Santa Croce di Magliano, venerdì 29 ottobre 2004

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

raccolta olive << 16/31 ottobre << 2004 << home

 

 

Entra nel vivo la campagna olearia 2004. Quello che potrebbe definirsi come un oro giallo 'alimentare' diventa protagonista per diverse settimane e coinvolge anche le popolazioni dei centri limitrofi. 
E' una ruota che torna a girare, come ogni anno, per una tradizione che sembra rimanere incontaminata dal progresso e dalla modernità: si torna nelle campagne per la raccolta delle olive. 
Si va nei frantoi per la molitura del frutto. Si vende o si acquista l'olio d'oliva, il gustosissimo e rinomato prodotto del territorio. Un evento che fa parte della cultura della tradizione, soprattutto nei piccoli centri e che richiama chiunque abbia un oliveto. "Dove vai domani?", "a cogliere l'oliva", ti rispondono
I prossimi fine settimana saranno dunque dedicati alla raccolta, non c'è dubbio. L'olio extravergine d'oliva ha peraltro ricevuto finalmente la Denominazione di Origine Protetta, e le varietà delle olive di Colletorto e di Larino concorrono in prevalenza a conferire al prodotto l'ambito riconoscimento. 
Un'etichetta che da valore e qualità al nostro olio, sul mercato regionale e nazionale. Ma come si sta svolgendo la campagna olearia in corso? [...]


L'olio costa meno, decide il mercato


 La concorrenza straniera e le rimanenze di magazzino le cause del calo dei prezzi 

 preoccupazione degli agricoltori: un quintale di olive al frantoio viene pagato circa la metà del 2003 

Le presse dei frantoi macinano a pieno ritmo, ma crescono di giorno in giorno le preoccupazioni degli agricoltori e dei titolari degli impianti di molitura e imbottigliamento. La stagione olearia 2004, a differenza dello scorso anno, sta assumendo due facce. 
Da un lato si assiste all'ottima resa produttiva, ma dall'altro a un brusco calo dei prezzi delle olive e dell'olio extravergine. Attualmente il prezzo d'acquisto del frutto si aggira sui 20-25 euro al quintale (nel 2003 si era arrivati al doppio, a 50 euro a quintale, cioè), mentre l'olio nuovo andrebbe a costare al chilogrammo tra i 2 e i 3 euro. Prezzi bassissimi per l'olio molisano, dovuti essenzialmente all'andamento del mercato e a nuovi fattori negativi per la nostra produzione.


CHE COS'E' IL DOP MOLISE

La Denominazione di Origine Protetta "Molise" è riservata agli oli extravergini di oliva prodotti in una zona ben definita del territorio molisano che rispondono ai requisiti e alle condizioni stabiliti nel 1992 dalla Comunità Europea. 
Per la produzione dell'olio extravergine d'oliva Dop "Molise" e' necessario che vengano utilizzate insieme o meno, per almeno l'ottanta per cento, le drupe prodotte dalle varietà considerate 'principali" e cioè: l'Aurina (o Licinia), la Gentile dì Larino, l'Oliva Nera di Colletoro e il Leccino.
Il restante venti per cento è costituito da altre varietà coltivate nella Regione, tra le quali, la Paesana bianca, lo Sperone di gallo, e l'Olivastro Rosciola
Ma i requisiti necessari non sono solo quelli qualitativi, ma per entrare a far parte della famiglia delle Dop, occorrono anche condizioni climatiche specifiche, metodi di coltivazioni adatti, che riescano a valorizzare al meglio le caratteristiche dell'olio. 
Le olive devono godere di ottima salute e devono essere raccolta durante la fase variabile della cosiddetta invasatura. Ma soprattutto le olive devono essere raccolte e molite entro 48 ore
Questi sono solo alcuni dei parametri del percorso che porterà l'olio ad essere insignito del prestigioso marchio. 
Inoltre il Dop Molise dovrà rispondere a precise caratteristiche organolettiche, ossia il colore giallo-verde, l'odore fruttato da leggere a medio, il sapore fruttato con delicato sentore di amaro e di piccante e l'importante valore del panel test maggiore o uguale a 6,5.
Superate le prove di valutazione, sulle nostre tavole e su quelle dell'Italia e del Mondo potrà figurare l'olio extravergine di oliva a Denominazione di Origine Protetta "Molise"

Fonte: Ersam


Se la pregevole qualità dell'olio extravergine d'oliva resta la stessa, alcuni agricoltori parlano di una vera e propria 'mazzata' economica. E ieri per strada hanno fatto un esempio "se paghiamo una 'femmina' 35 euro a giornata, i frantoiani ci pagano le olive a 25 euro e dobbiamo pagare per la molitura al quintale quasi 15 euro, quale situazione si prospetta per quest'anno? 
Come facciamo a trame il giusto profitto?" 
Secondo alcuni esperti i prezzi sono calati vertiginosamente per due motivi principali: le rimanenze di magazzino dello scorso anno e l'arrivo sul mercato dei super-competitivi oli stranieri, come l'olio della Tunisia
Gli stock residui del 2003 spingono i commercianti ad abbassare i prezzi, prima che l'olio nuovo arrivi sugli scaffali. E proprio per l'olio fresco di spremitura il prezzo al chilogrammo non supererebbe le vecchie seimila lire. E poi, la concorrenza straniera, con l'importazione di grandi quantità olio all'ingrosso che, senza badare alla qualità, riesce a piazzare sul mercato nazionale il prodotto a un prezzo molto inferiore di quello italiano.
Ma ci sono anche fattori di abitudini di chi, per esempio, in passato era abituato ad acquistare grandi quantità di olio (la provvista), e oggi preferisce comprarne un pò alla volta. Dati abbastanza negativi anche per i nostri paesi, dove di avvertono le ripercussioni del mercato nazionale con il relativo decremento dei prezzi. L'olio viene pagato troppo poco 'per colpa' del mercato, e viene venduto a prezzi bassissimi per la stessa ragione. Un fenomeno che contraddistingue la stagione olearia duemilaquattro iniziata da qualche settimana. Un brutto colpo per l'economia di quei paesi prevalentemente agricoli che puntano da sempre sull'olio extravergine d'oliva.


articoli di Fabrizio Occhionero da "Il Quotidiano del Molise"


 

Santa Croce di Magliano

città dell'olio

sul sito www.cittadellolio.it  notizie, informazioni,
appuntamenti, iniziative e curiosità

 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer