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E'
stata segnalata una iniziativa di un concittadino conosciuto da
tutti i santacrocesi. Si tratta del dott. Flavio Bruno che ha
dato vita a un Sito Web che siamo andati subito a visitare.
L'indirizzo è: www.ilcontadodelmolise.com
Il webmaster è Paolo
Santoianni, anche lui santacrocese. Anche se non siamo esperti di
cinofilia, la lettura delle pagine del sito e la vista di tante immagini
e di foto dei NOSTRI cani, ci ha (diciamo la verità) un po'
emozionati.
Abbiamo un'età giovane e non abbiamo vissuto quei tempi in cui il Cane
Corso era considerato, molto più di quanto lo sia oggi, un vero
"aiutante" dei contadini, dei fattori, dei pastori, dei
bovari, ecc. della nostra Terra.
Ma siamo stati felici di leggere i racconti di un tempo antico che la
nostra Gente più anziana certamente non ha dimenticato. Abbiamo visto
nel sito anche i disegni di un altro nostro conosciutissimo
compaesano, il Sign. Pietro Mastrangelo, che con il pregevole tratto
della sua matita ha saputo trasmetterci l'immagine visiva di quanto
negli scritti è raccontato con una prosa appassionata che nasce dal
profondo del cuore e dal disinteressato amore per la natura e per la
nostra tradizione.
Grazie, Flavio!!
Abbiamo visto che il Sito,
ad una settimana appena dalla sua nascita, è stato visitato anche
dall'estero (Stati Uniti, Olanda, Belgio, Canada, Russia e, perfino,
Singapore) e pensiamo che ciò, anche se per un aspetto particolare, ha
contribuito a diffondere il nome di Santa Croce di Magliano nel mondo.
A
parte gli articoli tecnici riservati a chi ha una base di conoscenza
cinofila (ma tutto è facilmente comprensibile da chiunque),
certamente le Sezioni "Piccolo mondo antico" (con la
descrizione del lavoro dei cani della Masseria, del Cane da pagliaio,
del Cane da capraio ecc.), "Storia e tradizione" (a
partire dall'antica Roma), e le tantissime foto di cani antichi e dei
giorni d'oggi (alcuni li vediamo ogni tanto per Santa Croce e per i
paesi vicini) saranno di sicuro interesse per tutti.
Il sito non è ancora completo; Paolo ci dice che il materiale è
tantissimo e che ci vorrà del tempo prima di finire il lavoro.
Ma qual è l'impegno di
Flavio (come cinofilo, perché come veterinario lo conosciamo tutti)?
Flavio da tantissimi anni combatte, fra mille ostacoli, una battaglia
intesa a preservare il Cane Corso Tradizionale da quegli inquinamenti
che ne stanno mettendo a rischio la conservazione.
Fra le altre cose, con la sua passione è riuscito a mantenere in
vita, per otto generazioni di cani, una linea di sangue di antichissime
origini. Il suo pensiero si inquadra in quello dei grandi Maestri
della cinofilia, secondo cui la bellezza di un cane non và intesa
nell'aspetto estetico bensì nella sua funzionalità.
E' per questo che ha fondato il "Centro per la selezione
funzionale del Cane Corso - Il Contado del Molise - " che
riguarda anche tre altre razze italiane (il Mastino Abruzzese, il
Volpino Italiano e il Levriero Meridionale) che corrono lo stesso
rischio del Cane Corso.
Con grandi difficoltà e sacrifici ha messo in piedi in Contrada
Ciccione (dove ha anche spostato il suo studio veterinario) una
struttura che ospita i suoi animali. Negli ambienti del Cane Corso il
suo nome è conosciutissimo fin da quando (inizi anni '80) insieme ad
altri cinofili italiani, operò per il riconoscimento del Cane Corso
come Razza Canina Italiana.
In totale disaccordo con le scelte allevatoriali che sono poi susseguite
a tale riconoscimento (i soggetti che oggi si vedono nelle esposizioni
sono tutt'altra cosa di come il Cane Corso deve essere e di come la
gente che lo ha veramente conosciuto lo ricorda), da puro Molisano ha
continuato, anche se da solo, la sua battaglia ed è rimasto un indiscusso
riferimento tecnico-culturale per i veri appassionati di questa
meravigliosa razza (ha concesso diverse interviste alla stampa
specializzata di cui una, per Workdogs, è stata pubblicata in tre
puntate).
In bocca "al Cane
Corso", Flavio ! |