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SANTA
CROCE DI MAGLIANO. Ha svolto in pieno il suo ‘dovere’, quello dell’assessore
alle Attività Produttive di un centro colpito dal terremoto, e di
concerto con l’amministrazione comunale ha fatto in modo che si
creassero le condizioni per il rilancio economico e produttivo dell’area
attraverso un evento fieristico riuscito e azzeccato. Abbiamo tracciato
con Antonello Pilla un primo bilancio di Santa Croce Expò 2005.
Assessore, dati più che confortanti per una fiera-mercato alla prima
edizione.
“Certamente. Questo ci fa onore e ci dà tanta gioia. Aver
ricevuto circa 18mila visitatori non è cosa da poco visto il carattere
sperimentale della manifestazione. E’ importante avere creato uno
scambio sociale, economico e culturale tra gli espositori, che è andato
oltre la semplice attività economica”.
Come ha recepito la risposta
dei visitatori e quella degli espositori?
“Il settanta per cento dei
visitatori è provenuto da zone che vanno oltre il circondario e anche
da fuori Regione. I complimenti non sono mancati di fronte a un evento
ben gestito e che ci ha visto sempre presenti come amministratori negli
spazi fieristici a dare man forte agli espositori. Qualche critica c’è
stata, soprattutto dagli stands esterni che nei primi giorni non hanno
avuto il giusto afflusso per via del maltempo. Gli espositori non
pensavano inizialmente che una realtà piccola come Santa Croce potesse
arrivare a tanto e a far scattare gli interscambi tra gli operatori”.
Agli espositori locali avete garantito gli spazi gratuitamente, una
scelta di campo?
“Una formula vincente che già possiamo garantire per
il prossimo anno, così come l’ingresso gratuito. Inoltre stiamo già
stringendo contatti con le amministrazioni limitrofe in modo da
permettere lo stesso trattamento anche ai loro espositori. Saranno loro
a dare il sostegno economico per agevolare le loro attività.
Un’area
svantaggiata e colpita dal terremoto ha dimostrato fiducia e la volontà
di guardare avanti con ottimismo, non crede?
“Sicuramente. C’era
grande fermento tra gli espositori, tutti abbiamo creduto nella fiera. L’impegno
lo hanno dato tutti, dal sindaco, agli amministratori, dalla struttura
organizzativa, agli espositori e a chi ha incoraggiato Santa Croce Expò”.
E intanto già pensate al prossimo anno, la fiera-mercato può diventare
un punto di riferimento sul territorio?
“Le premesse ci sono tutte.
Abbiamo discusso dei punti di forza e di debolezza della fiera con la
commissione speciale, l’iniziativa è sicuramente da ripetere. Le
nostre attività hanno bisogno proprio di questo”.
[di Fabrizio Occhionero, dal
"Quotidiano del Molise"]

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