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Taglio del nastro per la
fiera-mercato voluta per il rilancio
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Fiera ventosa e
bagnata, fiera fortunata. Taglio del nastro ieri mattina per Santa Croce
Expò, l’evento fieristico sperimentale voluto dall’amministrazione
comunale per favorire la ripresa economica e produttiva del territorio.
Presenti all’inaugurazione il deputato Ruta, l’assessore regionale
alle Attività Produttive Sozio, il presidente della Provincia Massa,
gli assessori Pangia (Attività Produttive) e Rosati (Cultura e
Politiche giovanili) e il consigliere Mascia.
A fare gli onori di casa
il sindaco di Santa Croce Pasquale Marino e l’assessore al ramo
Antonello Pilla, portabandiera della fiera-mercato. Una ‘prima’ per
Santa Croce Expò all’insegna dei numerosissimi operatori, dell’organizzazione
curata e degli eventi meteorologici della mattinata che hanno messo un
mezzo sgambetto al taglio del nastro.
Alla fine è andato però tutto
liscio e la fiera ha potuto aprire a testa alta i battenti. In mattinata
conferenza inaugurale delle autorità. Da parte loro un’unità di
intenti puntata a stimolare i settori trainanti di un territorio alle
prese con il terremoto da oltre due anni e mezzi. Tutti hanno
sottolineato la valenza della manifestazione, una fiera necessaria che
rappresenta un concreto volano per gli operatori dell’agricoltura, del
commercio, dell’artigianato e del turismo.
Gli espositori hanno di
fatto curato i loro ‘box’ nei minimi dettagli e ciascuno ha potuto
mettere in mostra i propri prodotti e venderli ai visitatori che si sono
incamminati nel percorso della fiera, allestita nell’ex campo base dei
Vigili del Fuoco su un’area di circa 6mila mq.
Dunque un buon
trampolino di lancio per le attività locali e per quelle ‘esterne’
all’area del cratere. In una prospettiva di per sé favorevole si è
però fatta sentire soprattutto l’assenza della Camera di Commercio di
Campobasso e quella del governatore Michele Iorio.
Note negative a parte
la fiera ha tagliato il nastro con grande entusiasmo, con la fiducia
degli espositori e la certezza di avere messo in piedi una
manifestazione con ‘pochi soldi’ e si spera tanti risultati. Stand
aperti fino a lunedì sera, festa patronale di Sant’Antonio da Padova.
I COMMENTI DEGLI AMMINISTRATORI
LOCALI
Il
sindaco Marino: Ci crediamo tutti
L’assessore Pilla: Siamo fiduciosi
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Non hanno nascosto
la loro emozione gli organizzatori, soprattutto dopo un inizio di
giornata alle prese con il vento e con la pioggia. C’era molta attesa
per l’inaugurazione e a conti fatti il primo banco di prova è stato
superato.
“Una bellissima manifestazione, malgrado il brutto tempo -
ha commentato a caldo il sindaco Pasquale Marino – siamo soddisfatti
del lavoro fatto finora, frutto della collaborazione dell’intera
organizzazione. Mi aspetto una grande partecipazione, i presupposti ci
sono, basti pensare che abbiamo dovuto respingere delle richieste”.
Il
primo cittadino ringrazia tutti gli operatori, i quali hanno voluto
credere nel rilancio nonostante le difficoltà, “questo è un fatto
molto importante per il territorio”. Fiducioso anche l’assessore
comunale alle Attività Produttive Antonello Pilla. “Ero preoccupato
per le avverse condizioni meteorologiche, soprattutto per il stand
esterni che hanno risentito del vento e della pioggia - spiega Pilla -
si respira comunque un grande fermento in tutte le attività che
espongono e c’è la voglia di dare una svolta incredibile a tutti i
settori in vetrina. L’assessore sottolinea come la fiera costituisca
solo un punto di partenza per numerose iniziative future che in
collaborazione con le istituzioni e le rappresentanze a tutti i livelli,
potranno dare impulso all’economia e alla produttività del
territorio. L’andamento della fiera-mercato è peraltro monitorato da
una commissione speciale che vigila e interviene su ogni suo aspetto.
“Nonostante le intemperie la collaborazione c’è da parte di tutti -
spiega Antonio Pucci, membro della Commissione – tantissime le
attività produttive presenti, oltre a quelle complementari. I
visitatori arrivano alla fiera e ne restano soddisfatti. E poi, siamo
solo all’inizio”.
[di Fabrizio Occhionero, dal
"Quotidiano del Molise"]

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