Santa Croce di Magliano, venerdì 24 settembre 2004

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

lettere alunni << 16/30 settembre << 2004 << home

 

 

riceviamo e pubblichiamo


Ricostruzione del Liceo Scientifico: iniziative degli alunni


Inviate due missive al Presidente Iorio e agli organi di informazione. Lunedì manifestazione a Campobasso.

 

 

Lettera alle massime istituzioni regionali

 

Al Presidente del Consiglio Regionale
Prof.ssa Angiolina Fusco Perrella
Ai Sigg. consiglieri Regionali di maggioranza e di minoranza
Al Presidente della Regione Molise
On. Angelo Michele Iorio
e, per conoscenza, al Sig. Prefetto della Provincia di Campobasso
Dott. Guido Nardone
Al Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Molise
Dott. Giuseppe Boccarello


Noi sottoscritti studenti del Liceo Scientifico Statale di Santa Croce di Magliano,

  • premesso che, a causa dell'evento sismico del 31 ottobre 2002 e per effetto della successiva dichiarazione d'inagibilità dell'edificio scolastico del Liceo, stiamo vivendo tuttora in una situazione di estremo disagio per l'inadeguatezza della struttura nella quale si svolgono le attività didattiche;

  • visto che la Provincia, per quanto è a nostra conoscenza, ha approntato il progetto per il ripristino e il consolidamento dell'edificio e che ha avviato la procedura prevista dalla legge per l'appalto dei lavori, che tuttavia non possono essere affidati a causa di vincoli contenuti nella legge regionale 13/2004;

  • facendo appello alla sensibilità ed allo spirito di servizio che contraddistinguono gli uomini che operano nelle Istituzioni

CHIEDIAMO

che nel primo Consiglio Regionale utile, vengano discusse ed approvate le modifiche alla legge di cui in premessa, al fine di consentire l'immediato avvio dei lavori onde ripristinare quanto prima possibile l'agibilità e la piena funzionalità della nostra scuola.

Cordiali saluti

Santa Croce di Magliano, 22 Settembre 2004

F.to gli alunni

 

 

 

Lettera agli organi di informazione

 

 

Noi, alunni del Liceo Scientifico Statale di Santa Croce di Magliano, dopo aver spedito una missiva al Consiglio Regionale del Molise,

PREMESSO CHE

a causa dell' evento sismico del 31 ottobre 2002, e per effetto della successiva dichiarazione d'inagibilità dell'edificio scolastico, abbiamo ripreso le attività didattiche post-terremoto in tende poco consone al regolare svolgimento delle lezioni (esposizione costante alle intemperie invernali, precarietà delle condizioni igieniche…), 

SEBBENE

sostenuti dalla sensibilità e professionalità del dirigente scolastico, del corpo docente, e dal personale ata,

SISTEMATI

dopo questo primo periodo (protrattosi per ben tre mesi) in un prefabbricato, messoci a disposizione dalla solidarietà e dall'impegno umano ed economico della Giunta Provinciale di Campobasso e di enti privati (che hanno provveduto anche alla realizzazione di laboratori), 

VISTO

che le condizioni di vivibilità all'interno della struttura presso la quale oggi si tengono le lezioni sono assolutamente inadeguate e per la mancanza di un apposito impianto di ricircolo dell'aria e per la precarietà dei servizi igienici e per la mancanza di spazi, non ultimi quelli necessari alle attività di educazione fisica e perché l'edificio non è idoneo a proteggerci dagli sbalzi termici derivanti dal cambiamento delle stagioni climatiche. 

POICHE'

la Provincia, ha approntato il progetto per il ripristino e il consolidamento dell'edificio e che ha avviato la procedura prevista dalla legge per l'appalto dei lavori, che tuttavia non possono essere affidati a causa di vincoli contenuti nella legge Regionale 13/2004

abbiamo chiesto alla Giunta Regionale di apportare le modifiche necessarie per l'apertura immediata del cantiere per ripristinare l'agibilità della nostra scuola.

Certi che la presente trovi spazio nel vostro giornale

DISTINTI SALUTI

GLI ALUNNI DEL LICEO SCIENTIFICO DI SANTA CROCE DI MAGLIANO

 

 



 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer