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SANTA CROCE DI MAGLIANO. E’ già tempo di elezioni Provinciali.
Tra poco più di un mese e mezzo i cittadini saranno nuovamente
chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio di Palazzo Magno
e il suo presidente. Un appuntamento di particolare
importanza che tra qualche settimana vedrà spuntare i primi
candidati nei vari collegi. Una scelta, quella degli aspiranti
consiglieri, che si baserà anche sull’esito delle Politiche,
un vero e proprio banco di prova per verificare il consenso dei
partiti a livello locale.
Tra chi brinda alla vittoria, chi si aspettava qualche ‘croce’ in
più e chi invece è rimasto deluso, sono già tanti i nomi dei
papabili candidati. Innanzitutto bisognerà vedere prima se i
Democratici di Sinistra e la Margherita si metteranno
nuovamente a braccetto nell’azzeccata formula de ‘L’Ulivo’, poi le
mosse strategiche dei partiti. Al momento permane l’incertezza sui
vari fronti.
A Santa Croce di Magliano si fa insistente il nome del
consigliere uscente Ds Vincenzo Mascia. Molto
probabilmente i Comunisti Italiani proporranno l’ex sindaco
Salvatore Mascia; l’assessore uscente Enzo Rosati
pensa alle regionali. L’Italia dei Valori, sulla scorta del
boom delle Politiche, potrebbero puntare su un candidato tutto
locale. Tra le forze del centrosinistra è nell’aria qualche altro
nome, forse tra i partiti minori. Bocche cucite nel centrodestra
ma non si esclude un concorrente.
Punto interrogativo a Colletorto dove si rischia di
commettere il solito errore: tanti candidati e nessun eletto in
paese. La Nuova Dc potrebbe candidare il vicesindaco e assessore
comunale ai Lavori Pubblici Fausto Tosto. Nello schieramento opposto
si parla, senza conferme, di Enzo d’Onofrio (segretario locale Ds),
del socialista ed ex-sindaco Pasquale Pizzuto nonché dell’ex primo
cittadino ed esponente della Margherita Felice Zeuli. Italia dei
Valori in forse.
Poco o nulla si sa dal cuore del cratere, San Giuliano di Puglia,
da dove, secondo indiscrezioni potrebbe arrivare un candidato di
Rifondazione Comunista.
A Bonefro l’unico nome che circola è quello dell’ex sindaco
Luigi Santoianni, dei Democratici di Sinistra.
Incertezza anche a Casacalenda dove non è certa la
candidatura del sindaco Nico Romagnuolo, consigliere Udc uscente.
Sul fronte opposto i Comunisti Italiani potrebbero puntare sull’ex
sindaco Paolo Miozza. Probabile una candidatura tra i Verdi. Nello
stesso collegio si parla di Michele Minotti, sempre nel
centrosinistra.
Michele Frenza, consigliere provinciale uscente di Ripabottoni
dovrebbe tornare in lizza.
Nessuno dei ‘papabili’ passati in rassegna è al momento confermato,
tuttavia si tratta in gran parte esponenti politici dotati di una
certa esperienza che potrebbero figurare nelle liste in corsa per
uno scranno a Palazzo Magno, oggi commissariato dopo le dimissioni
del presidente Augusto Massa. |