|
L’expò sperimentale si è rivelato un evento riuscito e ben
organizzato
SANTA CROCE DI MAGLIANO. La
fiera-mercato del cratere ha superato il suo primo banco di prova. E'
calato il sipario sul palcoscenico di Santa Croce Expò e dai primi dati
a disposizione sembra che la platea abbia ben gradito la manifestazione.
Dopo quasi quarant’anni la ‘fiera’ è tornata in paese con uno
spirito diverso e le ferite del terremoto ancora aperte, ma anche con
una grande voglia di rilanciare un’area svantaggiata e troppo spesso
lasciata in secondo piano.
Ci hanno creduto gli organizzatori e i loro sforzi sono stati
premiati. Visibile la fiducia di quasi centotrenta espositori locali e
non. Notevole la risposta dei visitatori che da mercoledì scorso fino a
ieri hanno varcato l’ingresso dell’expò.
Una formula semplice e sperimentale quella utilizzata dall’amministrazione
comunale che ha permesso di dare un concreto stimolo alla ripresa delle
attività produttive ed economiche del territorio. Con pochi soldi,
tantissimo impegno, la collaborazione dell’intera struttura
organizzativa la fiera è andata in porto e ha fatto parlare di sé.
Qualche critica ci sarà comunque stata, l’evento è stato pur sempre
alla prima esperienza, ma poco importa per una fiera riuscita e
dimostrazione della volontà della ripresa da parte di tutti, dal
singolo commerciante alle piccole e medie imprese e anche alle
associazioni. I dati sono confortanti.
Oltre diecimila le presenze registrare nei sei giorni di apertura,
col boom dello scorso fine settimana. I numerosi visitatori, non solo
del circondario, hanno soprattutto osservato, guardato, chiesto e si
sono fatti un’idea delle potenzialità del territorio e delle realtà
già consolidate.
Santa Croce Expò è stata una incredibile vetrina per l’agricoltura,
il commercio, l’artigianato e non ultimo, il turismo. L’ingresso
gratuito e le azzeccate iniziative collaterali hanno reso ricca e
piacevole l’offerta della manifestazione.
Intanto già si pensa al prossimo anno, si mettono in cantiere nuove
proposte, si valutano i punti di forza e di debolezza della
fiera-mercato, si fa tesoro dei consigli della commissione di controllo.
Incoraggiante il primo bilancio di Santa Croce Expò. Una prova reale
che quando si vuole ottenere qualcosa basta crederci.
Entusiasta
il primo cittadino. Ma critico con la Regione, la Cciaa e la Rai
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Entusiasta
il sindaco Pasquale Marino per il buon esito dell’iniziativa
fieristica. “Come primo anno si tratta di un risultato brillante -
spiega il primo cittadino - per la grossissima partecipazione di
operatori interni ed esterni, per la stima e gli incoraggiamenti
provenienti da tutto il territorio. Marino sottolinea da subito,
prima ancora della cerimonia di chiusura di ieri sera, come la
manifestazione vada ripetuta e migliorata nonostante gli errori,
garantendo nuovamente la partecipazione gratuita di tutti gli operatori
locali. “Il nostro impegno è quello di implementare l’area a
disposizione - aggiunge - individuando anche nuove soluzioni che
supportino le nostre attività e abbiano risvolti positivi sul
comprensorio”.
Il sindaco ringrazia la Provincia di Campobasso per la
disponibilità dimostrata nel corso della fiera, anche con un convegno
sulle politiche di sviluppo locale, ma non rinuncia a sferrare una
dura critica verso tre assenti ‘eccellenti’. Innanzitutto verso
la Camera di Commercio di Campobasso, che avrebbe praticamente
‘abbandonato’ gli operatori anziché supportarli e incentivarli alla
fiera-mercato. Poi la Regione Molise, che nonostante un
contributo economico, non era presente né con un suo stand né con
iniziative specifiche. Infine verso la sede regionale della Rai,
che non avrebbe dato spazio all’expò di Santa Croce di Magliano.
[di Fabrizio Occhionero, dal
"Quotidiano del Molise"]

|