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APPROFONDIMENTI
IL
FUTURO
Anche se la commercializzazione è relativamente recente, la
tecnologia ADSL si può considerare matura. La fase di standardizzazione
prosegue per definire le aree tecnologiche descritte di seguito.
Interoperabilità
Esistono diversi livelli di compatibilità da affrontare nei sistemi
ADSL ma, come già accaduto in passato per i modem analogici, i chipset
disponibili devono ancora subire un'intensiva fase di test della
compatibilità reciproca a livello fisico.
Consapevoli del problema, i
partecipanti al consorzio ADSL Forum stanno eseguendo test di
interoperabilità sulla interpretazione degli standard da parte di
ciascuno.
Per i modem ADSL la compatibilità ha una complessità
maggiore del solito, in quanto la trama dati scambiata tra ATU-C e ATU-R
include informazioni per la gestione del collegamento.
I modem basati su
chipset dello stesso costruttore possono scambiarsi informazioni di tipo
proprietario e sostanzialmente ATU-C gestisce ATU-R (canale AOC).
Ma con
chipset differenti sui due lati, la gestione deve subire semplificazioni
che in alcuni casi non permettono di ottenere prestazioni ottimali. Un
ulteriore livello di interoperabilità esiste a livello dei canali dati
per il trasferimento di informazioni riguardanti i protocolli di
gestione dell'ATU (canale EOC).
Quest'ultimo aspetto è in avanzata fase
di sviluppo per ciò che riguarda gli standard. Le installazioni attuali
non presentano tuttavia particolari problemi poichè‚ i fornitori
installano la medesima coppia di chipset per ATU-C e ATU-R.
ATM
end-to-end
Oggi il servizio avviene su di una singola connessione
"ATM interleaved", ma in realtà i chipset possono supportare,
come da standard, un ulteriore canale; per tale ragione si ha la
disponibilità di un doppio canale ATM di cui uno può essere
predisposto in modalità "fast path" (no interleaving). Questo
canale andrebbe utilizzato per un flusso con requisiti di
attraversamento del canale predefiniti (per esempio un flusso
audio/video).
Ciò significa che deve essere predisposto un servizio
adeguato e che il provider deve controllare l'attivazione e la gestione
dei canali ATM con classe di servizio diversa dalla ABR, dove la
qualità di servizio è fornita "al meglio".
Definire una QoS
garantita comporta il potenziamento dei meccanismi di gestione e la
garanzia del funzionamento anche in un sistema costituito da apparati
eterogenei. La risoluzione di queste problematiche impegna i costruttori
nella definizione dei protocolli e delle procedure di gestione per tutti
gli apparati necessari alle varie tipologie di rete.
Voce su
ADSL
Rappresenta una delle ultime aree su cui si sono concentrati
gli sforzi di standardizzazione. L'integrazione voce-dati è oggetto di
studi di natura diversa e rappresenta il punto di convergenza fra le
tecnologie delle telecomunicazioni e quelle Internet.
La possibilità di
trasportare la voce su un canale ATM in un sistema xDSL, saltando le
operazioni di digitalizzazione, multiplazione e connessione svolte nelle
centrali telefoniche in apparati diversi, può rappresentare
un'operazione economicamente vantaggiosa e di semplificazione degli
impianti.
In pratica l'eliminazione di POTS splitter e di altri circuiti
analogici consentirebbe la gestione di un sistema completamente
digitale. L'utilizzo per questa operazione del canale "fast path"
di ADSL potrebbe rappresentare un significativo passo in avanti.

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