Santa Croce di Magliano, martedì 16 marzo 2004

     

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SANTA CROCE, CALO DEMOGRAFICO ED EMERGENZA LAVORO


 

Dai dati sulla popolazione compilati dall'Ufficio Anagrafe del Comune di Santa Croce di Magliano si denota un calo della popolazione dalle 4910 unità dell'anno 2003 alle 4893 del mese di febbraio del 2004, per un totale di 17 cittadini residenti in meno che nei primi due mesi del corrente anno segnano un sensibile decremento demografico.
       Il numero delle famiglie scende nello stesso periodo dalle 1900 unità dell'anno 2003 alle 1892 del febbraio 2004, facendo rilevare che ben 8 famiglie sono venute meno nei primi due mesi dell'anno.
       A completare il tutto, nessuna nascita si è avuta nel mese di febbraio 2004.
La legge dei numeri offre un dato evidente negativo che associato a quello delle forze lavorative di cui buona parte solo virtualmente risultano ancora residenti, fa esternare qualche preoccupazione sul futuro economico di questo Comune, che in un momento tanto delicato avrebbe bisogno di nuovi imput per riavviare una nuova fase di crescita economica che desse luogo ad un positivo recupero demografico.
       Questo il problema intorno al quale tutte le forze politiche dovrebbero incentrare il proprio impegno, guardando in una direzione ove il fattore lavoro costituisse la più importante valenza.
       Il primo passo potrebbe tradursi nella ripresa del progetto di irrigazione dell'agro di Melanico, legato all'arrivo in loco di aziende del nord interessate e stimolate ad investire, per avviare attività produttive capaci di bloccare l'esodo lavorativo, favorendo addirittura il rientro delle forze lavoro perdute.
       Sarebbe auspicabile che questa ipotesi fosse ancor più condivisa con i Comuni limitrofi del cratere, nell'ambito di una comunione di intenti che certamente conducesse a risultati positivi nel breve e lungo periodo. Quanto ipotizzato rientrerebbe con una rivalutazione del patrimonio naturalistico e paesaggistico, anche in una proposta sostenuta dalla locale Associazione ACLI quale messaggio a tutte le forze politiche impegnate nella prossima tornata elettorale.
       Rilanciare quindi il concetto di Unione dei comuni recuperandone lo scopo migliore, riproponendo nel dialogo con le Istituzioni Statali una rivisitazione del grosso problema dei numerosi tagli economici effettuati a danno dei comuni stessi, evitando per i più piccoli ogni ipotesi di estinzione.


articolo di Ermenegildo Iantomasi dal quotidiano "le Libertà" (13/03/2004)

foto archivio SantaCroceOnLine


 

 

 

 



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