Santa Croce di Magliano, martedì 02 novembre 2004

     

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SISMA 2 ANNI DOPO: RICOSTRUZIONE SU DUE BINARI


LA RICOSTRUZIONE PESANTE E' ANCORA FERMA NELLA FASE DI PROGETTAZIONE

 

 

Terremoto in Molise, due anni dopo. La ricostruzione in ottantatre Comuni ha assunto due facce. Anzi due pesi. 
Le attività di ricostruzione leggera procedono speditamente in numerosi paesi, mentre l'attesa ricostruzione pesante si trova ancora in una fase preliminare

E le famiglie che hanno perso la loro casa vivono in sistemazioni abitative provvisorie, aspettando con ansia le attività esecutive, quelle che invece hanno subito danni minori alle abitazioni, hanno avuto la possibilità di ritornaci, grazie al sistema delle riparazioni funzionali, più noto come 'le pratiche da ventimila euro'.
Con quasi quaranta milioni di vecchie lire i cittadini che ne avevano fatto richiesta, hanno potuto ristrutturare dignitosamente i fabbricati
Un sistema che sta funzionando con efficienza, anche grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione. 
In poco più di un mese si apre il cantiere, si eseguono i lavori e si riscuote il contributo. 

 

````SOPRA VIA GENIO (SANTA CROCE DI MAGLIANO): A DUE ANNI DAL SISMA E' ANCORA - INCREDIBILMENTE - CHIUSA AL TRAFFICO PEDONALE E AUTOMOBILISTICO. QUI SOTTO DUE IMMAGINI DI COLLETORTO E MOLTELONGO. IN BASSO VIA ROMA (LA STRADA MEDIA) DI SANTA CROCE DI MAGLIANO

Non si sa invece quando apriranno i cantieri degli immobili più danneggiati. La ricostruzione pesante è praticamente ancora in alto mare, nella fase di progettazione preliminare
Delle note 'cinque' fasi, ci si avvicina alla conclusione della seconda. Scadono oggi (martedì 2 novembre) i termini per consegnare le perizie di stima dei Pes e dei Peu. Tutti i tecnici incaricati da privati o dalle amministrazioni dovranno consegnare le documentazioni che contengono i danni al patrimonio abitativo e il contributo necessario. Un'attività che ha già subito delle proroghe e che non dovrebbe andare incontro a delle nuove. 
Recentemente i sindaci dei quattordici Comuni più colpiti, il cratere 'allargato', si sono costituiti in un Coordinamento, per fare squadra e avere più peso nelle decisioni centrali. Sindaci che non vogliono richiedere più differimenti e soprattutto stanno lavorando per essere pronti a istruire le pratiche e le graduatorie. La condizione necessaria per chiedere i fondi al Commissario delegato, Michele Iorio

Nel disegno di Legge della Finanziaria 2005 non ci sono risorse specifiche per i centri terremotati, ma nei finanziamenti complessivi previsti per la Protezione Civile ci sarebbero contributi adeguati per ogni Comune.
Il Governatore Iorio ha parlato di 200-250 milioni di euro necessari per il prossimo anno. I centri terremotati riceveranno tuttavia fondi anche per la ripresa delle attività produttive, grazie all'articolo 15 firmato dal Governo
E' chiaro che accanto a una ricostruzione pesante e 'materiale' occorrono valide prospettive di sviluppo. Sono obiettivi cantierabili, che tuttavia, ad oggi, rimangono tali. Il terremoto ha concentrato ingenti risorse in un'area da sempre svantaggiata Per un concreto rilancio di questo territorio occorre creare le condizioni favorevoli in tutti i settori. Senza di quelle, non si va da nessuna parte.


articolo di Fabrizio Occhionero dal quotidiano "Il Quotidiano del Molise"


 

 



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