Santa Croce di Magliano, domenica 06 marzo 2005

     

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OCCHITO: CATASTROFE AMBIENTALE
SENZA PRECEDENTI


 

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FOTO DALLA NOSTRA
REDAZIONE DI COLLETORTO

A CURA DI GIOVANNI ALOIA

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I TERRENI AGRICOLI E L'AZIENDA "FORTORE S.P.A." COMPLETAMENTE SOMMERSI

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Continua a piovere su diga Occhito, riaperta A14 Resta invece ancora chiusa la statale 16

6 marzo 2005 - Continua a piovere sulla diga di Occhito, la piu' grande in terra battuta d'Europa, al confine tra la Puglia e il Molise, ma al momento la situazione e' sotto controllo. In nottata e' stata completamente riaperta l'A14, nel tratto compreso tra i caselli di Termoli e Poggio Imperiale, chiuso in entrambi i sensi di marcia a causa dello straripamento del fiume Fortore. Per la stessa causa rimane chiusa al traffico, invece, la statale 16, nel tratto compreso tra Marina di Chieuti a nord e Ripalta dal lato sud. (ANSAweb)


5 marzo 2005 - Il settore Protezione civile della Prefettura di Foggia ha comunicato che è cessata la fase di allarme tipo 1 scattata ieri nel tardo pomeriggio in Capitanata a causa delle piogge che hanno aumentato il volume di acqua nella diga di Occhito, la più grande diga in terra battuta d’Europa, al confine tra la Puglia e il Molise.
Resta attiva la fase di “vigilanza rinforzata”, cioè la fase di controllo e di monitoraggio continuo della diga. Per far defluire l’acqua sono state aperte le paratoie. Il deflusso, tra l’altro, ha fatto straripare il fiume Fortore in località Ripalta e gran parte dei suoi affluenti, causando l’allagamento di tutte le aree circostanti. Sono state chiuse pertanto l’autostrada A/14, la statale 16 Adriatica e la ferrovia nei tratti tra Termoli e Lesina (Foggia).
Per quanto riguarda la percorribilità delle strade interessate dallo straripamento dei fiumi, la Protezione civile ha comunicato la riapertura dei ponti sul fiume Fortore, escluso quello sulla provinciale n. 46.
Tutte le strade provinciali, inoltre, sono percorribili a velocità non superiore ai 50 km orari perché il fondo è deformato a causa degli smottamenti verificatisi. Inoltre la provinciale 142 ex 16 ter, presenta inconvenienti analoghi. Sono percorribili in alternativa all’ autostrada A14, il cui tratto tra Poggio Imperiale e Termoli è bloccato da ieri, la strada provinciale 44, la 142 e la 42 bis dal ponte dell’ autostrada fino all’ incrocio con la proviciale 41 bis, lato destro. La 36 è percorribile fino alla statale 16, praticabile quasi completamente, tranne in alcuni tratti per i quali sono stati predisposti percorsi alternativi.
La Prefettura di Foggia ha interessato la Croce rossa italiana per assicurare l’ approvvigionamento di viveri, bibite e bevande calde a tutti coloro che transitano sulla A/14, nei pressi del casello di San Severo. E le previsioni indicano tra stanotte e domani nevicate sul Gargano anche a quote non alte e precipitazioni anche su tutta la Puglia settentrionale. Per quanto riguarda la situazione del traffico ferroviario, questo rimane interrotto - sicuramente fino a domani mattina - nel tratto interessato dallo straripamento, e cioè tutta la zona di Ripalta.
Per tutta la giornata Trenitalia ha provveduto ad effettuare i trasbordi dei viaggiatori con autobus, servendosi dell’ unica arteria praticabile, cioè la Lucera-Campobasso, ma questo ha reso i tempi di percorrenza molto lunghi. Stasera, con i treni-notte, Trenitalia continuerà a fare la deviazione del percorso dei convogli via Caserta-Roma-Firenze-Bologna e viceversa. E anche questo percorso allungato prevederà una dilatazione dei tempi, creando ulteriori disagi ai viaggiatori. «Chiediamo - fanno sapere da Trenitalia - un po’ di comprensione. Malgrado la situazione, stiamo assicurando comunque un collegamento». Se non vi saranno condizioni meteorologiche avverse, il tratto di ferrovia comprendente la stazione di Ripalta, dove l’ acqua ha distrutto 700 metri di massicciata ferroviaria e ha spostato i binari, domani verrà ripristinato. (Gazzetta del Mezzogiorno)

 

 

UNA CATASTROFE AMBIENTALE, ANNUNCIATA... E AVVENUTA!!

 



 

 

 

 



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