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"Assemblea pubblica - il centrosinistra scalda i motori in vista del voto"
SANTA CROCE. Programmare il futuro del centro fortorino, andando incontro alle esigenze della collettività.
I rappresentanti dei partiti della coalizione di centrosinistra, quelli del mondo dell’associazionismo santacrocese, comuni cittadini di tutte le fasce d’età si sono ritrovati a discutere domenica mattina in un’assemblea popolare in vista del voto amministrativo del 12 e 13 giugno.
Prima degli interventi è stato consegnato un questionario al pubblico in sala per verificare quali sono le problematiche e i desideri di una popolazione duramente provata dal sisma che si aspetta una rapida ricostruzione e una certa prospettiva di sviluppo.
“Occorre ritrovare unità nel centrosinistra per portare avanti un progetto concreto – ha dichiarato Pasquale
Marino, segretario della locale sezione Ds – toccando le problematiche più importanti che coinvolgono la gente nel vivere quotidiano e formando un raggruppamento che possa amministrare il paese”.
Marino, quasi certamente il prossimo candidato sindaco per la coalizione di centrosinistra, si è visto ottimista e ha promesso di lavorare alacremente per il rilancio economico e occupazionale dopo una dura critica al modo di fare dell’attuale amministrazione, che a suo avviso ha preferito ‘l’apparenza alla sostanza’.
“Sono in corso grosse operazioni di potere per una svolta autoritaria a destra – ha detto invece il rappresentante della Margherita
Di Falco – per questo bisogna trovare le risorse umane migliori per affrontare una battaglia non semplice”.
Sono dunque seguiti gli interventi dei portavoce dello Sdi, di Rifondazione, dei Comunisti Italiani, i quali hanno sottolineato che il modo di rappresentare Santa Croce in questi anni non ha permesso il raggiungimento di obiettivi importanti e il contatto, il dialogo con la gente è mancato.
Anche i giovani hanno espresso le loro opinioni, come Luigi Morgante, segretario della Sg locale: “Ho voluto svegliarmi e ho capito che i giovani possono essere la forza integrante della nuova amministrazione”.
Infine ampio spazio è stato dato al mondo dell’associazionismo, parte integrante della collettività santacrocese e ai rappresentanti delle attività economiche, desiderosi di essere ascoltati per superare le difficoltà del post-terremoto che gradualmente stanno emergendo.
Quello di domenica mattina è stato dunque un incontro costruttivo, durante il quale ognuno ha potuto dire la sua sullo sfondo di una raggruppamento di centrosinistra che ha posto nell’unità il suo cavallo di battaglia per le prossime elezioni amministrative.
di Fabrizio Occhionero
dal Quotidiano del Molise, 16/03/2004 |
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Elezioni,
il centrosinistra si presenta
SANTA
CROCE DI MAGLIANO - Ricostruzione, rilancio delle attività
produttive e partecipazione attiva di tutte le componenti sociali,
presenti sul territorio: sono queste le priorità, e l'ambiziosa
sfida, che il Coordinamento delle forze politiche del
centro-sinistra di Santa Croce di Magliano; ha lanciato in vista
dell'importante appuntamento delle consultazioni amministrative
di giugno nel corso della presentazione ufficiale di domenica
mattina.
Tutti i rappresentanti dei sei partiti che hanno sottoscritto
l'accordo pre-elettorale - Ds, Comunisti Italiani, Margherita,
Sdi, Lista Di Pietro e Rifondazione - hanno posto, come elemento
cardine del comune progetto politico, l'imperativo presupposto
affinchè l'intera comunità divenga, in breve tempo, un
territorio in cui sia più facile vivere, lavorare e
relazionarsi, dove tutti possano vivere la piacevole riscoperta
di «farsi cittadini», garantiti e sicuri nel loro diritto di
avere servizi efficienti, protetti di una salda rete sociale,
una comunità capace di richiamare l'attenzione su di sè per la
vivacità delle proposte culturali e formative, all'altezza
della sua originaria vocazione.
"La nostra coalizione - ha affermato la moderatrice
dell'incontro di presentazione Maria Florio che si è
rammaricata per l'esigua partecipazione femminile nella politica
- trae origine da una comune cultura progressista che
presupponendo un intervento di tutti i cittadini; aspira ad un
nuovo assetto politico e sociale, per dare impulso all'intera
comunità".
Le prossime consultazioni coinvolgeranno anche altre comunità
del cosiddetto cratere che, all'indomani dei drammatici eventi
sismici sottostanno alle luci dei riflettori.
"Ho l'impressione - ha dichiarato Francesco Di Falco
della Margherita - che questa campagna elettorale sarà
contrassegnata da molteplici interventi di politici regionali e
nazionali, che tenteranno di dare una svolta autoritaristica
all'intera area, sebbene la nostra storia politica attesti il
contrario".
Invece il capogruppo dello Sdi, Michele Iantomasi, dopo
aver spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a entrare nella
coalizione di centro-sinistra, si augura che lo scontro tra i
vari schieramenti "non sia una battaglia personale tra singoli candidati ma un
confronto laddove si scontrano unicamente diversi modelli di
intendere la vita amministrativa".
La coalizione è stata appoggiata anche da Rifondazione e Comunisti Italiani. L'assessore
provinciale Enzo Rosati - segretario PdCI - ha auspicato
che "si torni a fare politica giacchè molti segnali, come le molte associazioni
spontanee nate all'indomani del sisma, lasciano presagire che in questo determinato
momento storico, l'intera comunità vuole partecipare attivamente e in modo
diretto, alla vita amministrativa".
Nino Croce, segretario di Rifondazione, ha motivato l'allontanamento dei
giovani dalla politica, soprattutto a causa dei "continui spostamenti di
taluni politici da Destra a Sinistra e viceversa. Un modo di fare
inconcepibile che ha l'unico effetto di destabilizzare la fiducia degli elettori nella
politica".
di Salvatore
Celeste da "Oggi Nuovo Molise", 16/03/2004 |
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Marino:
la candidatura non è stata ufficializzata
Il
Centro-Sinistra si presenta compatto alle prossime
amministrative. Il candidato sindaco non è ancora stato
ufficializzato, anche se in paese, si vocifera, sempre con
maggiore insistenza, che probabilmente verrà designato Pasquale
Marino, attuale segretario della locale sezione DS, la
principale forza politica del centro bassomolisano.
"La nostra comunità - ha affermato Marino, domenica
mattina in occasione della presentazione ufficiale della
coalizione, che in molti giurano, guiderà - è prossima alla
scadenza elettorale che rideterminerà l'esecutivo chiamato a
guidare il nostro centro nel prossimo quinquennio. Non ci
nascondiamo, per la nostra coalizione è un banco di prova
importante che necessita di un preciso progetto politico,
concreto e praticabile. Sarà nostro precipuo compito,
setacciare e cercare di dare una soluzione, alle problematiche
che assillano e toccano tutti, nel quotidiano vivere. E' nostra
intenzione lavorare affinché tutti si sentano effettivamente
partecipi della vita politica della comunità.
Non vogliamo, se le consultazioni prossime ci daranno ragione,
gestire la casa comunale in modo privatistico, bensì
indirizzeremo le scelte dell'esecutivo, seguendo le volontà e
gli input che ci deriveranno dalla collegialità degli
utenti.
La priorità indicata dal nostro programma, è naturalmente la
ricostruzione del patrimonio edilizio danneggiato dal sisma, una
scelta obbligata che però presuppone, una particolare
attenzione al rilancio dell'economia locale, con peculiare
considerazione, di quegli imprenditori che, subendo dei danni
consistenti nel computo delle loro attività, colpiti dalla
crisi, hanno rischiato la chiusura.
All'indomani dei tragici eventi dell'Ottobre 2002, credo sia
necessario anche riprogettare l'assetto urbanistico del nostro
paese. Bisogna inoltre completare il PIP, vogliamo insomma un
territorio orientato a cogliere le opportunità che anche la
nostra tradizione agricola ci offre. Pertanto, è con sommo
rammarico che apprendiamo dell'esiguo finanziamento per la
realizzazione della nostra area produttiva e dei vani sforzi di
dotare l'area di terreni irrigui. Infine è prioritario
moltiplicare le occasioni di dialogo con le comunità limitrofe,
impostare tavoli di concertazione per programmare un futuro
comune, migliorando i collegamenti ed innovando capillarmente
tutti i settori di pubblica utilità, per migliorare lo stantard
di vita dei residenti, dell'intera area.".
di Salvatore
Celeste da "Oggi Nuovo Molise", 16/03/2004 |
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