|
Una giornata della
memoria per non dimenticare la tragedia vissuta dalla comunita’ di San
Giuliano di Puglia il 31 ottobre 2002.
Un momento di raccoglimento
e di riflessione collettivo su un evento che non si potra’ mai
dimenticare. Istituendo con legge “La Giornata della memoria” il
Consiglio regionale, riunitosi oggi in seduta straordinaria e a cui ha
preso parte il sindaco di San Giuliano, Luigi Barbieri, insieme
alla sua amministrazione comunale, ha voluto ricordare le vittime del
comune colpito dal sisma.
“E' vivo e presente in noi il ricordo dei nostri angeli e della loro
maestra – ha dichiarato la presidente del Consiglio, Angiolina
Fusco Perrella - e' vivo e presente il ricordo dei generosissimi
soccorritori, la loro abnegazione, la corale solidarieta’ dell’Italia
e del mondo, che non ci ha abbandonati un solo istante. E ancora, l’altissima
testimonianza di coraggio e di dignita’ che le nostre popolazioni
hanno saputo dare nel momento della tragedia e, soprattutto dopo, nell’affermazione
della volonta’ di ripresa e di rinascita, nel richiamo con fermezza e
compostezza al diritto alla vita normale della propria terra. Questo
esempio di virtu’ civili – ha continuato la Fusco – che si e'
imposto alla generale attenzione ci richiama ad ogni dovere e ci deve
guidare nell’azione corale, dovunque e comunque siamo impegnati, per
la piena ripresa sociale ed economica delle popolazioni colpite e l’affermazione
del Molise come comunita’ volta a costruire un futuro a dimensione
umana. La giornata della memoria che oggi celebriamo – ha concluso –
ha non solo il valore della rimembranza, ma anche quello di tenere alto
il livello di attenzione e sensibilita’ verso i temi della prevenzione
e della sicurezza nella scuola, nei luoghi di lavoro e di aggregazione”.
Un dono simbolico e' stato consegnato al sindaco di San Giuliano di
Puglia a conclusione della seduta consiliare: l’assessorato regionale
all’Agricoltura ha offerto 28 piante che saranno messe a dimora nel
cimitero in cui riposano gli alunni e la loro maestra. Due specie
singolari: la Piracanta Coccinea, piu’ comunemente roveto ardente o
albero della fiamma, e il Mirtus Comunis.
“Il tema della
giustizia e' stato fortemente espresso dalla mamme di San Giuliano di
Puglia che voglio capire se le cause della disgrazia sono da ricercarsi
solo nel terremoto o ci sono responsabilita’ da ricondursi all’uomo”.
Cosi’ il consigliere Antonio D’Alete (Ds) intervenuto nella
seduta straordinaria del Consiglio regionale. “Le mamme – ha
sottolineato D’Alete – chiedono alle istituzioni di fare molto di
piu’ di quello che e' stato fatto perche’ altri figli di quella
terra possano lavorare e vivere sul territorio. Questo e' possibile solo
se il Consiglio regionale si adoperi attraverso azioni mirate per lo
sviluppo di quei luoghi”.
“Dobbiamo lavorare tutti per la ripresa – ha dichiarato a nome della
maggioranza il consigliere Luigi Terzano (Udc) – affinche’ ci
sia un risveglio socio economico e culturale”.
“Occorre guardare al futuro – ha evidenziato l’assessore ai Lavori
pubblici Antonio Chieffo – ricordando quei momenti di dolore.
Si puo' e si deve discutere di quello che e' stato fatto e che si fara’.
C’e' stata la partecipazione di tutte le istituzioni al processo di
ripresa di San Giuliano di Puglia e degli altri comuni del cratere, ma
bisogna guardare a tutti i comuni del Molise: laddove ci sono le
necessita’ va fatta priorita’. Le risorse vanno utilizzate al meglio
con il coinvolgimento di tutti e per non far conoscere a questa regione
anni piu’ bui”.
“E' una legge importante quella dell’istituzione di questa giornata
della memoria – ha commentato il sindaco di San Giuliano, Luigi
Barbieri – proprio per ricordare quegli eventi e trovare la forza
e lo spirito di ricostruire materialmente e moralmente San Giuliano. Da
oggi ripartiamo con grande determinazione per ridare il paese alla
comunita’”.
|