Santa Croce di Magliano, giovedì 29 gennaio 2004

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

dopo consiglio << 16/31 gennaio << 2004 << home

 

 

gli articoli dei giornali dopo il consiglio comunale di lunedì 26 gennaio


RICOSTRUZIONE E SCANDALO SULL'AUTONOMA SISTEMAZIONE I "TEMI CALDI"


 

Lunedì sera, aula consiliare. Primo consiglio comunale del nuovo anno. I sei punti, portati all'ordine del gIorno, hanno dato adito ad una discussione vivace ed hanno determinato molteplici spunti di discussione, detenendo in se, una certezza: la corsa per la prossime amministrative è già iniziata, sebbene non ancora siano del tutto chiare le coalizioni che si contenderanno, l'onere e l'onore, di amministrare il centro bassomolisano, nella prossima legislatura.

L'assise pubblica, che ha visto tutti i consiglieri presenti, come consuetudine, ha avuto il suo naturale prologo con le comunicazioni del sindaco Gianfelice, che ha presentato alla cittadinanza, le ultime novità sulla fase post-sisma.
Gianfelice ha comunicato che sui quasi 500 P.E.U. e P.E.S. presentati, per 199, sussistendo l'incapacità di formare un consorzio per la gestione diretta che si otteneva con l'adesione del 51% dei proprietari degli immobili inseriti nei singoli Progetti Edilizi, è subentrata, l'amministrazione comunale, così come è indicato dall'ordinanza commissariale.

"Un altro significativo passo è stato fatto per ricostruzione - ha affermato Gianfelice che successivamente ha tracciato un bilancio anche dei lavori effettuati e preventivati per la riattazione degli edifici pubblici - buone notizie giungono anche dalla Chiesa Madre. Abbiamo avuto un finanziamento di oltre un miliardo e mezzo delle vecchie lire ed i tecnici incaricati, dopo diversi sopralluoghi, hanno già posto in essere la progettazione della riattazione del nostro principale luogo di culto.

Ma ciò che oggi ci rende più felici, è l'ultimazione del campus scolastico, con la consegna dei due corpi di fabbrica che ospiteranno i ragazzi delle scuole dell'obbligo. Dopo minimali accorgimenti, entro la metà di febbraio, i ragazzi potranno mettervi piede. Per l'inaugurazione abbiamo provveduto a invitare formalmente il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e la signora Franca, originaria di Santa Croce e deteniamo la speranza di ottenere un cenno di consenso. 
Il nuovo campus, a ragione, può denominarsi della solidarietà. Difatti, la bellissima struttura è stata interamente completata con i soldi della beneficenza e con i contributi della Regione Molise. Anche gli arredi, sono nuovissimi ed in sintonia con la scelta architettonica dei locali. Gli arredi delle elementari e materne ci sono state donati dalla Caritas, mentre per quelli delle medie, il preside dell'Istituto, ha provveduto ad acquistarli con fondi della scuola, derivanti dalla solidarietà. Presto cominceranno anche i lavori per la palestra e la mensa.

Anche il piccolo villaggio d'insediamento temporaneo è in fase di ultimazione, se sussisteranno condizioni di buon tempo, credo entro 15 giorni lavorativi, verranno completate la pavimentazione e le installazioni dell'Enel.

Pochi giorni ancora ci separano dall'inaugurazione del centro polifunzionale donato dalla Caritas, che dovrebbe fungere anche da centro per espletare le funzioni religiose".

 



 

Dopo le comunicazioni del sindaco, esibite nel consiglio comunale di lunedì sera, anche l' opposizione ha voluto porre cenno, sulle modalità adotte, per la fase post-sisma e sulle determinazione per la ricostruzione.

"Invitiamo l'intera giunta - ha affermato il consigliere d'opposizione Mascia - per evitare inutili polemiche e rendere più chiaro l'utilizzo dei fondi finora utilizzati, a redigere un elenco completo e dei contributi ricevuti e delle spese predisposte.
Vorrei inoltre in questa sede, invitare i sindaci di tutti i comuni del cratere a cooperare ed interagire, cercando di perseguire una comune programmazione territoriale che avvalli una maggiore oculatezza dei servizi e delle strutture che verranno progettate. Non crediamo sia vantaggioso per l'intera area, ritrovarsi con dei doppioni, o inopportunamente, con delle strutture fruibili da singole comunità. Per la rinascita delle comunità del cosiddetto cratere è indispensabile, mettere da parte atavici campanilismi locali, e pensare all'intera area, come un'unica unità i territoriale. 
Inoltre ci preme tornare sulla vicenda giudiziaria per le presunte truffe inerenti l'autonoma sistemazione, che vede coinvolti molti nostri concittadini. Una vicenda che ha avuto spazio anche sulle testate giornalistiche nazionali che tra le righe, hanno descritto i nostri concittadini inquisiti come dei speculatori.

La risposta della maggioranza è stata affidata al consigliere Licursi che ha affermato "questo consiglio non è un'aula di tribunale, ne può divenire garante degli illeciti perpetrati. Chi ha la coscienza a posto, può dormire tranquillo, non avrà difficoltà a di mostrare la propria estraneità".

Ma incalzante il consigliere di minoranza Marino ha replicato "noi abbiamo già espresso la nostra posizione inerente gli avvisi di garanzia, in un documento pubblico. Noi, mi preme precisarlo, non vogliamo celare i delinquenti, ribadendo che chi ha delle colpe è giusto che paghi. Ma è innegabile che le verifiche portate a termine dalla Procura che hanno determinato l'invio degli avvisi di garanzia, ci lasciano un po' perplessi, non sono supportate da prove certe e crediamo che siano state effettuate molto superficialmente. Di fatto, tuttora, molti nostri concittadini, sussistono in autonoma sistemazione, a causa dell'inagibilità delle proprie abitazioni e fra questi, in tanti sono stati chiamati dinanzi alla giustizia a difendersi. E' una situazione grottesca. Inoltre, l'eco dei mass-media, che ci fanno passare come dei profittatori, soffocano nuovi gesti di solidarietà ed è risaputo che, finora, le comunità colpite dal sisma, sono riuscite a superare la delicata fase post-emergenziale unicamente con queste offerte, essendo tuttora latitante il governo centrale".

articoli di Salvatore Celeste, "Oggi Nuovo Molise", 28/01/04

 

 

Movimentata e ricca di spunti vivaci la riunione del Consiglio comunale a Santa Croce di Magliano. 
    I punti salienti della discussione si sono incentrati sulle determinazioni relative al lascito del dottore Giuseppe Antonio Celeste che in data remota decise di devolvere a scopo sociale ampia parte dei suoi beni, per la realizzazione di una casa di cura per malati di tubercolosi, malattia flagello di quei tempi.
    L'argomento che è stato oggetto di ampia disamina anche da parte delle precedenti Amministrazioni, è stato riproposto in termini di attualità di motivazioni, nel rispetto delle volontà del donante e nell'intento di un reinvestimento delle rendite che ne derivano, per il sostegno attuale di malati gravi che versano in stato di bisogno.
    Oggetto di discussione e di vivace confronto, l'interpellanza proposta dal gruppo di minoranza, relativa alla progressione verticale per la copertura di un posto di categoria 'D', che il gruppo di maggioranza, a voce del consigliere Massimo Florio, dopo ampia lettura di giurisprudenza, ha ritenuto ampiamente sostenere, in alternativa all' ipotesi di concorso.
    Mirato ed incalzato dal protrarsi del tempo, l'intervento in proposito del consigliere di minoranza Francesco Di Falco, che pur avendo sostenuto con valide motivazioni l'alternativa dell' iter concorsuale, ha trascurato accennare al negativo risvolto della locale e presente disoccupazione intellettuale, che purtroppo insiste nel nostro sociale, a danno dell'inve
stimento che le famiglie hanno creduto di fare, sostenendo gli studi superiori e universitari dei propri figli
    Colorate e ricche di spunti polemici, le reciproche allusioni al virtuale inizio della campagna elettorale, da parte dei componenti dei gruppi di minoranza e maggioranza, espressioni che hanno forse più divertito intrattenuto un pubblico rappresentativo di serie speranze e di valide alternative future.
    Il tono austero, forse un po' infastidito dal brusio del pubblico, del sindaco Gianfelice ha scandito puntualmente tutto l'impegno del gruppo di maggioranza nella fase post terremoto, concretandosi principalmente nell'attenzione dimostrata per la creazione del nuovo plesso scolastico di prossima inaugurazione

di Ermenegildo Iantomasi

 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer