|
Le
presse dei frantoi macinano a pieno ritmo, ma crescono di giorno in
giorno le preoccupazioni degli agricoltori e dei titolari degli impianti
di molitura e imbottigliamento. La stagione olearia 2004, a differenza
dello scorso anno, sta assumendo due facce.
Da un lato si assiste all'ottima resa produttiva, ma dall'altro a un
brusco calo dei prezzi delle olive e dell'olio extravergine.
Attualmente il prezzo d'acquisto del frutto si aggira sui 20-25 euro al
quintale (nel 2003 si era arrivati al doppio, a 50 euro a quintale,
cioè), mentre l'olio nuovo andrebbe a costare al chilogrammo tra i 2 e
i 3 euro. Prezzi bassissimi per l'olio molisano, dovuti essenzialmente
all'andamento del mercato e a nuovi fattori negativi per la nostra
produzione.
|
CHE
COS'E' IL DOP MOLISE
La
Denominazione di Origine Protetta "Molise"
è riservata agli oli extravergini di oliva prodotti in
una zona ben definita del territorio molisano che rispondono
ai requisiti e alle condizioni stabiliti nel 1992 dalla
Comunità Europea.
Per la produzione dell'olio extravergine d'oliva Dop
"Molise" e' necessario che vengano utilizzate
insieme o meno, per almeno l'ottanta per cento, le
drupe prodotte dalle varietà considerate
'principali" e cioè: l'Aurina (o Licinia), la
Gentile dì Larino, l'Oliva Nera di Colletoro e il Leccino.
Il restante venti per cento è costituito da altre
varietà coltivate nella Regione, tra le quali, la
Paesana bianca, lo Sperone di gallo, e l'Olivastro
Rosciola.
Ma i requisiti necessari non sono solo quelli
qualitativi, ma per entrare a far parte della famiglia
delle Dop, occorrono anche condizioni climatiche
specifiche, metodi di coltivazioni adatti, che
riescano a valorizzare al meglio le caratteristiche
dell'olio.
Le olive devono godere di ottima salute e devono
essere raccolta durante la fase variabile della
cosiddetta invasatura. Ma soprattutto le olive devono
essere raccolte e molite entro 48 ore.
Questi sono solo alcuni dei parametri del percorso che
porterà l'olio ad essere insignito del prestigioso
marchio.
Inoltre il Dop Molise dovrà rispondere a precise
caratteristiche organolettiche, ossia il colore giallo-verde,
l'odore fruttato da leggere a medio, il sapore fruttato
con delicato sentore di amaro e di piccante e
l'importante valore del panel test maggiore o uguale a
6,5.
Superate le prove di valutazione, sulle nostre tavole e
su quelle dell'Italia e del Mondo potrà figurare l'olio
extravergine di oliva a Denominazione di Origine
Protetta "Molise"
Fonte:
Ersam |
|
Se la pregevole qualità
dell'olio extravergine d'oliva resta la stessa, alcuni agricoltori
parlano di una vera e propria 'mazzata' economica. E ieri per strada
hanno fatto un esempio "se paghiamo una 'femmina' 35 euro a
giornata, i frantoiani ci pagano le olive a 25 euro e dobbiamo pagare
per la molitura al quintale quasi 15 euro, quale situazione si prospetta
per quest'anno?
Come facciamo a trame il giusto profitto?"
Secondo alcuni esperti i prezzi sono calati vertiginosamente per due
motivi principali: le rimanenze di magazzino dello scorso anno e
l'arrivo sul mercato dei super-competitivi oli stranieri, come l'olio
della Tunisia.
Gli stock residui del 2003 spingono i commercianti ad abbassare i
prezzi, prima che l'olio nuovo arrivi sugli scaffali. E proprio per
l'olio fresco di spremitura il prezzo al chilogrammo non supererebbe le
vecchie seimila lire. E poi, la concorrenza straniera, con
l'importazione di grandi quantità olio all'ingrosso che, senza badare
alla qualità, riesce a piazzare sul mercato nazionale il prodotto a un
prezzo molto inferiore di quello italiano.
Ma ci sono anche fattori di abitudini di chi, per esempio, in passato
era abituato ad acquistare grandi quantità di olio (la provvista), e
oggi preferisce comprarne un pò alla volta. Dati abbastanza negativi
anche per i nostri paesi, dove di avvertono le ripercussioni del mercato
nazionale con il relativo decremento dei prezzi. L'olio viene pagato
troppo poco 'per colpa' del mercato, e viene venduto a prezzi bassissimi
per la stessa ragione. Un fenomeno che contraddistingue la stagione
olearia duemilaquattro iniziata da qualche settimana. Un brutto colpo
per l'economia di quei paesi prevalentemente agricoli che puntano da
sempre sull'olio extravergine d'oliva.
|