Santa Croce di Magliano, SPECIALE "SANTA CROCE IN ESTATE 2005"
pagina aggiornata [ 21/08/2005 16.18 ]

     

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"Rete Atelier Molise"        (quarta edizione)

 

reti di piccoli musei d'arte contemporanea

 

dal 13 al 23 agosto 2005  palazzo Cappiello

 

a cura di Luigi Mastrangelo

 

 

 

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le foto dell'inaugurazione (di Antonio Giordano)


Intervista al curatore Luigi Mastrangelo

SANTA CROCE - Nata quasi come una scommessa "SANTA CROCE CONTEMPORARY ART MUSEUM PROJECT" oggi è una realtà vincente, che si è imposta non solo in ambito locale ma regionale e nazionale.

L'ideatore, l'artista Luigi Mastrangelo, è fiero della sua creatura e un tantino sorpreso per quello che finora ha prodotto.
"Quest'anno - conferma l'artista - è giunta incredibilmente alla quarta edizione". L'iniziativa nata appunto quattro anni fa nasceva grazie alla collaborazione dell'assessorato alla cultura del Comune di Santa Croce di Magliano (assessore Miozza allora, assessore Licursi oggi), della Provincia di Campobasso (assessore Rosati). Si è poi trasformata in RETE ATELIER MOLISE che rappresenta un progetto più vasto e complesso e a poco a poco abbraccia tutto il territorio provinciale.

Che ruolo hanno le Istituzioni in questo progetto? "Oggi, come ai tempi del Rinascimento, le Istituzioni sembrano provare il bisogno di manifestare il proprio primato attraverso l'arte e per merito di simile iniziativa Santa Croce in particolare, denominata negli ambienti culturali regionali "La Polis", ed altre piccole realtà del basso Molise si stanno inserendo felicemente in questa nuova esperienza e realtà".

Quale è l'intento di simile progetto? "RETE ATELIER MOLISE cerca di creare una rete di piccoli musei d'arte contemporanea lungo tutto il territorio della nostra provincia, in particolare nell'area del cratere e cioè Santa Croce, Bonefro, Rotello, San Giuliano, Colletorto, Montorio e Montelongo. A parte Santa Croce, dove cercheremo anche di documentare gli ultimi 25 anni della storia dell'arte italiana, dal post-moderno ai giorni nostri, tutti gli altri musei, cosa unica in Italia, saranno monografici, consacrati cioè ad una tematica. I primi due piccoli centri ad essere coinvolti sono stati Bonefro, che ha già ospitato due mostre sul tema delle Cover, ovvero opere di artisti famosi reinterpretate con il proprio stile da altri artisti, e Montorio, sul tema della mitologia ed in particolare sul sentimento del mito nell'arte attuale".

Soddisfatto finora per gli artisti coinvolti? "Certamente. Numerosi ed importantissimi artisti già hanno garantito la propria presenza. Bruno Benuzzi, Marcello Jori, Enzo Esposito, Stefano Scheda, Karin Andersen, oltre a numerosi artisti molisani. Le opere lasciate ai Comuni (a prezzo politico) saranno destinate alla costituzione di collezioni che avranno il compito di promuovere e divulgare la cultura artistica sul nostro territorio".

Quale è il motivo più interessante di una simile iniziativa? "RETE ATELIER MOLISE è fondamentale in maniera particolare perché permette anche alla nostra Regione, da sempre tagliata fuori ed emarginata dalla cultura visiva, di seguire i tempi accelerati della cultura artistica e di integrarla nella struttura sociale, in modo che possa esercitare una funzione formativa sulla educazione della comunità. Diventare, cioè, strumento essenziale di formazione civile per le nuove generazioni".

Il risultato che più l'ha soddisfatta? "Le mostre hanno attirato molta gente, risvegliando il piacere di consumare beni immateriali come quelli culturali, ciò che più mi ha stupito è stata la presenza dei giovani, veramente tanti".

Conclusioni? "RETE ATELIER MOLISE si propone di avviare il nostro territorio verso un futuro di sviluppo per molti aspetti del tutto nuovo, spingendo le Istituzioni (Provincia e Comuni) ad assumere un ruolo di responsabilità sociale nella produzione di beni immateriali, facendo del territorio un contesto ricco di infrastrutture e sistemi culturali che riescano ad eludere l'isolamento, dal localismo ed entrare a pieno titolo nel Mondo. E finora i risultati sono stati pienamente soddisfacenti.

Anche quest'anno il Comune di Santa Croce di Magliano e la Provincia, oltre ad altri Comuni basso-molisani hanno aderito con entusiasmo a simile progetto che certamente garantirà sempre e di più soddisfazioni e risultati importanti.

intervista di Pasquale Licursi dal quotidiano "Oggi Nuovo Molise"

 

 

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