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CASACALENDA.
Davide Torosantucci mata il 57° Giro del Cigno. L’abruzzese che ha
già messo un piede tra i professionisti si è aggiudicato l’emozionante
corsa ciclistica. Una competizione incerta fino alla fine e decisa
solo negli ultimi minuti con le pedalate decisive del membro della S.C.
Monturano.
Il ‘matador’ era arrivato tra i primi dieci la scorsa edizione ma
quest’anno ha voluto molto di più ed è riuscito nei suoi intenti.
Mai domo non ha perso un colpo e nella fase finale della corsa
ciclistica ha dato la spinta decisiva sul pedale per tagliare il
traguardo di Corso Roma staccando di cinque secondi Marco Cattaneo della
S.C. Ceramiche Pagnoncelli. Sul terzo gradino del podio Diego Caccia
della Podenzano Tecninox prima della volata finale del gruppo degli
inseguitori.
Bel colpo di reni quello di Torosantucci al termine di una gara
abbastanza difficile e condizionata dal vento. 162 gli atleti iscritti e
148 i partenti allo start del primo pomeriggio. Dopo un’ora di gara si
è cominciata a delineare la fuga del gruppo di testa che è riuscito a
staccare di oltre un minuto gli inseguitori. Il
G.P.M. tra San Giuliano e Santa Croce di Magliano è stato vinto dall’ucraino
Serhiy Franko del G.S. San Marco Caneva.
Il gruppo di testa si è assottigliato negli ultimi km quando dal
territorio rivierasco il Giro è rientrato a Casacalenda e tutto
rimaneva in discussione.
Da undici gli uomini al comando sono diventati sette, poi quattro,
quindi tre con Zanasca, Di Monaco e Caccia, fino al forte e portentoso
recupero del numero 20 degli iscritti: Davide Torosantucci.
Negli ultimi colpi di pedale si è disfatto degli avversari in testa (Cattaneo
e Caccia) portandosi in testa e ha fatto tutta sua la vittoria su Corso
Roma tra gli applausi e l’entusiasmo di
un pubblico numeroso.
“Ho cominciato a spingere dall’inizio della gara, dopo una serie di
scatti mi sono portato in tandem con il gruppo, poi ho recuperato e ho
dato il massimo - ha commentato a caldo il vincitore - tutta la squadra
mi ha dato fiducia e ringrazio tutti gli sponsor che mi hanno sostenuto.
E’ importante aver vinto anche vicino casa”. Il ciclista abruzzese
(Lanciano) è pronto a partire per la nuova avventura nei
professionisti; il contratto già stato firmato.
Il Cigno ha così girato per la 57° volta lungo 160 km con l’impegno
e la passione di sempre. Una corsa ciclistica nazionale riservata ai
dilettanti under 23 che per la gente di Casacalenda significa molto di
più di una manifestazione sportiva. “Un modo di essere” ha detto
qualcuno. di Fabrizio Occhionero (Quotidiano del Molise)
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