Santa Croce di Magliano, venerdì 14 maggio 2004

     

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Ai blocchi di partenza la campagna elettorale


Il cratere con dodici candidati sindaci


"Vota e fai votare...", ma chi? Ancora qualche ritocco alle liste, probabili ripensamenti dell'ultim'ora, e imprevedibili mosse politiche.
Lo scacchiere elettorale per l'area del cratere, è ormai completo, e sta per essere presentato alle popolazioni che saranno chiamate al voto. San Giuliano di Puglia, Santa Croce di Magliano, Bonefro e Casacalenda conosceranno un nuovo primo cittadino, e una nuova giunta.
Venerdì 14 e sabato 15 maggio i prospetti con le 'firme autenticate' dovranno essere presentati al segretario di ogni Comune interessato dalle elezioni amministrative, e tutti i dubbi - se ancora presenti - verranno sfatati.
Tuttavia le squadre in lizza, hanno assunto toni di ufficiosità e, in alcuni casi di ufficialità, nei quattro centri del cratere 'vero'; pertanto già sono impegnate nell'elaborazione del programma amministrativo per un quinquennio che sarà caratterizzato dalla ricostruzione con la 'R' maiuscola.
A San Giuliano di Puglia, epicentro del sisma e poco più di mille votanti, esiste ancora la possibilità di presentare tre liste: una civica ufficializzata, ossia 'Per la Rinascita' guidata da Luigi Barbieri, un'altra con a capo Enzo Robecchi e una terza che probabilmente tirerà fuori i muscoli solo sabato mattina.
A Santa Croce di Magliano, la sfida sarà invece bipolare, anche se il sindaco Giovanni Gianfelice, potrebbe ancora presentare un proprio schieramento. A contendersi lo scettro del 'capoluogo' del cratere, Pasquale Marino, alla guida di una lista unitaria di centrosinistra (Uniti per Santa Croce) e Massimo Florio, attuale assessore comunale, alla guida di una lista civica denominata 'Progetto Comune'; in questo caso saranno chiamati alle urne ben 3300 cittadini.
A Bonefro, si contenderanno le redini della casa comunale, due liste civiche riferite al centrosinistra e al centrodestra. La prima squadra, sarà capeggiata da Tullio Perrotta, attuale assessore alle politiche sociali; l'altro raggruppamento ha invece scelto come candidato primo cittadino il bonefrano Giampiero Auriemma.
Manca all'appello Casacalenda, dove un poker di raggruppamenti si propone di governare per i prossimi cinque anni il municipio di Corso Roma.
Michele Giambarba, dei Comunisti italiani, è il candidato sindaco per una lista di centrosinistra che ha deciso di scendere compatta. Aida Romagnuolo, Pasquale Basilisco e Pierpaolo Miozza, hanno invece elaborato un progetto civico, così come il casacalendese Italo Pucacco. Una quarta lista di 'salute pubblica' sarà guidata da Meo Romagnuolo.
Dunque, un quadro elettorale che oggi conterebbe, potenzialmente, ben dodici candidati sindaci per quattro comuni. Centri terremotati dove tutti i sindaci in carica, non possono (Borrelli), non hanno l'intenzione (Santoianni, Tozzi), o potrebbero (Gianfelice) ricandidarsi.
Un mix di nomi, e di dati, che nel fine settimana disegnerà lo scenario definitivo delle elezioni amministrative.

 


di Fabrizio Occhionero dal quotidiano "Il Quotidiano del Molise" (13/05/04)


 

 

 

 



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