Santa Croce di Magliano, SPECIALE "SANTA CROCE IN ESTATE 2005"
pagina aggiornata [ 07/08/2005 11.39 ]

     

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"Selva per la città"

 

mostra di sculture in metalli

 

dal 6 al 14 agosto 2005  sala consiliare del palazzo comunale

 

a cura dell'artista Michele Di Lalla

SANTA CROCE DI MAGLIANO - Dal 6 al 14 agosto il Palazzo Comunale di Santa Croce di Magliano accoglie la mostra di Michele Di Lalla "Selva per la città, che comprende sculture in metallo di particolare interesse. Michele Di Lalla vive da tanti anni in Venezuela dove ha lavorato e si è fatto un nome, mentre coltivava la sua passione per la scultura dei metalli. Dopo anni di sacrificio il museo nazionale di Caracas ha inserito nei suoi cataloghi alcune sue opere e gli ha garantito il giusto e meritato riconoscimento.
Tema predominante dei suoi lavori sono le rose e attraverso simile fiore, che rappresenta l'amore nella sua essenza più poetica, trasmette il suo amore per la vita e per l'esistere in genere.
Le opere presentate a Santa Croce di Magliano sono solo una piccola parte della sua produzione e ha voluto inserire la sua mostra nel cartellone dell'estate santacrocese proprio per un omaggio alla città che gli ha dato i natali e alla quale si sente molto legato.
Lavorare il ferro, il rame, l'oro rappresenta per Di Lalla un modo di testimoniare la sua vitalità, la sua passione per la vita. Una maniera di forzare la natura alla sua volontà, senza minimamente trasformarla.
Le rose sono delicate, gentili, deboli e bisogna averne più cura possibile. A vedere le sue realizzazioni si resta incantati dalla perfezione delle sfumature, dei petali costruiti in maniera quasi barocca, come a voler dire che la dove finisce il materiale comincia davvero il pensiero che quella rosa trasmette.
"Selva per la città" è un dono che Michele Di Lalla fa al suo paese. Mai dimenticato anche se perfettamente integrato alla terra che lo ha ospitato e reso felice, alla terra che lo ha onorato con premi di grande livello e riconoscimenti ufficiali.
"Ho iniziato a lavorare il ferro e altri materiali proprio per la loro caratteristica quasi rude, grezza - ci dice l'artista - e concepire la dolcezza e il sentimento da materiali così forti e duri è una delle cose che ancora mi affascinano dopo anni di impegno e lavoro".
Santa Croce di Magliano, dunque, ammira le opere di un artista che ha davvero lasciato il segno e ha prodotto opere di indiscusso valore artistico. Ci tiene a dire che a chiusura della mostra lascerà al Comune una sua opera che verrà collocata all'interno della villa comunale quale testimonianza del suo passaggio e del suo amore per il popolo santacrocese.
Un gesto che testimonia, se ve ne fosse bisogno, il suo forte legame con la terra che lo ha generato, e con la quale ha ancora un rapporto emotivo di grande impatto e vigore. Quale posto migliore di un giardino per una rosa? Oltre al proprio cuore naturalmente.

Pasquale Licursi ("Oggi Nuovo Molise")

Michele Di Lalla
Nato a Santa Croce di Magliano il 28 luglio 1936. Emigra in Venezuela nel 1955 e stabilisce la sua residenza a Caracas. Sin da quell’epoca comincia a manifestare il suo interesse per l’arte, alternando l’attività di fabbro ferraio con lavori di orafo che approfondisce sotto la guida del maestro Orest Oris.
Fa corsi di smalto su metalli e quindi approfondisce la tecnica di recupero di argento attraverso radiografie e la loro fusione.
Sempre a Caracas, dal 1979 al 1981, si specializza nella tecnica della fusione a cera persa e, finalmente, si dedica al lavoro di filigrana in argento come metallo principale. E’ autore di oltre 500 opere, gran parte delle quali sono state presentate in undici mostre, in Venezuela e all’estero.

 

La sua consacrazione come artista di prestigio è avvenuta nel 1995 quando ha presentato alcune opere al Museo de Arte Contemporáneo de Caracas Sofía Imber (MACCSI). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra i quali spicca il Primo Premio di Scultura SUNEP patrocinato dal Ministero della Pubblica Istruzione del Venezuela. Sofía Imber, la più prestigiosa critico d’arte del Venezuela, alla quale è appunto dedicato il Museo di Arte Contemporanea di Caracas, si è espressa in questi termini di Michele Di Lalli: “...è un artigiano dei metalli che è passato dalla lavorazione del ferro alla oreficeria barocca e da quest’ultima alla scultura, una scultura anch’essa barocca, la cui principale virtù risiede nella sua originalità”.

 

   

speciale estate

 


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locandina

 

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6 agosto 2005
ore 11.30
inaugurazione

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SPECIALE ESTATE


 

 

 

 



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