Santa Croce di Magliano, martedì 13 settembre 2005

     

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SCUOLA Tornano a lavoro 34mila studenti della provincia di Campobasso e 16mila di Isernia


 In cinquantamila entrano in classe


Nel complesso la macchina organizzativa ha funzionato. Restano i disagi di Bojano e in basso Molise

Riprese regolarmente le attività anche al
sontuoso Campus Scolastico post-sisma di Santa Croce di Magliano (foto)

CAMPOBASSO – Entrata per tutti. Il primo giorno di scuola per i 50 mila studenti molisani (4.267 alle materne, 10.495 alle elementari, 7.150 alle medie e 12.616 alle superiori per quanto riguarda la provincia di Campobasso) da stamane è senza particolari e diffusi rinvii come è successo fino agli anni passati. Solo tre i casi un pò critici ma comunque risolti parzialmente o da ridefinire nelle prossime settimane: «Abbiamo fatto sforzi enormi perchè l’anno iniziasse senza problemi. I disagi minimi con cui partiamo sono fisologici e irrilevanti se si considerano le situazioni delle altre regioni - ha detto il dirigente regionale scolastico dott. Giuseppe Boccarello - Sul piano sostanziale dei risultati sono soddisfatto di come si procede in Molise e con essi certamente non avremo problemi per l’adeguamento della scuola molisana all’ultima parte della riforma Moratti che interesserà le Superiori già dalla fine di ottobre». Tre le situazioni da sbrogliare; Boiano, Isernia e Termoli. Altre situazioni di disagio si registrano anche a Colletorto e al liceo scientifico di S.Croce. (da IL TEMPO MOLISE)

 

 

CAMPOBASSO. Per 50mila studenti molisani le vacanze sono già un ricordo. Si torna tra i banchi. Di nuovo alle prese con lezioni e interrogazioni in quasi tutte le scuole della regione. I ragazzi molisani insieme a quelli di Friuli, Lombardia, Marche, Piemonte, Bolzano e Trento saranno i primi a rimettersi gli zaini in spalla. Per ultimi, invece, a riprendere in mano libri e quaderni quest’anno saranno i liguri. E come ogni inizio non sono mancate le polemiche, anche in regione. In primis il problema degli edifici. Con a capo le superiori di Bojano, le scuole del cratere dove per il terzo anno i ragazzi andranno a lezioni in sedi provvisorie.
E poi il caroscuola: i genitori hanno già messo mano al portafoglio e acquistato il necessario. E’ stato calcolato che per il corredo scolastico si è speso in media 621 euro (36 euro in più rispetto all’anno scorso). [...] (da IL QUOTIDIANO DEL MOLISE)

 



 

 

 

 



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