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Continua a piovere su
diga Occhito, riaperta A14 Resta invece ancora chiusa la statale 16
6 marzo 2005 - Continua
a piovere sulla diga di Occhito, la piu' grande in terra battuta
d'Europa, al confine tra la Puglia e il Molise, ma al momento la
situazione e' sotto controllo. In nottata e' stata completamente riaperta
l'A14, nel tratto compreso tra i caselli di Termoli e Poggio Imperiale,
chiuso in entrambi i sensi di marcia a causa dello straripamento del
fiume Fortore. Per la stessa causa rimane chiusa al traffico, invece, la
statale 16, nel tratto compreso tra Marina di Chieuti a nord e Ripalta
dal lato sud. (ANSAweb)
5
marzo 2005 - Il settore Protezione civile della Prefettura di Foggia
ha comunicato che è cessata la fase di allarme tipo 1 scattata ieri nel
tardo pomeriggio in Capitanata a causa delle piogge che hanno aumentato
il volume di acqua nella diga di Occhito, la più grande diga in terra
battuta d’Europa, al confine tra la Puglia e il Molise.
Resta attiva la fase di “vigilanza rinforzata”, cioè la fase di
controllo e di monitoraggio continuo della diga. Per far defluire l’acqua
sono state aperte le paratoie. Il deflusso, tra l’altro, ha fatto
straripare il fiume Fortore in località Ripalta e gran parte dei suoi
affluenti, causando l’allagamento di tutte le aree circostanti. Sono
state chiuse pertanto l’autostrada A/14, la statale 16 Adriatica e la
ferrovia nei tratti tra Termoli e Lesina (Foggia).
Per quanto riguarda la percorribilità delle strade interessate dallo
straripamento dei fiumi, la Protezione civile ha comunicato la
riapertura dei ponti sul fiume Fortore, escluso quello sulla provinciale
n. 46.
Tutte le strade provinciali, inoltre, sono percorribili a velocità non
superiore ai 50 km orari perché il fondo è deformato a causa degli
smottamenti verificatisi. Inoltre la provinciale 142 ex 16 ter, presenta
inconvenienti analoghi. Sono percorribili in alternativa all’
autostrada A14, il cui tratto tra Poggio Imperiale e Termoli è bloccato
da ieri, la strada provinciale 44, la 142 e la 42 bis dal ponte dell’
autostrada fino all’ incrocio con la proviciale 41 bis, lato destro.
La 36 è percorribile fino alla statale 16, praticabile quasi
completamente, tranne in alcuni tratti per i quali sono stati
predisposti percorsi alternativi.
La Prefettura di Foggia ha interessato la Croce rossa italiana per
assicurare l’ approvvigionamento di viveri, bibite e bevande calde a
tutti coloro che transitano sulla A/14, nei pressi del casello di San
Severo. E le previsioni indicano tra stanotte e domani nevicate sul
Gargano anche a quote non alte e precipitazioni anche su tutta la Puglia
settentrionale. Per quanto riguarda la situazione del traffico
ferroviario, questo rimane interrotto - sicuramente fino a domani
mattina - nel tratto interessato dallo straripamento, e cioè tutta la
zona di Ripalta.
Per tutta la giornata Trenitalia ha provveduto ad effettuare i trasbordi
dei viaggiatori con autobus, servendosi dell’ unica arteria
praticabile, cioè la Lucera-Campobasso, ma questo ha reso i tempi di
percorrenza molto lunghi. Stasera, con i treni-notte, Trenitalia
continuerà a fare la deviazione del percorso dei convogli via
Caserta-Roma-Firenze-Bologna e viceversa. E anche questo percorso
allungato prevederà una dilatazione dei tempi, creando ulteriori disagi
ai viaggiatori. «Chiediamo - fanno sapere da Trenitalia - un po’ di
comprensione. Malgrado la situazione, stiamo assicurando comunque un
collegamento». Se non vi saranno condizioni meteorologiche avverse, il
tratto di ferrovia comprendente la stazione di Ripalta, dove l’ acqua
ha distrutto 700 metri di massicciata ferroviaria e ha spostato i
binari, domani verrà ripristinato. (Gazzetta del Mezzogiorno)
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