Santa Croce di Magliano, mercoledì 15 settembre 2004

     

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A due anni dal terremoto nel cratere è ripartito l'anno scolastico, che si svolgerà prevalentemente in prefabbricati


In aula tra banchi... "provvisori"


Sono oltre 500 gli studenti di Santa Croce di Magliano che lunedì scorso sono tornati a scuola

 

 

La sveglia che ha suonato di buon'ora, la colazione già pronta in tavola e lo zainetto 'leggero': primi giorni di scuola anche per gli alunni dei centri terremotati. 
Un rientro che non ha visto il rimbombare delle polemiche come lo scorso anno, ma che ha comunque evidenziato qualche disagio per coloro che affronteranno circa nove mesi in ambienti 'tampone'. 
In una sistemazione provvisoria o semi-definitiva centinaia di alunni, piccoli e grandi hanno varcato lunedì mattina la porta d'ingresso di un modulo prefabbricato, di un locale adattato a scuola temporanea o di un'edificio scolastico vero e proprio.


il campus di Santa Croce (foto archivio)


A San Giuliano di Puglia il sindaco Luigi Barbieri ha fatto visita nelle classi degli alunni che frequentano le scuole di primo grado; per loro sarà presto realizzata la nuova scuola nel paese vecchio e anche un grande centro polifunzionale (per cui sono già state espletate le procedure d'appalto), che daranno spazio all'attività didattica e offriranno numerose attività extracurricolari. Il dirigente scolastico Giuseppe Colombo e il corpo docente hanno organizzato al meglio il primo appuntamento dell'anno scolastico con l'accoglienza di tutti gli alunni e l'illustrazione dell'offerta formativa ai genitori.

A Bonefro l'anno è cominciato nel plesso scolastico prefabbricato della zona industriale senza nessun disagio per gli alunni della scuola dell'infanzia, della primaria e della secondaria di primo grado.

Anche a Colletorto, una delle tre sedi dell'Istituto Comprensivo 'Jovine', il primo giorno di scuola è filato liscio; è stato attivato in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico il servizio navetta, effettuato dalla società Calzolaro, che collega la zona alta del paese, il "colle" dove sono stati allocati i moduli prefabbricati, alla zona "terra" del centro abitato. Unico alone resta la sistemazione dei piccoli della scuola d'infanzia, i quali anche quest'anno saranno ospitati in un'abitazione privata resa idonea all'attività didattica. Sembrerebbe che i lavori di ristrutturazione alla sede storica dovrebbero iniziare entro pochi giorni, poiché l'impresa si è già aggiudicata i lavori.

A Santa Croce di Magliano il Campus della solidarietà ha riaperto i battenti per gli studenti delle scuole di primo grado, mentre il liceo scientifico, l'unica scuola superiore del paese, ospiterà i ragazzi in una struttura prefabbricata situata proprio a ridosso dell'edificio da recuperare alla normativa antisismica.
Su tutti i diari ci sono comunque già gli appunti per queste prime giornate: il materiale da portare con se, i libri, e, per qualcuno i compiti a casa.


Fondi per il Liceo di Santa Croce e le Superiori di Casacalenda

Lo ha stabilito un protocollo d'intesa firmato dalla Regione e dalla Provincia

 

CAMPOBASSO. Oltre trentacinque miliardi di vecchie lire. Il governatore della Regione Molise, Michele Iorio e il presidente della Provincia di Campobasso, Augusto Massa hanno firmato un protocollo d'intesa per l'erogazione di risorse finanziare da destinare alla ristrutturazione e all'adeguamento sismico di istituti superiori della provincia danneggiati dal terremoto. Nelle cospicue tranches finanziarie, figurano anche il liceo scientifico di Santa Croce di Magliano, e le strutture scolastiche di secondo grado di Casacalenda. 
Per la sede storica del liceo la gara d'appalto è stata esperita, e presto dovrebbero iniziare i lavori di ristrutturazione. La Provincia ha già acceso un mutuo per un milione di euro, che sarà integrato dai fondi della solidarietà. 
A Casacalenda occorrerà invece valutare la soluzione più vantaggiosa tra il recupero delle strutture scolastiche e la loro demolizione e riedificazione. Con le sedi 'fuori uso', i licei linguistico e pedagogico sono oggi ospitati nell'edificio del commerciale, mentre l'istituto professionale per l'industria e l'artigianato negli spazi attigui agli uffici del giudice di pace. 
Più di quattrocento studenti potranno godere tra qualche anno di strutture scolastiche moderne e dotate di tutti gli standard di sicurezza.

Nella foto in alto, due alunni nel prefabbricato che attualmente ospita il liceo

 


articoli di Fabrizio Occhionero dal quotidiano "Il Quotidiano del Molise"


 

 

 

 



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