|
taglio del nastro della
fiera-mercato che vuole stimolare la ripresa
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Taglio
del nastro per Santa Croce Expò 2005. Quella che potrebbe essere
definita come la fiera-mercato del cratere apre i battenti. L’inaugurazione
presso l’area adiacente il cimitero comunale, ex campo base dei Vigili
del Fuoco.
Si
respira un clima di grande attesa per la ‘prima’ di un evento
fieristico nato in forma sperimentale per rilanciare l’economia dell’area
più colpita dal terremoto di oltre due anni fa.
Da oggi fino a lunedì prossimo per ben cinque giorni sarà messo in
vetrina il meglio di tutto ciò che la zona può offrire nei settori
economici e produttivi.
Tutti i box (oltre cento, tra cui numerosi espositori locali) sono
pronti per essere presi d’assalto dai visitatori. Ognuno ha
preparato con cura la propria vetrina per attrarre nuovi clienti e
illustrare i prodotti. Ampi gli spazi espositivi che si estendono su
circa 6mila mq, solo in parte al coperto.
Quattro i macro ambiti studiati per l’evento fieristico:
artigianato, commercio, agricoltura e turismo. Si tratta dei settori
trainanti di un’economia locale che proprio grazie a Santa Croce Expò
può concretamente promuovere le attività della rete commerciale
esistente e tutelare i prodotti dell’artigianato, ricevendo lo stimolo
per la necessaria ripresa, non solo economica.
Nella fase preparatoria la fiera è stata studiata nei minimi dettagli
dagli organizzatori e una commissione istituita ad hoc avrà il compito
di intervenire efficacemente affinché tutto vada nel migliore dei modi.
Saranno inoltre raccolti dati e informazioni per verificare l’andamento
della manifestazione sperimentale ed evidenziare i punti di forza e
quelli di debolezza.
Numerose le delegazioni attese a Santa Croce, tra cui il ‘Molise
Earthquacke Fund’ che ha donato la mensa scolastica. Per cinque
giorni ci sarà insomma da visitare, toccare con mano, assaggiare,
stringere contatti e nuovi rapporti. Una scommessa da vincere per Santa
Croce e per l’intera area del cratere.
[di Fabrizio Occhionero, dal
"Quotidiano del Molise"]

|