Santa Croce di Magliano, lunedì 17 aprile 2006

     

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elezioni provinciali 2006


 E’ già tempo di elezioni Provinciali


Tra un mese e mezzo si rinnova il Consiglio di via Roma. L’esito delle Politiche primo banco di prova
In tutti i Comuni è iniziato il toto-candidato. Al momento nessuna conferma

 

SANTA CROCE DI MAGLIANO. E’ già tempo di elezioni Provinciali. Tra poco più di un mese e mezzo i cittadini saranno nuovamente chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio di Palazzo Magno e il suo presidente. Un appuntamento di particolare importanza che tra qualche settimana vedrà spuntare i primi candidati nei vari collegi. Una scelta, quella degli aspiranti consiglieri, che si baserà anche sull’esito delle Politiche, un vero e proprio banco di prova per verificare il consenso dei partiti a livello locale.
Tra chi brinda alla vittoria, chi si aspettava qualche ‘croce’ in più e chi invece è rimasto deluso, sono già tanti i nomi dei papabili candidati. Innanzitutto bisognerà vedere prima se i Democratici di Sinistra e la Margherita si metteranno nuovamente a braccetto nell’azzeccata formula de ‘L’Ulivo’, poi le mosse strategiche dei partiti. Al momento permane l’incertezza sui vari fronti.
A Santa Croce di Magliano si fa insistente il nome del consigliere uscente Ds Vincenzo Mascia. Molto probabilmente i Comunisti Italiani proporranno l’ex sindaco Salvatore Mascia; l’assessore uscente Enzo Rosati pensa alle regionali. L’Italia dei Valori, sulla scorta del boom delle Politiche, potrebbero puntare su un candidato tutto locale. Tra le forze del centrosinistra è nell’aria qualche altro nome, forse tra i partiti minori. Bocche cucite nel centrodestra ma non si esclude un concorrente.
Punto interrogativo a Colletorto dove si rischia di commettere il solito errore: tanti candidati e nessun eletto in paese. La Nuova Dc potrebbe candidare il vicesindaco e assessore comunale ai Lavori Pubblici Fausto Tosto. Nello schieramento opposto si parla, senza conferme, di Enzo d’Onofrio (segretario locale Ds), del socialista ed ex-sindaco Pasquale Pizzuto nonché dell’ex primo cittadino ed esponente della Margherita Felice Zeuli. Italia dei Valori in forse.
Poco o nulla si sa dal cuore del cratere, San Giuliano di Puglia, da dove, secondo indiscrezioni potrebbe arrivare un candidato di Rifondazione Comunista.
A Bonefro l’unico nome che circola è quello dell’ex sindaco Luigi Santoianni, dei Democratici di Sinistra.
Incertezza anche a Casacalenda dove non è certa la candidatura del sindaco Nico Romagnuolo, consigliere Udc uscente. Sul fronte opposto i Comunisti Italiani potrebbero puntare sull’ex sindaco Paolo Miozza. Probabile una candidatura tra i Verdi. Nello stesso collegio si parla di Michele Minotti, sempre nel centrosinistra.
Michele Frenza, consigliere provinciale uscente di Ripabottoni dovrebbe tornare in lizza.
Nessuno dei ‘papabili’ passati in rassegna è al momento confermato, tuttavia si tratta in gran parte esponenti politici dotati di una certa esperienza che potrebbero figurare nelle liste in corsa per uno scranno a Palazzo Magno, oggi commissariato dopo le dimissioni del presidente Augusto Massa.

 


articolo di Fabrizio Occhionero (Il Quotidiano del Molise)


 

 

 

 



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