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"Selva
per la città"
mostra
di sculture in metalli
dal
6 al 14 agosto 2005 sala consiliare del palazzo comunale
a
cura dell'artista Michele Di Lalla
SANTA
CROCE DI MAGLIANO - Dal 6 al 14 agosto il Palazzo Comunale di Santa Croce
di Magliano accoglie la mostra di Michele Di Lalla "Selva per la
città, che comprende sculture in metallo di particolare interesse.
Michele Di Lalla vive da tanti anni in Venezuela dove ha lavorato e si è
fatto un nome, mentre coltivava la sua passione per la scultura dei
metalli. Dopo anni di sacrificio il museo nazionale di Caracas ha inserito
nei suoi cataloghi alcune sue opere e gli ha garantito il giusto e
meritato riconoscimento.
Tema predominante dei suoi lavori sono le rose e attraverso simile fiore,
che rappresenta l'amore nella sua essenza più poetica, trasmette il suo
amore per la vita e per l'esistere in genere.
Le opere presentate a Santa Croce di Magliano sono solo una piccola parte
della sua produzione e ha voluto inserire la sua mostra nel cartellone
dell'estate santacrocese proprio per un omaggio alla città che gli ha
dato i natali e alla quale si sente molto legato.
Lavorare il ferro, il rame, l'oro rappresenta per Di Lalla un modo di
testimoniare la sua vitalità, la sua passione per la vita. Una maniera di
forzare la natura alla sua volontà, senza minimamente trasformarla.
Le rose sono delicate, gentili, deboli e bisogna averne più cura
possibile. A vedere le sue realizzazioni si resta incantati dalla
perfezione delle sfumature, dei petali costruiti in maniera quasi barocca,
come a voler dire che la dove finisce il materiale comincia davvero il
pensiero che quella rosa trasmette.
"Selva per la città" è un dono che Michele Di Lalla fa al suo
paese. Mai dimenticato anche se perfettamente integrato alla terra che lo
ha ospitato e reso felice, alla terra che lo ha onorato con premi di
grande livello e riconoscimenti ufficiali.
"Ho iniziato a lavorare il ferro e altri materiali proprio per la
loro caratteristica quasi rude, grezza - ci dice l'artista - e concepire
la dolcezza e il sentimento da materiali così forti e duri è una delle
cose che ancora mi affascinano dopo anni di impegno e lavoro".
Santa Croce di Magliano, dunque, ammira le opere di un
artista che ha davvero lasciato il segno e ha prodotto opere di indiscusso
valore artistico. Ci tiene a dire che a chiusura della mostra lascerà al
Comune una sua opera che verrà collocata all'interno della villa comunale
quale testimonianza del suo passaggio e del suo amore per il popolo
santacrocese.
Un gesto che testimonia, se ve ne fosse bisogno, il suo forte legame con
la terra che lo ha generato, e con la quale ha ancora un rapporto emotivo
di grande impatto e vigore. Quale posto migliore di un giardino per una
rosa? Oltre al proprio cuore naturalmente.
Pasquale
Licursi ("Oggi Nuovo Molise")
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Michele
Di Lalla
Nato
a Santa Croce di Magliano il 28 luglio 1936. Emigra in Venezuela nel
1955 e stabilisce la sua residenza a Caracas. Sin da quell’epoca
comincia a manifestare il suo interesse per l’arte, alternando l’attività
di fabbro ferraio con lavori di orafo che approfondisce sotto la guida
del maestro Orest Oris.
Fa corsi di smalto su metalli e quindi
approfondisce la tecnica di recupero di argento attraverso radiografie e
la loro fusione.
Sempre a Caracas, dal 1979 al 1981, si specializza
nella tecnica della fusione a cera persa e, finalmente, si dedica al
lavoro di filigrana in argento come metallo principale. E’ autore di
oltre 500 opere, gran parte delle quali sono state presentate in undici
mostre, in Venezuela e all’estero.
La
sua consacrazione come artista di prestigio è avvenuta nel 1995 quando
ha presentato alcune opere al Museo de Arte Contemporáneo de Caracas
Sofía Imber (MACCSI). Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti tra i
quali spicca il Primo Premio di Scultura SUNEP patrocinato dal Ministero
della Pubblica Istruzione del Venezuela. Sofía Imber, la più
prestigiosa critico d’arte del Venezuela, alla quale è appunto
dedicato il Museo di Arte Contemporanea di Caracas, si è espressa in
questi termini di Michele Di Lalli: “...è un artigiano dei metalli
che è passato dalla lavorazione del ferro alla oreficeria barocca e da
quest’ultima alla scultura, una scultura anch’essa barocca, la cui
principale virtù risiede nella sua originalità”.
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speciale
estate

SantaCroceOnLine
augura a tutti...
BUONE VACANZE!!!
locandina

6 agosto
2005
ore 11.30
inaugurazione
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