|
Lo scorso 12 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato un
decreto (il cosiddetto “Decreto Urbani) che prevede 1.500 euro di multa per coloro che
siano colti a scaricare film da Internet ad uso personale.
Una somma che sale tra i 2.500 e i 15.000 euro, con reclusione da sei mesi a tre anni, qualora lo
scaricamento avvenga con finalità commerciali. Qualora poi le sanzioni contro il download si rivelino efficaci per il cinema,
il Governo ha intenzione di espanderle anche allo scaricamento di musica.
In questo modo vengono considerati pirati domestici coloro che "commettono
abusi non finalizzati alla vendita ma ad un uso personale pur sempre illegittimo".
Tra le altre misure previste dal decreto anche una serie di finanziamenti straordinari da 80 milioni di euro considerati urgenti per il
cinema italiano e gli operatori del settore.
In molti non sono d'accordo con tale decreto, alcune note associazioni
culturali www.newglobal.it
e persino AltroConsumo (associazione di consumatori) www.altroconsumo.it
in una lettera a Ciampi, chiede di non firmare il decreto urbani.
In tanti si stanno mobilitando su internet, protestando contro un decreto
assurdo, e da oggi anche SantaCroceOnLine aderisce a tali iniziative.
Proponiamo quindi di firmare una petizione http://no-urbani.plugs.it
promossa dalla associazione Plugs (www.plugs.it)

|