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Fuori i cappotti dagli
armadi. Le miti temperature dei giorni scorsi saranno solo un vago
ricordo di una fine d'estate prolungata. Il fronte del freddo sta per
avvolgere l'Italia, catapultandola di colpo in un anticipo di inverno.
Temperature in picchiata ovunque, con oltre dieci gradi in meno nei
valori minimi, temporali al centro-sud, neve sui rilievi ma anche al sud
intorno ai mille metri, vento forte e mare mosso.
Condizioni meteo avverse che saranno piuttosto generalizzate -
estendendosi gradualmente dal nord al sud - e che hanno spinto la
Protezione civile a diramare un allerta meteo.
Brusco
calo delle temperature e prima neve in Molise
E' arrivata la prima neve anche in Molise, dove nelle ultime ore, il
calo delle temperature e' stato sensibile.
A Campobasso sono stati
registrati 3 gradi, 15 in meno rispetto a venerdì. A Campitello Matese,
la temperatura e' di 1 grado sotto lo zero e sulle piste, ancora chiuse,
ci sono circa 10 cm di neve. In provincia di Isernia la neve e' arrivata
sui monti di Capracotta. Le piogge abbondanti e la nebbia stanno
causando difficoltà al traffico sulle strade di tutta la regione.
Maltempo
e disagi in basso Molise
Forte ondata di maltempo si è abbattuta sul litorale molisano dalle
primissime ore di domenica. Forti di raffiche di vento di bora e pioggia
intensa hanno provocato in 24 ore un abbassamento delle temperature di
oltre 10 gradi facendo rilevare una massima alle ore 13 di lunedì di 9
gradi.
Il forte vento ruotato a
tramontana che ha portato il mare a forza 5 nella giornata di lunedì ha
fatto decidere la sospensione dei collegamenti con le isole Tremiti
per tutta la giornata.
Dopo una mattinata senza pioggia nel pomeriggio la situazione meteo è
notevolmente peggiorata con un nubifragio misto ad una intensa
grandinata.
Qualche problema si registra sul tratto autostradale a causa del forte
vento e del fondo stradale bagnato. Forse anche il clima proibitivo
potrebbe aver motivato la disdetta del premier Silvio Berlusconi della
sua visita in Molise. Ufficialmente l'ufficio di presidenza ha
motivato la disdetta per importanti impegni istituzionali del
premier.
Nel frattempo entra nel vivo con la seconda giornata di lavori la
Conferenza sull'Euroregione adriatica. I 150 delegati internazionali
intervenuti saranno costretti a far i conti con questo clima più
baltico che adriatico. L'evento, che porterà alla costituzione di una
regione europea della quale faranno parte stati non appartenenti
all'Unione con la redazione di uno statuto, avrebbe dovuto vedere la
partecipazione del premier, che aveva espresso il desiderio di
parteciparvi, ma con la disdetta non sarà possibile.
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