotarsi di appositi contenitori idonei allo scopo e soprattutto ad attivare la discarica per gli inerti, da anni realizzata e mai usata. Saranno inoltre promosse campagne di sensibilizzazione per promuovere fra i cittadini la raccolta differenziata.
Il programma che presentiamo a tutti gli elettori e ai cittadini di Santa Croce vuole innanzitutto caratterizzarsi attraverso il coinvolgimento e la partecipazione degli stessi alle scelte politico- amministrative che riguardano l’intera comunità.
Siamo convinti che sia questa la via maestra da seguire affinché le scelte amministrative siano realmente democratiche e popolari.
Santa Croce di Magliano 15 maggio 2004
F.to Pasquale MARINO
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