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CAMPOBASSO.
Iorio rassicura i sindaci del cratere: i soldi per la ricostruzione
ci sono. Venerdì 26 novembre a Palazzo Santoro c'è stata una riunione
fra i 14 primi cittadini e il presidente della Regione, Michele Iorio,
in qualità di Commissario delegato per la ricostruzione.
Sul tavolo della Giunta regionale il verbale dell'ultima riunione che
i sindaci hanno tenuto sei giorni fa. In questo si leggono le loro
richieste come quella dei finanziamenti sanciti dalla legge 488 e
dall'articolo 15 per favorire la ripresa produttiva.
I
sindaci inoltre chiedono garanzie per lo stanziamento dei fondi
destinati alla ricostruzione. E infine i problemi relativi alle
attività di controllo sulle perizie di stima Peu e Pes semplificate da
parte dei Centri operativi comunali. Inizialmente per questi era
prevista una misura minima del 5%, mentre tale soglia probabilmente
sarà innalzata al 50%. Le verifiche saranno completate entro il 30
gennaio, ma a riguardo sembra esserci qualche problema.
Secondo le dichiarazioni di alcuni esponenti della minoranza, infatti, i
cittadini hanno dovuto scegliere il tipo di ricostruzione se quella
impegnativa o una per cui sarebbero stati sufficienti i ventimila euro
finora stanziati per ogni unità abitativa dalla protezione civile. Il
60 per cento, in base ai criteri stabiliti dal Comitato tecnico
scientifico, ha un danno classificato come poco significativo e dunque
il 50 per cento rischia di essere escluso perché il danno stabilito dal
Peu (quello relativo alla ricostruzione più importante) è ritenuto non
rilevante.
Su
questo Iorio accusa il centrosinistra di voler fare del terrorismo
psicologico. E parla di allarme e preoccupazione ingiustificate.
"Gli interventi relativi a quegli edifici per cui non è stata
fatta la richiesta dei 20 mila euro e a cui va legato il finanziamento
relativo alla valutazione del danno 'significativo' - spiega il
governatore - debbo riconfermare che, sulla base della produzione
normativa fino ad oggi emanata dal mio Ufficio di Commissario delegato,
tutti coloro i quali hanno diritto ad aver rifocillato il danno subito
avranno risorse necessarie a ristrutturare o ricostruire i propri
immobili.
Per questo fine abbiamo attivato, e ancor più lo faremo in futuro,
tutte le risorse economiche e tutti gli strumenti normativi necessari a
dar risposte certe a ogni cittadino molisano che ne ha
titolo".
Intanto, sono 200 i
milioni di euro che saranno attivati per la ricostruzione, mentre
trenta sono già stati erogati. Si tratta di attendere che le perizie
abbiano termine mettere a punto i progetti esecutivi.
"Siamo alla vigilia - ha affermato ancora Iorio - della decisione
del coordinamento delle iniziative per la ripresa produttiva nelle aree
colpite dal sisma e vi sono le disponibilità economiche".
Ma le perplessità non
sono del tutto fugate. Infatti vi sono divergenze di vedute anche
sui criteri con cui verranno decise le graduatorie per i risarcimenti.
Mentre per i più maligni la verità è che non ci sono soldi per
avviare la ricostruzione. |