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La
lunga notte della musica. Scorpacciata di ritmi e allegria. L’ambito
Premio Peppe Troilo – al quale hanno partecipato 11 band - è stato
vinto dai Ninive, che ora potranno incidere un cd. Il pubblico ha votato
gli Shackers, mentre Primonumero.it ha assegnato la targa agli If, per la
capacità di promuovere e produrre i loro brani attraverso Internet. Una
serata travolgente, spostata al Palairino per via del maltempo, che si è
chiusa con l’esibizione dei Famelika, arrivati direttamente da Palermo.
Soddisfatti gli organizzatori e l’Amministrazione comunale: "Una
manifestazione di grande successo per i giovani".
Hanno
vinto i Ninive la seconda edizione del Premio musicale Giuseppe Troilo,
il concorso voluto dall’associazione Amici di Peppe per ricordare un
amico scomparso nel 1994, quando aveva solo 17 anni. Giuseppe Troilo era
un musicista, suonava la chitarra, e per tenerne viva la memoria gli amici
da otto anni organizzano una kermesse musicale che raccoglie ogni volta -
ad agosto - centinaia di ragazzi in nome della buona musica e dell’amicizia.
Giovedì 10 agosto, in un’unica serata (i due giorni inizialmente
previsti sono stati ‘accorpati’ in un solo evento) si sono esibiti 11
gruppi, tutti in gara per conquistare il premio che dà la possibilità al
vincitore di registrare in studio un proprio disco. E, considerano i costi
di produzione di un cd, è senz’altro un premio ambito. La pioggia, che
ha costretto il rinvio delle prima giornata, ha imposto che l’attesa
manifestazione si svolgesse non più al Teatro Verde del parco comunale ma
al Pala-Airino, il palazzetto dello sport di piazza del Papa (messo a
disposizione dall’Amministrazione comunale), luogo che si presta molto
allo sport e poco alla musica, visto che il suono che usciva dalle potenti
casse rimbombava come in una scatola chiusa distorcendo un po’ l’armonia
delle note.
Anche se con un po’ di problemi dovuti al cambio di location, il
concerto è stato un super concentrato di musica e sensazioni positive che
non hanno mancato di incuriosire e magnetizzare il pubblico e,
soprattutto, i sette componenti della giuria. «Una giuria senza dubbio
qualificata», ha spiegato Lorenza Cariello, presentatrice della serata,
introducendo il presidente Gianluca De Lena e gli altri membri che hanno
selezionato i migliori: Rosaria Russo, Aldo Spedalieri, Marco Riccio,
Bruno Alfiero e Massimiliano Ferrante.
Undici
dunque i gruppi in scaletta: Pussy Riot, Ninive, La stella rossa del
chinotto, Officina SL, Shackers, Murder Fish, Less Than Zero, Impleach,
Not Classified, Way Out, Fade Out. Tutti più o meno giovani, tutti con
tanta voglia di potersi esprimere e dedicare al pubblico il meglio del
proprio repertorio: vibrazioni rock, new wawe, reggae, folk, grounge,
punk, progressive, ska. Il rock alternativo-wawe, con tendenze un po’
dark, ha affascinato la giuria. Ha vinto la musica proposta da Daniele
Marino alla voce e chitarra, Nicola Mucci al basso, Antonio Mignogna alla
batteria e Arianna Braccio alle tastiere: in arte sono i Ninive,
formazione nata quattro anni fa a Campobasso, che ora avrà la
possibilità di registrare il proprio disco e vederlo distribuito in
allegato alla rivista “Il Ponte”. Il
premio del pubblico, invece, è andato ai Shakers, band funky
blues. Al secondo posto della classifica generale, invece, si sono
piazzati a pari merito, i Side Out e La Stella Rossa del Chinotto.
Il concorso è stata anche l’occasione per attribuire il premio
Primonumero.it, dedicato al gruppo che più di tutti si è distinto per l’innovazione
e la capacità di comunicare la propria musica. Nel caso del gruppo
vincitore, gli If, il premio è stato assegnato per il sapiente e
originale utilizzo di Internet nella promozione e anche nella
realizzazione della musica. Gli If sono Franco Bussoli al basso, Paolo De
Santis alla voce, Claudio Lapenna al piano, tastiere e alla voce, e Dario
Lastella alla chitarra e agli arrangiamenti. La loro storia la dice lunga
sul ruolo che il web può rivestire quando si tratta di portare avanti un
progetto in cui si crede davvero. La band è nata all’inizio degli anni
’90 a Termoli, quando Claudio Lapenna e Dario Lastella si sono
incontrati al liceo Classico. In poco tempo il gruppo, con l’apporto di
Franco Bussoli (basso) e Pietro Chimisso (batteria), è diventata una vera
e propria band: oltre alle cover delle note star internazionali, infatti,
gli IF hanno cominciato a comporre e registrare brani inediti. Dopo il
liceo però, con le partenze dei musicisti per le diverse sedi
universitarie, sono cominciati i problemi, perchè non si riusciva più a
incontrarsi regolarmente. Ma il progetto ‘If’ non è tramontato,
perchè i ragazzi si sono ingegnati per trovare una soluzione, convinti di
dover andare avanti a tutti i costi. E così gli If si sono evoluti in una
band "da studio" che è riuscita, conciliando le esigenze di
tutti, ad autoprodurre due CD, il Concept album "Morpho Nestira"
e "The Stairway", rispettivamente nel 2000 e nel 2001. Oggi gli
IF sono, se possibile, ancor più "lontani": Dario vive in
Spagna, Paolo De Santis, vecchio amico del gruppo che nel frattempo si era
unito a loro come cantante, lavora a Milano (fa il doppiatore), Claudio
vive tra Termoli e Taranto e Franco a Petacciato. Grazie alla Rete, e
grazie alle loro spiccate capacità tecniche, riescono a registrare un
altro CD, "IF"; la particolarità è che ognuno di loro registra
la sua parte, ne fa una versione digitale la spedisce agli altri; ne
completano il mixaggio, lo verificano, apportano le correzioni del caso e
via, CD pronto per l’incisione: tutto a distanza, tutto rigorosamente
grazie a Internet e alla loro inventiva. Oggi si possono ascoltare on line
su due tra i migliori siti internazionali dedicati ad artisti
indipendenti, il sito di "Independent Artist Company" (iacmusic.com)
e www.garageband.com. La loro musica spazia tra i generi più disparati,
dai Pink FLoyd ai Queen, dal rock all’acustico, all’alternative:
semplicemente, suonano ciò che gli piace. Nonostante le difficoltà
logistiche, quindi, i quattro, che si avvalgono anche della collaborazione
della cantante Elena Ricci e del violoncellista Luca Tilli, riescono a
mantenere vivo un sogno iniziato 15 anni fa tra i banchi si scuola: quando
si dice che la distanza non conta!
Questa è la ragione per cui Primonumero.it ha deciso di consegnare
proprio a loro la targa a conclusione di una serata magica, che ha
regalato tanta buona musica e divertimento, e si è conclusa a tarda notte
con l’esibizione del gruppo ospite giunto da Palermo, i Famelika, band
che spazia dalla musica cantautoriale all’espressività del rock anni
’70.
«Una
manifestazione che ha riscosso molto successo»: così Andrea Casolino,
Assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili del Comune di Termoli,
commenta il Premio in memoria di Peppe Troilo. «La risposta dei giovani
è stata entusiasta, e questo ci stimola a mettere in cantiere nuove
iniziative di questo tipo, che fungano da occasioni di partecipazione ed
aggregazione».
Ugualmente soddisfatto Fabrizio D’Errico, co-organizzatore della serata,
che in una nota stampa ha ringraziato l’Amministrazione Comunale di
Termoli «e in particolare l’Assessore Andrea Casolino, per la solerzia
dimostrata nella risoluzione dei problemi dovuti al trasferimento del
luogo dell’evento dal Teatro Verde al Pala Airino. Siamo inoltre
orgogliosi di aver fatto da ‘apripista’ a questa tendenza dell’attuale
Amministrazione Comunale, che decide di utilizzare nuovi spazi e strutture
per importanti occasioni di aggregazione giovanile».
di
Carlo D’Angelo da www.primonumero.it |