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"Madreterra"
- rassegna di musica etnica
17/18/19/20/21
agosto 2005 piazza Crapsi h 22.00
a
cura del Comune di Santa Croce di Magliano
Cinque
serate; tredici concerti; oltre cinquanta artisti di fama
nazionale impegnati. In una parola: "Madreterra".
L'ottava edizione della rassegna di musica etnica, fiore
all'occhiello dell'estate santacrocese, è stata veramente ricca. Appuntamenti, storia ed artisti in questa pagina speciale...
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presentazione
artisti 
Quotidiano
del Molise
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17 agosto
I Cantori di Carpino


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presentazione
artisti |
18 agosto
Tarantula Garganica (concorso etnica)
Mimmo
Cavallo

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presentazione
artisti |
19 agosto
Contrada Caipiroska (concorso etnica)
Taranta Rock Sannio
(concorso etnica)
X Darawish

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presentazione
artisti

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20 agosto
Passaggi
Sonori Live con...
Nuova Compagnia di
Canto Popolare
Andrea Parodi
/ Gavino Murgia
Lasseli Bballa
/ I Briganti di Monteferrante
Piero Ricci

www.passaggisonori.org
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presentazione
artista |
21 agosto
Enzo Gragnaniello

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Si chiude la
rassegna di musica etnica “ Madre Terra ” proposta dall’Assessorato
alla Cultura del Comune di Santa Croce di Magliano che anche quest’anno
ha proposto concerti di elevato spessore e di forti emozioni.
Chi ha seguito la manifestazione non potrà certamente dimenticare la
poesia popolare dei Cantori di Carpino, il fascino degli X Darawish, la
bellezza delle atmosfere della Nuova Compagnia di Canto Popolare, Andrea
Parodi, Lasseli Ballà, l’esperimento del concorso “Giovane Madre
Terra” e l’incanto puro di Enzo Gragnaniello che ha reso la serata del
21 agosto incantevole e commovente.
La sua voce che era rabbia e dolcezza insieme. Un grido sul velluto.
Lacrime di gioia. E poi si addita la sfilata di moda per possibili
deviazioni, possibili storture sulla crescita delle nuove generazioni (e
potrebbe anche passare).
Ma la folla del 22 agosto come la giustifichi? Che senso gli dai? Una
persona presente (una donna), con le lacrime agli occhi, mi ha sussurrato
all’orecchio: “Non ci salviamo più. E’ la fine”.
E senza essere catastrofici possiamo davvero confermare questa desolante
verità. Una verità confermata da anni di televisione, e altro, che ha
creato il nulla, il vuoto devastante delle menti. Un vuoto che poi te lo
ritrovi nei discorsi, nei rapporti, nelle solitudini contemporanee.
Anche qui, in piccoli comuni che avrebbero dovuto salvarsi davvero per la
propria capacità di sapersi conservare, per il loro isolamento
geografico, per una loro naturale propensione e difendere valori secolari,
si è concretizzato quello che a livello planetario ha sconvolto abitudini
di sempre e bellissime.
La massificazione ha coinvolto grandi e piccoli e solo in pochi sono
riusciti a salvarsi. Ma quei pochi vivono lontano, troppo lontano per
essere visibili dai più. Non c’è un motivo apparente, un senso a tutto
ciò.
Ma è proprio questo il dramma. I genitori di quei ragazzi che dovrebbero
essere traviati, avviliti, erano lì, in Piazza Crapsi a saltare e ridere,
a partecipare. Mentre i figli ad applaudire modelle e presentatori. Di chi
è la colpa di tutto questo : dei genitori o dei figli. Noi siamo quello
che ereditiamo e i nostri figli saranno ciò che riusciremo a
trasmettergli. Tutto qua.
A seguire Madre Terra la presenza di un pubblico non proprio numeroso è
una testimonianza e un campanello d’allarme che certamente non servirà
a niente. Solo a confermare una verità già conosciuta e scontata.
Proclami e dibattiti non servono davvero più. Non ha più senso. Ne si
deve perdere tempo in discussioni complicate e difficili. Oggi è così e
domani sarà ancora peggio. Unica certezza è che Gragnaniello ha
incantato i fortunati che hanno scelto di seguirlo ed applaudirlo. Quei
fortunati ammorbidivano anche gli applausi per non rovinare l’atmosfera,
per non disturbare. Ed era un bel vedere certamente.
C’era anche la luna quella sera. Una luna che ha chiesto alle nuvole di
spostarsi e alla pioggia di smettere. E la pioggia si è fermata, per
incanto, come per rispetto. Forse Mia Martini e Robero Murolo le hanno
chiesto di aspettare, di sedersi con loro. Ed anche dalla luminosa luna,
come per magia, sembravano scendere piccole lacrime. Che non erano di
gioia ma di tristezza dolce, di paura, di incantamenti. Sembrava che il
tutto venisse da un altro mondo. Un mondo piccolo piccolo e lontano.
Troppo lontano.
Come il saluto alla stazione ad un amico che sai già di non rivedere mai
più.
di Pasquale
LICURSI ("Oggi Nuovo Molise")
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speciale
estate

SantaCroceOnLine
augura a tutti...
BUONE VACANZE!!!
"Madreterra"
ottava
edizione
la
storia
La
prima edizione della rassegna di musica etnica venne istituita
ufficialmente nell'estate del 1998 con il titolo di "Incroci
musicali".
C'è comunque da rimarcare che gia da diversi anni il pubblico di Santa
Croce di Magliano aveva conosciuto ed imparato ad apprezzare l'etno-music,
nel corso delle estati del decennio precedente. Da ricordare, in questo
contesto, tra gli altri, i concerti nel nostro paese degli AL
DARAWISH (23 agosto 1993) e degli AGRICANTUS (17/08/1997,
nell'ambito della manifestazione "la Provincia incontra i
giovani").
Durante le varie edizioni la rassegna ha mantenuto le date delle tre
serate 18, 19 e 20 agosto (con l'eccezione dell'edizione del 2003,
quando le date furono quattro, anche il 17) mentre ha cambiato più
volte denominazione e "sottotitoli"; nel 1999 diventa "Incroci
musicali alternativi" mentre nel 2003 e 2004 è "voci dal
sud".
Dall'estate del 2002 è stata appellata ufficialmente "Madreterra".
Giunta quest'anno all'ottava edizione, la rassegna ha portato a Santa
Croce di Magliano artisti noti e giovani interessanti del
panorama musicale nazionale.
Ricordiamo
le edizioni precedenti in questa rapida carrellata dei nomi e delle foto
degli ospiti.
I
edizione - estate 1998 (18, 19, 20 agosto) Rassegna Etnica:
"Incroci Musicali"
ospiti: NIDI D'ARAC, SENSASCIOU, VOX POPULI
II
edizione - estate 1999 (18, 19, 20 agosto) Rassegna Etnica:
"Incroci Musicali Alternativi"
ospiti: NOVALIA, MAZAPEGUL, NAMU'
III
edizione - estate 2000 (18, 19, 20 agosto) Rassegna Etnica:
"Incroci Musicali Alternativi"
ospiti: EUGENIO BENNATO, ZIGANAMAMA, TINTURIA
IV
edizione - estate 2001 (18, 19, 20 agosto) Rassegna Etnica
ospiti: NUOVA COMPAGNIA DELLA TAMMORRA, MISTER STEADY DUDES, ENZO
AVITABILE BAND
V
edizione - estate 2002 (18, 19, 20 agosto) Rassegna Etnica:
"Madreterra"
ospiti: TERRANTICA, CALAMVS, PITURA FRESKA
VI
edizione - estate 2003 (17, 18, 19, 20 agosto) Rassegna
Etnica: "Madreterra"
ospiti: HAMLET, PEPPE BARRA, ISSAWA DIFFUSION, BUNGT & BANGT
VII
edizione - estate 2004 (18, 19, 20 agosto) Rassegna Etnica:
"Madreterra - voci dal sud"
ospiti: RADICANTO, DANIELE SEPE, TERESA DE SIO
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