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COLLETORTO,
23 SETTEMBRE 2005
Riparte da Colletorto l’offensiva dei Democratici di Sinistra sulle
storture amministrative che ritardano l’inizio della ricostruzione
pesante nel cratere.
Alla presenza di Massa, Pozzuto e D’Alete venerdì sera il
direttivo locale sezione ha tenuto un incontro con i responsabili delle
sezioni e alcuni amministratori dei comuni di Casacalenda,
Ripabottoni, Provvidenti, Lucito, Campolieto, Bonefro, Santa Croce di
Magliano e Pietracatella per discutere sulle azioni da intraprendere
per dare voce al malcontento e alla rabbia generati dai ritardi del
Modello Molise e dall’ uso distorto dei fondi dell’Art.15.
La discussione è iniziata con una breve nota introduttiva del seg. Enzo
d’ Onofrio il quale, dopo aver espresso la necessità, per i DS,
di tenere incontri pubblici in ogni paese del cratere, ha comunicato l’adesione
alla proposta D’Alete di organizzare una giornata di mobilitazione
nazionale affinché il terremoto del Molise ritorni ad essere oggetto di
discussione parlamentare e governativa.
Infine, ha rilanciato l’invito, rivolto alla direzione regionale dal
responsabile della sezione di Santa Croce Iantomasi durante la
locale festa de l’Unità, ad impegnarsi per far inserire nel programma
dell’Unione tutte le risorse necessarie alla ricostruzione materiale,
economica e sociale delle zone terremotate. Salvo i dubbi sollevati da
alcuni interventi, tutti hanno convenuto sulla proposta D’Alete e
cioè è giunto il tempo di azioni forti per riportare al centro dell’agenda
politica nazionale la complessa questione della ricostruzione pesante
dei paesi terremotati.
Molto chiaro è stato il Primo cittadino di Santa Croce di Magliano
che, per manifestare la rabbia dell’ amministratore impotente di
fronte alla confusione della normativa e all’ incapacità e all’arroganza
dei funzionari preposti ad attuarla, ha dato la disponibilità a
riconsegnare la fascia e a scendere in piazza a fianco dei suoi
cittadini, tutti portando in mano una pietra della propria casa davanti
a Palazzo Chigi.
L’incontro è stato chiuso dal segr. reg. Massa, che ha accolto la
richiesta di impegnare i DS per definire questo percorso di
mobilitazione sociale e istituzionale con il Coordinamento del
terremoto, con l’Unione, i sindacati e tutte le altre forze sociali
impegnati su questo fronte.
DS COLLETORTO
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