SPECIALE SANTA CROCE IN ESTATE 2004
Santa Croce di Magliano, luglio / agosto 2004

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

stirpe << estate 2004 << home

 


Santa Croce in Estate... 2004


 


presentazione

"STIRPE - TARANTA POWER"

 

spettacolo di teatro & danza

 

08 AGOSTO - SCALINATA FONTANA VECCHIA, ORE 21.30

 

a cura della Pro-Loco "Quattro Torri"

-----------------------------------------------------

 

causa maltempo, lo spettacolo si è svolto
all'interno del Centro Comunitario, in via dei Carri

 

 

stirpe1.jpg (125161 byte) stirpe2.jpg (74668 byte) stirpe3.jpg (79235 byte) stirpe4.jpg (85277 byte) stirpe5.jpg (68738 byte) stirpe6.jpg (46921 byte) stirpe7.jpg (66258 byte) stirpe8.jpg (57959 byte) stirpe9.jpg (55387 byte)

stirpe10.jpg (105824 byte) stirpe11.jpg (71965 byte) stirpe12.jpg (49931 byte) stirpe13.jpg (72559 byte)                stirpe14.jpg (106648 byte) foto17.jpg (78512 byte) stirpe15.jpg (36344 byte) stirpe16.jpg (122555 byte)

Tra le bravissime danzatrici una figura tutta santacrocese: Maria Marino

 

Un pubblico, soprattutto giovane, curioso ed attento a riscoprire tradizioni ed atmosfere magico-rituali della Pizzica e della Tarantella, un sostrato culturale che ancora latente, è tenuto in vita probabilmente solo dalla memoria dalle più vecchie generazioni, in un crescendo di emozioni, si è lasciato sedurre e contagiare dal ritmo frenetico di "Stirpe", lo spettacolo proposto domenica sera a Santa Croce di Magliano, da Terìaca Officina Teatro e dai ballerini della scuola di Tarantella e Danze Popolari del Mediterraneo Taranta Power di Bologna
Lo spettacolo, fortemente voluto dal direttivo della Pro-Loco "Quattro Torri", ispirato al mosaico pavimentale della Cattedrale di Otranto ed ai simboli che nella sua rappresentazione creano un punto di unione tra la cultura occidentale e quella orientale, attraverso un percorso di azioni, coreografie, movimenti frenetici, canti e stralci lirici – da Quasimodo a Dante - ha "contaminato" tutti, ed è terminato con il pubblico in piedi, a scandire il tempo, con il battito delle mani. 
L’azione scenica, prescindendo dall’aspetto più tipicamente folcloristico, ha rappresentato una sorta di viaggio nel fondo delle tradizioni più oscure della cultura meridionale, e come in una seduta terapeutica collettiva, tra sacro e profano, ha espiato un rito che riconduce propriamente, agli elementi simbolici della Pizzica e della Tarantella
Come la memoria popolare ancora oggi è pronta a menzionare, il morso della Tarantola, produceva un’iniziale immobilità che solo la musica, che accompagna la danza, può porre fine. Ci sono belli spettacoli ed altri che riescono meno. 
Col tempo i secondi divengono uno sbiadito ricordo, i primi invece, una difficile "pietra" di paragone. Se ne parlerà a lungo a Santa Croce, di quest’azione scenica desueta ed inevitabilmente, in futuro, chi si recherà nel centro bassomolisano per proporre qualcosa di simile, dovrà cercare di reggere il confronto con lo spettacolo dei Taranta Power. Non sarà facile.


Cos’è che ha reso "Stirpe", uno spettacolo tanto speciale? 
Probabilmente le magiche atmosfere della Pizzica e della Tarantella, certamente la congiunzione di almeno quattro espressioni creative –musica, danza, canto e poesia- che seppur partendo da cifre stilistiche narrative difformi, sono riuscite ad amalgamare le differenti sezioni dell’azione scenica, restituendo quella peculiare e necessaria coralità, per ottenere la performance che ha tanto incantato la platea di Santa Croce. E’ doveroso, a questo punto, menzionare tutti gli artefici che hanno decretato l’affermazione dello spettacolo "Stirpe" dell’Officina Terìaca di Bologna, a partire da Gianni Bruschi che accompagnato da Andrea Eroi – tamburelli - Emilio Marinelli – pianoforte - ed Antonella Prontera – viola e violino - con la sua vivida voce, ha cadenzato il ritmo della piece. 
Le azioni sceniche sono state interpretate dai danzatori della scuola di Tarantella e Danze Popolari del Mediterraneo Taranta Power di Bologna: in primis, è necessario ricordare Maristella Martella, ideatrice della scuola. Luigi Carparelli, Cecilia Casiello, Maria Serena Manco, Federica Tamburino, Gaetano Chirico, Andrea Erroi, Francesco Ferrante gli altri esegeti, e naturalmente Francesco Botti – che ha letto inoltre dei brani lirici ed è il regista dello spettacolo - ed infine la festeggiatissima Maria Marino, originaria di Santa Croce di Magliano, cui la Pro-Loco "Qauttro Torri", ha voluto premiare, con una targa ricordo. 
Lo spettacolo "Stirpe", originariamente doveva essere rappresentato lungo la Scalinata Fontanavecchia, ma complici le cattive condizioni atmosferiche, all’ultimo momento è stato dirottato all’interno del Centro Comunitario di via dei Carri, che, realizzato all’indomani del sisma, precipuamente per la ripresa delle attività parrocchiali e liturgiche, ha ricevuto un degno battesimo "mondano".

 


SPECIALE SANTA CROCE IN ESTATE 2004


 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer