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Nella
prossima Finanziaria ci saranno i fondi per iniziare a ricostruire
ottantaquattro Comuni della Provincia di Campobasso? O meglio, nelle
risorse che il Governo assegnerà alla Protezione Civile per le
calamità naturali, si riuscirà a definire e a ottenere un' adeguata
ripartizione per il Molise colpito dal terremoto di due anni fa?
Oggi
solo San Giuliano di Puglia, unico centro evacuato, figura ufficialmente
in Finanziaria con uno stanziamento di cinquanta milioni di euro per
quindici anni. Gli altri centri, invece, dovrebbero attingere i fondi,
da circa mille milioni di euro, dato che la
fetta spettante a San Giuliano rappresenta il cinque per cento delle
risorse complessive.
Il governatore Iorio ha assicurato in un comunicato
stampa, e nel corso dell'importante incontro organizzato dal Comitato
Vittime della scuola sabato pomeriggio, che i soldi ci saranno
"per San Giuliano esplicitamente", mentre "per tutti gli
altri territori colpiti dal sisma del 31 ottobre 2002, le risorse
saranno destinate alla ricostruzione attraverso l'opportuno
finanziamento dei progetti presentati".
Ma cosa avrà voluto dire
il commissario delegato con il termine 'opportuno'? E' possibile che per
gli altri centri non sia stata fatta una stima di massima dei
finanziamenti necessari?
Il prossimo mese tutte le amministrazioni
coinvolte nella ricostruzione dovranno controllare le perizie di stima
effettuate dai tecnici per conto pubblico o provato. E dovranno
soprattutto stendere una graduatoria dei progetti; secondo le
priorità, che alimenterà il cosiddetto piano finanziario comunale
da inviare successivamente allo stesso commissario delegato.
Senza
portare a conoscenza i Comuni di un finanziamento, dunque 'di massima',
le stesse amministrazioni potrebbero incontrare delle difficoltà nella fase
istruttoria.
Ad esempio, con un esiguo stanziamento,
quali ripercussioni ci sarebbero nella scelta dei Peu e Pes da
finanziare, prima di predisporre la graduatoria? Mentre, con la
certezza di un adeguato contributo per ogni Comune, la scelta sarebbe più
semplice.
Se è pur vero che il Governo e la Regione Molise hanno
bisogno dei progetti, è altrettanto vero che la Protezione Civile, avrà sicuramente fatto una stima
dei danni durante l'emergenza.
E data la professionalità che contraddistingue organo nazionale è
molto probabile che detta stima si dimostri molto realistica. Inoltre
nel disegno di legge della Finanziaria non è stato inserito nemmeno
un riferimento ai centri più danneggiati, al cratere allargato,
quindi si rischierebbe di concedere lo stesso contributo a un Comune
gravemente danneggiato e a un altro solo 'scalfito' dal terremoto.
Il
governatore Iorio si è visto soddisfatto per i fondi destinati alla
ricostruzione in Molise, ma per rassicurare le popolazioni più martoriate, potrebbe anche pronunciarsi sull'attesa stima di
massima
dei contributi.
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