Santa Croce di Magliano, domenica 31 ottobre 2004

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

sisma: 2 anni << 16/31 ottobre << 2004 << home

 

 

a due anni dal sisma


Secondo anniversario... Scaduto il tempo delle promesse...



La comunità ricorda, in silenzio e raccoglimento. Una veglia, una fiaccolata. Ancora un ritrovarsi insieme, chiedendosi se sarà mai possibile tornare alla normalità. Due anni sono passati, ora tutti hanno un tetto. 
Anche negli altri paesi del cratere le emergenze sono finite da tanto, ma questo non lascia credere - a San Giuliano e negli altri centri - che la ricostruzione sia una faccenda facile o breve.
Neanche l'inchiesta della Procura di Larino sul crollo della Jovine (foto a lato) sarà così celere. Ventiquattro mesi dopo si attendono ancora i risultati della "super-perizia".


31 ottobre 2004. Il secondo anniversario è oggi, e oggi scade il tempo delle promesse. "La ricostruzione di San Giuliano entro 24 mesi" annunciarono gli uffici di Palazzo Chigi con una dichiarazione solenne fatta nello stesso momento in cui le ventisette bare bianche venivano deposte nelle tombe. 
Un terremoto è un terremoto, con tutte le sofferenze e le complicazioni che porta con sé. E la storia italiana lascia poco spazio alla speranza che la ricostruzione possa avvenire in tempi rapidi
Nessuno, quindi, avrebbe creduto a quella promessa se non fosse stata pronunciata dal presidente del Consiglio in persona. Oggi la realtà ci dice che Silvio Berlusconi parlò troppo presto, troppo in fretta.
E adesso che i 24 mesi sono scaduti la delusione è inevitabile. San Giuliano è ancora una montagna di macerie. 
Certo, poteva andare peggio. Il Molise terremotato, almeno, non ha vissuto il dramma aggiunto dei container. Le casette, gli 'chalet' promessi all'inizio sono arrivati, risparmiando ai senzatetto l'umiliazione di una scatola di plastica che rischia di diventare la casa del resto della vita. E' già successo, poteva succedere anche ai molisani. Il Governo ha invece scelto una misura inedita e più rispettosa per fronteggiare l'emergenza abitativa, e questo è un merito che non si può negare. Due anni dopo, però, la ricostruzione promessa è ancora una ricostruzione di facciata.

I soldi promessi nella Finanziaria 2003 figurano, nero su bianco, nella Finanziaria del 2005. La gente vuole tornare a casa, e ha il diritto di volere una casa il più possibile simile a quella che le scosse sismiche hanno cancellato per sempre. Per ricordare e per tornare a vivere
Forse si sarebbe fatto davvero tutto in 24 mesi se al posto di ricostruire quel paese si fosse messo in piedi - come auspicò Berlusconi - un quartiere pieno di verde, con la separazione completa dei percorsi delle automobili da quelli per i pedoni e le biciclette, con nuovi appartamenti funzionali e innovativi, con un centro commerciale, una piazza, un grande campo giochi. Forsse. 
Ma San Giuliano di Puglia non è Milano due. E non vuole essere niente se non San Giuliano di Puglia, piccolo paese del Molise di valli e colline, di frantoi e botteghe polverose, di piazzette di pietra e case di mattoni. Possibilmente con una scuola che non crolla come un castello di carte al pruno soffio dì vento.


articoli dal Quotidiano del Molise (31/10/2004)  foto: www.vittimedellascuola.it


 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer