Santa Croce di Magliano, lunedì 07 marzo 2005

     

    Imposta come pagina iniziale  Aggiungi ai preferiti  Segnala ad un amico  Stampa  Translate in English

maltempo << 1/15 marzo << 2005 << home

 

 

Neve e ghiaccio, frane ovunque, crolli, allagamenti. Scuole chiuse


Inverno senza fine: paesi del "cratere" allo stremo delle forze


i "piani anti-neve" pesano sulle casse comunali; danni ormai incalcolabili all'agricoltura e alle aziende

 

 43 milioni di euro per danni del maltempo a strade 

 

 

Neve e ghiaccio in tutta regione, scuole chiuse in 30 Comuni. Riattivata linea ferroviaria tra Campobasso e Isernia

7 MAR - Ennesima nevicata stagionale!! E' nevicato ancora senza sosta durante la notte a Santa Croce di Magliano, tra domenica 6 e lunedì 7 marzo 2005.
Precipitazioni particolarmente abbondanti in tutte le zone interne della regione, dove le temperature sono sotto lo zero.
La coltre bianca ha raggiunto i quindici centimetri a Campobasso e nei paesi limitrofi oltre i 500 metri. Le scuole sono rimaste chiuse in circa trenta Comuni, compreso il capoluogo.
Nella regione, come conferma la Polizia Stradale, la viabilità è al momento garantita.
La polstrada però consiglia di mettersi in viaggio muniti di pneumatici da neve e portando a bordo dell'auto le catene da montare in caso di necessità.
Il rischio maggiore per chi viaggia è infatti rappresentato dalla formazione di ghiaccio specie sui viadotti.
Da ieri sera, informa Trenitalia, e' nuovamente attiva la linea ferroviaria tra Campobasso e Isernia, interrotta nella mattinata a causa di uno smottamento che aveva invaso i binari nella zona di Vinchiaturo (Campobasso). [Ansaweb]

 


www.ansameteo.it


 

Campobasso, 43 mln euro per danni maltempo a strade.
Interventi ritenuti necessari da Provincia

 

Ammonta a 43 milioni di euro il costo degli interventi ritenuti necessari per ripristinare le strade della provincia di Campobasso a seguito dei danni provocati dal maltempo.
Dai monti del Matese al mare sono 140 i dissesti franosi, trenta le strade con ordinanze di chiusura, 2.747 i fenomeni franosi, dei quali 1.476 attivi e 1.133 in stato di quiescenza. 
Il Molise e' ormai in una situazione di collasso sul piano idrogeologico - ha dichiarato il presidente della Provincia Massa - frutto di un abbandono almeno quarantennale, che ha visto l'assenza di una politica diretta sul territorio e ha portato a situazioni alle quali non riusciamo a tener testa. Questa Provincia, anche se fortemente organizzata, si trova in una condizione di grave difficolta', perche' non riesce a dare risposte ai tanti Comuni che rischiano l'isolamento'.
I fenomeni di dissesto idrogeologico che hanno coinvolto il reticolo stradale sono rappresentati da frane di varia tipologia, generalmente da scivolamento e scorrimento, e colate che hanno interessato interi versanti. E' il caso dei Comuni di Colletorto, San Felice del Molise, Trivento, del ponte Trigno e del ponte sulla strada provinciale Adriatica verso Campomarino, dove l'arteria e' stata completamente travolta e distrutta. (ANSAweb)



 

 

 

 



© Copyright www.santacroceonline.com - Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.   

disclaimer