Santa Croce di Magliano, venerdì 03 settembre 2004

     

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Alla scoperta dei Taranta Rock Sannio


hanno vinto "Bonefro Rock" edizione 2004 con la cover de "L'AREJE DU CASALE"

 

 



La XIII edizione di "BonefroRock", anno 2004, è stata vinta dai Taranta Rock Sannio di Bonefro. Un gruppo di casa, finalmente, dopo vari anni passati a seguire i trionfi di altre band molisane o di fuori regione. E già questa è una nota degna di merito, nonostante i componenti di questa band non siano tutti bonefrani (contano anche elementi provenienti dai vicini Montorio e Larino). La loro musica, come se ne intuisce dal nome, tratta una commistione musicale molto in voga negli ultimi anni e cioè il recupero della tradizione popolare musicale a base regionale, dinamica ed immediata, affiancata alla consistenza e all'internazionalità del rock in genere. Di certo non si tratta di una novità musicale assoluta, ma sicuramente di una conferma maggiore e di una conquista di pubblico sempre più ampia. Senza ombra di dubbio l'etnica è ormai presente in ogni forma d'arte e contagia non solo la musica ma anche cinema e danza.



Come sicuramente molti sapranno, i gruppi che partecipano a "BonefroRock" devono eseguire due brani inediti e una cover. E ciò che ha colpito di più della partecipazione e della vittoria dei Taranta Rock Sannio, soprattutto per noi santacrocesi, è stata proprio l'intenzione di presentare una cover spiazzante come può essere "L'areje du casale", uno dei brani più importanti della tradizione popolare santacrocese. Spiazzante perché chiunque avrebbe potuto immaginarsi una cover come una qualche ormai comunissima pizzica salentina o campana, rifacendosi magari a qualche noto gruppo o a qualche autore di fama. Ed invece i "Taranta" sono stati molto sinceri e reali prendendo in esame, senza ipocrisie, un pezzo della loro terra e della loro tradizione (anche se distante... "sette chilometri") che fino a poco tempo fa era repertorio esclusivo de "U' Cuoscene" o al limite di feste di famiglia, mentre adesso ha avuto anche il plauso della giuria di "BonefroRock", che di Santa Croce ne sa qualcosa…



I due brani del loro repertorio sono "Girotondo", una ballata in italiano dai toni alquanto polemici e con un ripetuto riff rockeggiante, e "Sole de magge" molto più genuina e dialettale nei toni, legata all'eterno tema amoroso-naturalistico, con un finale allegro e pizzicato… Tra le due (non possiamo farne a meno) spicca notevolmente la cover per l'arrangiamento e la rielaborazione (… e non lo scriviamo solo per amor di patria…).

Spiazzante quindi non solo per essere stata scelta, ma anche per la sua nuova veste musicale. In effetti possiamo parlare anche di uno stravolgimento perchè ha perso un po' della dinamicità da tarantella rispetto all'originale (anche nella parte cantata), ma in compenso possiamo affermare che ha guadagnato in consistenza e in armonie. Introdotta da una lucida chitarra classica, "L'areje du casale" incomincia a prendere ritmo e padronanza fino a far risuonare quelle frasi a noi care, tra pause e momenti di calma apparente, con le due voci che s'intrecciano, fino a scoppiare in un azzeccato assolo conclusivo che chiude con determinatezza il brano.
Personalmente ricordo che Nicolino Porrazzo - voce del gruppo - "giocava" con questa canzone già da qualche tempo, lui che è particolarmente legato a Santa Croce da "vincoli di cuore"… e fa piacere vedere che con il tempo ha mantenuto intatta questa sua voglia o, se vogliamo, piccola intuizione.
E' strano comunque sentirla cantare da persone che non sono di Santa Croce, per noi che l'abbiamo sempre abbinata a facce e visi noti del nostro paese o a feste e matrimoni: molti non conoscono nemmeno tutto il testo, alcuni la dimenticano molto facilmente, mentre altri non ne sospettano nemmeno l'esistenza (ne di questa canzone ne di una tradizione popolare). Una piccola "lezione" in tutto questo ci può stare.


  a cura di Giovanni Mucci


 

Il gruppo Taranta Rock Sannio si è costituito da pochi mesi, anche se tutti i componenti hanno alle spalle già diversi anni di esperienze musicali. Durante l'estate appena terminata oltre ad aver trionfato a Bonefro (3/6 agosto '04) hanno partecipato alla rassegna "Noi... Artisti di questa terra" a Montorio nei Frentani aprendo il concerto di Angelo Branduardi.
I componenti sono: Nicolino Porrazzo (voce solista - chitarra elettrica); Domenico Porrazzo (chitarra classica); Nicola Picucci (basso); Michele Colantonio (voce - nacchere); Michele Di Paolo (tammorra); Italo Pascarella (chitarra ritmica); Manolo Mancini (batteria).

 

 

 

 

 



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