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INCONTRO CON L'AUTORE ANTONIO PASCALE "Ti racconto un libro"... a Santa Croce di Magliano |
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Scrivere e leggere, laboratorio a Santa Croce di Magliano con lo scrittore Antonio Pascale
L’iniziativa viene
promossa e organizzata dall’Unione Lettori Italiani e dalla Provincia
di Campobasso nell’ambito del Progetto per le Biblioteche 2004
“Ti racconto un libro”. Leggere meglio per scrivere. Scrivere per meglio leggere incontro/laboratorio condotto da Antonio Pascale
Ecco, i nostri difetti letterari, in parte sono anche figli di questo tipo di cultura nazionale. Dunque, perché un corso di lettura per meglio scrivere? Un po’, soprattutto, per cercare di individuare dei difetti di scrittura. Questo secondo me è un punto di partenza. Poi, essenzialmente per imparare non a scrivere, ma a riscrivere. Scrivere significa riscrivere (Flaubert), cioè, più precisamente, essere capaci di riflettere su quello che si è scritto. Bisogna dunque possedere degli strumenti personali: a) la capacità introspettiva (che ti fa pensare a cosa vuoi dire), b) alcuni strumenti critici (che organizzano lo stile, dunque come dire una cosa). La prima si possiede, e se la si possiede può essere aiutata a crescere, la seconda si può imparare. Alcune scuole di scrittura
si basano su una convinzione, più o meno subliminale, e cioè: per
scrivere basta appoggiarsi alle regole e ai modelli teorici. Regole e
modelli esistono e sono fuori dai noi, se allunghiamo una mano li
possiamo prendere. Non che sia contrario alle regole, anzi, alcuni
modelli teorici di narrazione provengono da una cultura antica (la
narrazione a tre atti, per esempio), è inutile e nocivo snobbarli,
però, sono convinto che la letteratura si fa e si realizza, grazie a un
pensiero sul personalissimo. Quando questo pensiero è chiaro, le regole
e i modelli narrativi, un po’ vengono da sé.
Antonio Pascale Antonio Pascale è nato a
Napoli, vive prima a Caserta poi a Roma dove attualmente risiede e
lavora. Ha pubblicato il romanzo "La città distratta" (Ancora del
Mediterraneo Editore), Premio Onofri 2000 e recentemente ripubblicato da
Einaudi. La manutenzione degli affetti - Einaudi Editore
Ci sono quelli che non
sanno se lasciare la moglie e si prendono una depressione. Quelli che
una depressione se la prendono perché ogni mattina l'ascensore del
Ministero non funziona. Quelli che tutte le mattine devono andare sui
cantieri a chiedere i soldi. Quelli che un tempo hanno avuto tanti soldi
e adesso hanno perso tutto. Quelli che hanno perso un figlio e non
vogliono più soffrire. Quelli che hanno sofferto e vogliono tornare
indietro. Quelli che a forza di pensare al passato non fanno che
ingrassare. |
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