Santa Croce di Magliano, domenica 31 ottobre 2004

     

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a due anni dal sisma


Nei centri del cratere si convive con la provvisorietà quotidiana



Cosa è cambiato nei centri del cratere in ventiquattro mesi? Qual è la situazione di Bonefro, Colletorto, Santa Croce di Magliano, Casacalenda, Provvidenti, Morrone del Sannio, Ripabottoni, Montorio, Montelongo, Rotello, Larino, Ururi e Castellino del Biferno? 
In questi paesi sono ancora evidenti le ferite del sisma. I puntellamenti, le transenne, i centri storici quasi disabitati, i villaggi di legno, i nuovi moduli scolastici, si riferiscono al termine che contraddistingue la vita quotidiana: la provvisorietà.
La gente ha 'imparato' a vivere in uno chalet, in affitto in piccoli spazi, in abitazioni di un altro paese. E aspetta di tornare in quelli che erano i luoghi di vita prima del terremoto. Non c'è più la vera emergenza, ma una situazione di attesa. "La normalità tornerà quando ricostruiranno le nostre case", ti dicono grandi e piccoli.
Sono le fasce più deboli a soffrire il post-terremoto, sono gli anziani che si sono dovuti adattare più degli altri. E non c'è comune dove sono siano state realizzate strutture provvisorie: case, municipi, scuole, attività commerciali, chiese e centri comunitari. Gradualmente si sta recuperando il senso della socialità, della discussione, della speranza in un futuro migliore. La normalità non è poi così lontana. (Fabrizio Occhionero, "Il Quotidiano del Molise")

 

Qui San Giuliano di Puglia...

La ricostruzione è davvero iniziata? Il Sindaco del paese Luigi Barbieri ha ereditato la difficile situazione ed ha annunciato il massimo impegno per poter rispondere con «si» a tale interrogativo nonostante le polemiche a tratti anche violente e le tensioni continuino a dominare tra la popolazione. 
Per il Comitato vittime: «si può guardare il centro di San Giuliano per capire a che punto è la ricostruzione del paese» mentre il primo cittadino con i primi fatti «alla mano» senza remore sottolinea l'approvazione del progetto esecutivo del complesso polifunzionale «Le due Torri» dove è inserita anche la nuova scuola i cui lavori sono già sommariamente iniziati. 
A buon punto anche gli incontri con la popolazione per la preparazione dei progetti delle nuove residenze mentre per quanto riguarda i fondi il Governo ha stanziato circa 100 milioni di euro di cui almeno il 5 per cento è destinato esclusivamente a San Giuliano di Puglia. 
Per l'ex Sindaco del paese Antonio Borrelli «si poteva fare di più anche se il clima a San Giuliano è sempre più esasperato. Fino ad ora sono stato il capro espiatorio di tutta la tragedia, di quello che è accaduto in questa zona, di tutto l'odio covato che si poteva scaricare solo su Borrelli. 
Mi auguro che oggi tutto il rumore che c'è stato fino ad oggi si plachi e torni il silenzio. Personalmente vivrò il 31 ottobre in maniera strettamente privata e chiuso nel mio dolore. Tutto il resto non interessa».
Più rilassato rispetto al passato, l'ex amministratore è tornato a fare il medico e vive a Colletorto con la famiglia. Nel giorno dell'anniversario lui non sarà a San Giuliano di Puglia dove è morta la sua amatissima figlia. Non sembra intenzionato, almeno per il momento, a tornare nel paese dove ha trascorso gli anni più duri della sua esistenza. 
Per quanto riguarda il suo impegno in un partito aggiunge: «Non sono nello spirito di pensare a questo. La politica con la p maiuscola come la intendo io non è semplice ed ha bisogno di tempo e dedizione, ora non è nei miei pensieri». 
Non lesina strali, però, all'indirizzo della comunità. «Sono due anni che assistiamo ad una follia collettiva e spero che prima o poi finisca questo rumore eccessivo interno a San Giuliano, un paese dilaniato dall'odio e dal rancore». 
Per il neo Sindaco Barbieri, invece, tutto starebbe procedendo liscio: «La macchina amministrativa è ormai avviata». (da "IL TEMPO MOLISE")

 


a sinistra quel che resta di San Giuliano di Puglia; a destra il nucleo abitativo temporaneo (casette di legno)
costruito a pochi chilometri dal paese (foto: www.vittimedellascuola.it


 

 

 



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