Santa Croce di Magliano, venerdì 03 settembre 2004

     

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Nel gruppo anche i talenti santacrocesi Donato Arcano e Pasquale Macolino


"Lasseli Bballà": musica dalle radici


successo estivo per un inedito ensemble di musicisti in tour nella Provincia di Campobasso

 

 

Lasseli Bballà, la tradizionale tarantella colletortese composta da Matteo Forte – scomparso la primavera dell’anno scorso - ispirazione della genesi di una nuova formazione musicale
Un inedito ensemble di musicisti – nuovo come composizione, ma gli artisti partecipi, già da tempo calcano la scena musicale regionale e sono ormai noti al grande pubblico - dalle molteplici esperienze artistiche differenti che hanno proposto strutture sonore, liberamente ispirate dalla tradizione popolare, comune all’intera bassomolisana, ma che ha cercato di approdare ad una sorta di sperimentalismo stilistico, ricco di contaminazioni, una continua ricerca d’avanguardia che accomuni, vecchio e nuovo, musica contemporanea e le proprie radici.



il gruppo

IL PROGETTO - Tutto nasce da un’idea di Matteo Patavino, musicista colletortese e docente di pianoforte nei corsi promossi dell’Istituto Comprensivo Jovine di Bonefro, che partendo dai "loci culturali" della tradizione bassomolisana, ha pensato i Lasseli Bballà come una formazione che sappia mescolare e amalgamare le sonorità che ciascun musicista coinvolto in questa sperimentale band, ha maturato individualmente.

"Non siamo – ha sottolineato Patavino - una formazione tipicamente folk, né vogliamo essere relegati in un’accezione tipicamente regionalistica, ma è indubitabile che il rapporto con la nostra terra, è fondamentale e taluni dei testi-canzone che abbiamo proposto, nascono da sentimenti e situazioni, risvegliate dal quotidiano vivere all’interno delle nostre comunità d’origine". 
Il fondo ideologico di questa stilizzazione antropologica del territorio trasformata in musica, è latente anche nella recezione dei testi, laddove emergono dei lacerti narrativi "trème a terre, sémbre a guerre" che subito destano il ricordo del dramma del 31 Ottobre.

COMPONENTI - Patavino da due anni, con Donato Arcano e Pasquale Macolino, è parte integrante degli Eirene, che l’estate scorsa hanno partecipato alla XI Edizione della Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo di Atene. "Quando ho cominciato a pensare a questo progetto – ha spiegato Matteo Patavino - mi è sembrato naturale coinvolgere Donato e Pasquale, chitarra e basso. Alle percussioni ci sarà Giulio Costanzo – deus ex machina dei Ketoniche - alla batteria Graziano Carbone – anch’egli coinvolto nel progetto Ketoniche - e alla chitarra classica Ivana De Luca – docente in diverse scuole civiche musicali della regione". Il ruolo di vocalist è stato affidato ad Antonio Di Palma, anch’egli colletortese, che ha inoltre coadiuvato Patavino nella stesura dei testi.

IL TOUR - L’esordio della nuova band è stato il 9 Agosto a Montorio nei Frentani, laddove i Lassele Bballà si sono esibiti nell’ambito della rassegna "Noi artisti di questa terra", congiuntamente al concerto di Angelo Branduardi. In questo afoso Agosto, il mini-tour, è proseguito il 10 a Cercemaggiore e il 19 a Guglionesi.

OBIETTIVI - A Settembre i Lasseli Bballà si chiuderanno in sala di registrazione per incidere i 12 pezzi proposti nelle esibizioni estive. "Ciò che mi preme sottolineare – ha concluso Patavino - il collettivo Lasseli Bballà è un gruppo di musicisti che lavora e vive di musica e che vorrebbe realizzare un progetto ambizioso da portare alla ribalta nazionale".

 


tratto da un articolo di Salvatore Celeste


 

 

 

 



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