Santa Croce di Magliano, giovedì 04 marzo 2004

     

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Dal 1 marzo i bambini delle elementari e delle materne fanno lezione nel nuovo campus scolastico


Suona la prima campanella. Tutti in classe finalmente.


Liberata la tensostruttura dei campi da tennis che potrà così tornare a disposizione degli sportivi

 

A distanza di due settimana dalla cerimonia di consegna delle chiavi, a Santa Croce di Magliano, lunedì 1 marzo, la campanella ha scandito la prima, e sospirata, giornata di scuola all'interno del nuovo plesso didattico, sito in località Villa Mastrangelo.
Difatti, per oltre trecento bambini del ciclo primario questa prima giornata di marzo, ha determinato la fine di un difficile momento - un intervallo di tempo protrattosi un anno e mezzo - determinato dall'inagibilità delle abituali sedi preposte alle attività didattiche e caratterizzato dalla quotidiana frequenza in plessi scolastici provvisori e non sempre adeguati
La struttura, che nelle prossime settimana accoglierà anche i ragazzi della scuola media dell'Istituto Comprensivò "Michele Del Gatto", è costituita da molteplici corpi di fabbrica, precostruiti ma efficacemente adattati alle esigenze degli scolari e degli operatori didattici che, sin dalla giornata di consegna delle chiavi da parte della Caritas, ne hanno elogiato anche la scelta degli arredi delle singole aule. 

Dopo aver assicurato la ripresa delle attività didattiche in una struttura sicura, conforme alle norme post-sisma che concernono la costruzione di edifici pubblici, l'inaugurazione ufficiale del nuovo plesso scolastico di Villa Mastrangelo è stata fissata per il 20 marzo. Nonostante la defaillance del Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e della sua consorte, originaria del centro bassomolisano - per impegni istituzionali precedentemente presi - giungeranno a Santa Croce di Magliano molti ospiti: dal capo del dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, alle rappresentanze degli enti pubblici che hanno contribuito all'edificazione del moderno plesso.
Inoltre verranno invitati tutti coloro che spontaneamente, in ogni parte d'Italia e dall'estero, hanno promosso delle raccolte fondi per contribuire a porre termine alla prolungata emergenza post-sisma.

Unica nota stonata di questa giornata importante per l'intera comunità di Santa Croce di Magliano, che ha visto per la prima volta i bambini della scuola elementare fare lezione in questa nuova sede, è stato l'incredibile e caotico assembramento di autovetture che prima del suono della campanella della prima ora ha letteralmente paralizzato il traffico in prossimità dei cancelli ed ha reso difficoltoso ed arduo il transito dello scuolabus.


articolo di Salvatore Celeste dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise" (02/03/2004)

 


DALL'EMERGENZA ALLA RICOSTRUZIONE: FOTO-STORY DELLE SCUOLE MATERNE/ELEMENTARI


Dopo il sisma del 31/10/2002, con la relativa inagibilità degli edifici scolastici, i nostri bambini furono costretti a fare scuola all'interno della tensostruttura del centro sportivo polivalente (praticamente un campo da tennis coperto). Dapprima (le lezioni ripresero il 18 novembre 2002) gli oltre trecento bambini furono sistemati, tutti insieme, nello spazio provvisorio. Una situazione alquanto inadeguata che comportava notevoli disagi dal punto di vista organizzativo delle lezioni. Con i lavori di "sezionamento" (gennaio 2003) lo spazio fu diviso in tante piccole aule. Quest'altra provvisoria situazione (più di qualcuno l'ha definita un... "pollaio"), anch'essa disagevole per la mancanza di finestre, aria e luce solare, è durata fino al 1 marzo 2004, quando i nostri bambini hanno avuto a disposizione, grazie alla Caritas e alla solidarietà da tutto il mondo, una scuola degna di tal nome. Ed ora la tensostruttura potrà tornare a disposizione degli sportivi santacrocesi.


foto archivio SantaCroceOnLine


 

 

 

 



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