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SANTA CROCE DI MAGLIANO. Si chiudono i giochi per le elezioni
provinciali del 28 e 29 maggio prossimi. In ogni collegio sono
state approntate le liste dei candidati che si daranno battaglia per
conquistare uno scranno a Palazzo Magno. Nelle griglie
mancano soltanto alcune ‘rifiniture’ e, naturalmente, ci sono anche
tante sorprese.
A Santa Croce di Magliano si profila una lotta politica ‘al
massacro’. Saranno almeno otto, salvo colpi di scena, gli
aspiranti alla carica di consigliere del Comune più popoloso del
collegio elettorale. Le indiscrezioni circolate nelle ultime ore
sono state confermate. Al ‘valzer’ delle candidature si sono
aggiunti i nomi di Rosa Mancini, ex assessore comunale alle
Politiche Sociali e alla Sanità, che si presenterà con la lista
civica legata all’assessore regionale alla Programmazione Gianfranco
Vitagliano, e poi quello del dottore Fabrizio Florio,
fratello del consigliere di minoranza chiaramente nelle fila di
Alleanza Nazionale.
Anche la Nuova Democrazia Cristiana, partito dell’assessore
regionale Antonio Chieffo, ha indicato il suo candidato in Carlo
Rosati. Forza Italia garantisce l’appoggio al consigliere di
opposizione Emilio Celeste che ha ponderato in questi giorni
la sua proposta nel gruppo degli aspiranti consiglieri azzurri. Non
si hanno invece ancora notizie dell’Udc.
Sul fronte del centrosinistra di Santa Croce, i nomi sono ufficiali
e si legano ad ogni singolo partito. I Democratici di Sinistra hanno
da subito sposato la candidatura del consigliere uscente Vincenzo
Mascia, rientrato negli ultimi mesi di mandato a Palazzo Magno
al termine di un lungo ricorso sugli esiti delle precedenti
consultazioni. Salvatore Mascia, ex sindaco e assessore
comunale si è consacrato nelle liste del Partito dei Comunisti
Italiani di cui è membro l’assessore provinciale uscente alla
Cultura (santacrocese doc) Enzo Rosati. L’Italia dei Valori gioca la
carta del dottore Michele Rosati, candidato che il circolo
territoriale ha indicato al termine delle cosiddette ‘primarie’. La
Margherita, sostenuta in primis dal vicesindaco Francesco Di Falco
ha puntato su un giovane aspirante consigliere: è il dottore agrario
Antonio Mancini.
Al mosaico delle candidature più o meno note
del collegio di Santa Croce di Magliano si inseriscono i tasselli
dell’assessore uscente alle Attività Produttive ed ex sindaco di Rotello Michele Pangia e quello di Carmine Perugini, in prima
fila nella sezione di Rifondazione Comunista di Ururi.
Dallo zapping
dei pretendenti alla carica di consigliere si evince una
concentrazione delle proposte su Santa Croce di Magliano dove lo
scontro sarà durissimo, dato che non c’è stata una sola alleanza tra
le forze politiche locali. I maggiori partiti hanno un solo
candidato. E ognuno di essi punterà a raccogliere il maggior numero
di consensi. Senza storie e senza sconti. (Quotidiano del Molise, 28
aprile 2006) |