Santa Croce di Magliano, domenica 28 novembre 2004

     

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Riunione a Palazzo Santoro fra i sindaci del cratere e il Commissario delegato per la ricostruzione


Iorio: "Sisma, le risorse ci sono". Il governatore rassicura i cittadini
delle zone terremotate e risponde alle polemiche


 

CAMPOBASSO. Iorio rassicura i sindaci del cratere: i soldi per la ricostruzione ci sono. Venerdì 26 novembre a Palazzo Santoro c'è stata una riunione fra i 14 primi cittadini e il presidente della Regione, Michele Iorio, in qualità di Commissario delegato per la ricostruzione
Sul tavolo della Giunta regionale il verbale dell'ultima riunione che i sindaci hanno tenuto sei giorni fa. In questo si leggono le loro richieste come quella dei finanziamenti sanciti dalla legge 488 e dall'articolo 15 per favorire la ripresa produttiva. 
I sindaci inoltre chiedono garanzie per lo stanziamento dei fondi destinati alla ricostruzione. E infine i problemi relativi alle attività di controllo sulle perizie di stima Peu e Pes semplificate da parte dei Centri operativi comunali. Inizialmente per questi era prevista una misura minima del 5%, mentre tale soglia probabilmente sarà innalzata al 50%. Le verifiche saranno completate entro il 30 gennaio, ma a riguardo sembra esserci qualche problema. 
Secondo le dichiarazioni di alcuni esponenti della minoranza, infatti, i cittadini hanno dovuto scegliere il tipo di ricostruzione se quella impegnativa o una per cui sarebbero stati sufficienti i ventimila euro finora stanziati per ogni unità abitativa dalla protezione civile. Il 60 per cento, in base ai criteri stabiliti dal Comitato tecnico scientifico, ha un danno classificato come poco significativo e dunque il 50 per cento rischia di essere escluso perché il danno stabilito dal Peu (quello relativo alla ricostruzione più importante) è ritenuto non rilevante. 
Su questo Iorio accusa il centrosinistra di voler fare del terrorismo psicologico. E parla di allarme e preoccupazione ingiustificate.
"Gli interventi relativi a quegli edifici per cui non è stata fatta la richiesta dei 20 mila euro e a cui va legato il finanziamento relativo alla valutazione del danno 'significativo' - spiega il governatore - debbo riconfermare che, sulla base della produzione normativa fino ad oggi emanata dal mio Ufficio di Commissario delegato, tutti coloro i quali hanno diritto ad aver rifocillato il danno subito avranno risorse necessarie a ristrutturare o ricostruire i propri immobili. 
Per questo fine abbiamo attivato, e ancor più lo faremo in futuro, tutte le risorse economiche e tutti gli strumenti normativi necessari a dar risposte certe a ogni cittadino molisano che ne ha titolo". 

Intanto, sono 200 i milioni di euro che saranno attivati per la ricostruzione, mentre trenta sono già stati erogati. Si tratta di attendere che le perizie abbiano termine mettere a punto i progetti esecutivi. 
"Siamo alla vigilia - ha affermato ancora Iorio - della decisione del coordinamento delle iniziative per la ripresa produttiva nelle aree colpite dal sisma e vi sono le disponibilità economiche". 

Ma le perplessità non sono del tutto fugate. Infatti vi sono divergenze di vedute anche sui criteri con cui verranno decise le graduatorie per i risarcimenti. Mentre per i più maligni la verità è che non ci sono soldi per avviare la ricostruzione.

 


dal "Quotidiano del Molise" di sabato 27 novembre 2004


 

 

 

 



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