Santa Croce di Magliano, mercoledì 27 ottobre 2004

     

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ricostruzione


Dubbio-finanziaria: Soldi per uno o per tutti?


Non è chiaro se e dove si troveranno i soldi per gli altri comuni terremotati

Nella prossima Finanziaria ci saranno i fondi per iniziare a ricostruire ottantaquattro Comuni della Provincia di Campobasso? O meglio, nelle risorse che il Governo assegnerà alla Protezione Civile per le calamità naturali, si riuscirà a definire e a ottenere un' adeguata ripartizione per il Molise colpito dal terremoto di due anni fa? 
Oggi solo San Giuliano di Puglia, unico centro evacuato, figura ufficialmente in Finanziaria con uno stanziamento di cinquanta milioni di euro per quindici anni. Gli altri centri, invece, dovrebbero attingere i fondi, da circa mille milioni di euro, dato che la fetta spettante a San Giuliano rappresenta il cinque per cento delle risorse complessive. 
Il governatore Iorio ha assicurato in un comunicato stampa, e nel corso dell'importante incontro organizzato dal Comitato Vittime della scuola sabato pomeriggio, che i soldi ci saranno "per San Giuliano esplicitamente", mentre "per tutti gli altri territori colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002, le risorse saranno destinate alla ricostruzione attraverso l'opportuno finanziamento dei progetti presentati"
Ma cosa avrà voluto dire il commissario delegato con il termine 'opportuno'? E' possibile che per gli altri centri non sia stata fatta una stima di massima dei finanziamenti necessari?
Il prossimo mese tutte le amministrazioni coinvolte nella ricostruzione dovranno controllare le perizie di stima effettuate dai tecnici per conto pubblico o provato. E dovranno soprattutto stendere una graduatoria dei progetti; secondo le priorità, che alimenterà il cosiddetto piano finanziario comunale da inviare successivamente allo stesso commissario delegato. 
Senza portare a conoscenza i Comuni di un finanziamento, dunque 'di massima', le stesse amministrazioni potrebbero incontrare delle difficoltà nella fase istruttoria
Ad esempio, con un esiguo stanziamento, quali ripercussioni ci sarebbero nella scelta dei Peu e Pes da finanziare, prima di predisporre la graduatoria? Mentre, con la certezza di un adeguato contributo per ogni Comune, la scelta sarebbe più semplice. 
Se è pur vero che il Governo e la Regione Molise hanno bisogno dei progetti, è altrettanto vero che la Protezione Civile, avrà sicuramente fatto una stima dei danni durante l'emergenza.
E data la professionalità che contraddistingue organo nazionale è molto probabile che detta stima si dimostri molto realistica. Inoltre nel disegno di legge della Finanziaria non è stato inserito nemmeno un riferimento ai centri più danneggiati, al cratere allargato, quindi si rischierebbe di concedere lo stesso contributo a un Comune gravemente danneggiato e a un altro solo 'scalfito' dal terremoto
Il governatore Iorio si è visto soddisfatto per i fondi destinati alla ricostruzione in Molise, ma per rassicurare le popolazioni più martoriate, potrebbe anche pronunciarsi sull'attesa stima di massima dei contributi.


articoli di Fabrizio Occhionero da "Il Quotidiano del Molise"


 

 

 

 



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