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"Rete
Atelier Molise" (quarta
edizione)
reti
di piccoli musei d'arte contemporanea
dal
13 al 23 agosto 2005 palazzo Cappiello
a
cura di Luigi Mastrangelo

le
foto dell'inaugurazione (di Antonio Giordano)
Intervista
al curatore Luigi Mastrangelo
SANTA
CROCE - Nata quasi come una scommessa "SANTA CROCE CONTEMPORARY ART
MUSEUM PROJECT" oggi è una realtà vincente, che si è imposta non
solo in ambito locale ma regionale e nazionale.
L'ideatore,
l'artista Luigi Mastrangelo, è fiero della sua creatura e un tantino
sorpreso per quello che finora ha prodotto.
"Quest'anno - conferma l'artista - è giunta incredibilmente alla
quarta edizione". L'iniziativa nata appunto quattro anni fa nasceva
grazie alla collaborazione dell'assessorato alla cultura del Comune di
Santa Croce di Magliano (assessore Miozza allora, assessore Licursi oggi),
della Provincia di Campobasso (assessore Rosati). Si è poi trasformata in
RETE ATELIER MOLISE che rappresenta un progetto più vasto e complesso e a
poco a poco abbraccia tutto il territorio provinciale.
Che
ruolo hanno le Istituzioni in questo progetto? "Oggi, come ai
tempi del Rinascimento, le Istituzioni sembrano provare il bisogno di
manifestare il proprio primato attraverso l'arte e per merito di simile
iniziativa Santa Croce in particolare, denominata negli ambienti culturali
regionali "La Polis", ed altre piccole realtà del basso Molise
si stanno inserendo felicemente in questa nuova esperienza e
realtà".
Quale
è l'intento di simile progetto? "RETE ATELIER MOLISE cerca di
creare una rete di piccoli musei d'arte contemporanea lungo tutto il
territorio della nostra provincia, in particolare nell'area del cratere e
cioè Santa Croce, Bonefro, Rotello, San Giuliano, Colletorto, Montorio e
Montelongo. A parte Santa Croce, dove cercheremo anche di documentare gli
ultimi 25 anni della storia dell'arte italiana, dal post-moderno ai giorni
nostri, tutti gli altri musei, cosa unica in Italia, saranno monografici,
consacrati cioè ad una tematica. I primi due piccoli centri ad essere
coinvolti sono stati Bonefro, che ha già ospitato due mostre sul tema
delle Cover, ovvero opere di artisti famosi reinterpretate con il proprio
stile da altri artisti, e Montorio, sul tema della mitologia ed in
particolare sul sentimento del mito nell'arte attuale".
Soddisfatto
finora per gli artisti coinvolti? "Certamente. Numerosi ed
importantissimi artisti già hanno garantito la propria presenza. Bruno
Benuzzi, Marcello Jori, Enzo Esposito, Stefano Scheda, Karin Andersen,
oltre a numerosi artisti molisani. Le opere lasciate ai Comuni (a prezzo
politico) saranno destinate alla costituzione di collezioni che avranno il
compito di promuovere e divulgare la cultura artistica sul nostro
territorio".
Quale
è il motivo più interessante di una simile iniziativa? "RETE
ATELIER MOLISE è fondamentale in maniera particolare perché permette
anche alla nostra Regione, da sempre tagliata fuori ed emarginata dalla
cultura visiva, di seguire i tempi accelerati della cultura artistica e di
integrarla nella struttura sociale, in modo che possa esercitare una
funzione formativa sulla educazione della comunità. Diventare, cioè,
strumento essenziale di formazione civile per le nuove generazioni".
Il
risultato che più l'ha soddisfatta? "Le mostre hanno attirato
molta gente, risvegliando il piacere di consumare beni immateriali come
quelli culturali, ciò che più mi ha stupito è stata la presenza dei
giovani, veramente tanti".
Conclusioni?
"RETE ATELIER MOLISE si propone di avviare il nostro territorio verso
un futuro di sviluppo per molti aspetti del tutto nuovo, spingendo le
Istituzioni (Provincia e Comuni) ad assumere un ruolo di responsabilità
sociale nella produzione di beni immateriali, facendo del territorio un
contesto ricco di infrastrutture e sistemi culturali che riescano ad
eludere l'isolamento, dal localismo ed entrare a pieno titolo nel Mondo. E
finora i risultati sono stati pienamente soddisfacenti.
Anche
quest'anno il Comune di Santa Croce di Magliano e la Provincia, oltre ad
altri Comuni basso-molisani hanno aderito con entusiasmo a simile progetto
che certamente garantirà sempre e di più soddisfazioni e risultati
importanti.
intervista
di Pasquale Licursi dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise"
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