SPECIALE ESTATE 2006
Santa Croce di Magliano, pagina aggiornata 19/08/2006

     

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Santa Croce in Estate... 2006


musica

ENZO AVITABILE E I BOTTARI DI PORTICO                  18 agosto - Piazza Crapsi, ore 22.00
rassegna di Musica Etnica "Madre Terra" - IX edizione
a cura del Comune di Santa Croce di Magliano


SPECIALE ESTATE

 

approfondimento
www.enzoavitabile.it 

 

Formazione
Enzo Avitabile - voce e sax tenore; Carlo Avitabile - tamburi; Piero Gallo - mandola; Mario De Rosa - mandoloncello; Alfonso Adinolfi - basso; Marco Daniele - tromba; Francesco Sossio - sax baritono; Sasà Priore - tastiere; Carmine Romano - capopattuglia; Gianbattista Vendemia, Donato Vendemia, Tommaso De Filippo - botti; Salvatore Guida, Massimo Piccirillo, Giuseppe Trotta, Andrea Vendemia - tini; Giovanni Vendemia, Antonio Nacca - falci.

     

le foto del concerto a Santa Croce di Magliano

   

Enzo Avitabile, (Napoli, 1 marzo 1955). Sassofonista di nascita, autore di versi per canzone e cantante. Inizia a sette anni, studiando il sassofono ed esibendosi nei locali americani della città; si diploma poi in flauto al Conservatorio di San Pietro a Majella.
Incontri e Discografia - Unico bianco ad aver affiancato James Brown sul palco, in una serie di concerti europei; ha jammato con successo sul palco di Umbria Jazz con Maceo Parker. Nel 1982 esce il suo primo lavoro discografico: "Avitabile", composto da nove brani nei quali è già presente la carica black dell' artista, tra cui una dedica all' amico scomparso Mario Musella (Dolce Sweet "M"). L'anno successivo prende vita "Meglio soul" dove spiccano canzoni come Charlie, in riferimento a Charlie "Bird" Parker e Gospel mio, cantata con Richie Havens.

Nel 2001 inizia a lavorare ad un progetto musicale completamente nuovo “ENZO AVITABILE & BOTTARI” dove fonde il personale sound con la tradizione dei Bottari, le cui origini risalgono al XIII Sec., gli strumenti sono botti, tini e falci, usati come percussioni, e scandiscono arcaici ritmi processionali.
Si narra che tutto abbia avuto inizio dai contadini che nel tentativo di scacciare gli spiriti maligni dagli angoli bui delle loro cantine percuotevano freneticamente botti, tini e falci, attrezzi impiegati nel quotidiano lavoro dei campi. Questo rituale si ripeteva anche all’aperto per propiziare un buon raccolto, tradizione inizialmente pagana confluisce successivamente nella festa religiosa di S. Antonio Abate (17 Gennaio), in cui vengono costruiti dei carri a forma di barca e decorati con foglie di palma, (a rievocare la traversata via mare per raggiungere l’Italia dall’Egitto da parte del Santo) anticamente trainati da buoi, su cui si dispone un gruppo di giovani (Pattuglia) che con mazze e bastoni, percuotono ritmicamente botti e tini, mentre altri battono delle falci con bacchette di metallo. L’esecuzione di ogni pattuglia è diretta da un Capopattuglia.
Vengono eseguiti particolari modelli ritmici, quello violento e ossessivo della Pastellessa, quello lento e cadenzato del Passo della Morte, ed infine quello della Zeza.
2004 SALVAMM’ ‘O MUNNO parte dal suono antico delle Botti e dei Bottari di Portico, passando per i Cantori del Miserere di Sessa Aurunca, tradizione della Settimana Santa (Campania, 1500), collaborando con l’ultima grande voce del Canto a Fronna, espressione vocale tipica dell’area Vesuviana (2000 anni di storia) Zi Giannino del Sorbo, per giungere ai colori magici della Launeddas del grande sardo Luigi Lai.
Questa prima parte attenta alla tradizione popolare permette il passaggio cruciale verso la World Music e qui le collaborazioni importanti sono con il sassofonista camerunense MANU DIBANGO, il sudafricano HUGH MASEKELA, la tunisina AMINA, il palestinese SIMON SHAHEEN, gli egiziani BACHIR MIZMAR BRASS BAND, il musicista del Mali BABA SISSOKO, ed infine il Re del Rai, l’algerino KHALED.
Salvamm’ ‘o Munno è un lavoro di grande portata artistico-culturale, senza compromessi verso il mercato e cantato in dialetto napoletano con storie che raccontano di popoli sofferenti nel dramma della guerra e della vita passando dai villaggi africani a quelli sofferenti e oppressi della Palestina, il tutto eseguito con un impeto e una forza travolgente ma anche con una tenerezza che arriva dritta al cuore.
Di Enzo Avitabile si apprezzano il suono, le parole e le storie delle persone che portano con sé la propria cultura e valori.
Negli ultimi anni ha dato vita a numerosi progetti tra cui mi piace ricordare VOCI PER LA PACE fatto insieme alla cantante PALESTINESE AMAL MURKUS in aiuto degli orfani del campo di JENIN.
Nel 2002 Partecipa come unico artista Italiano allo STRICTLY MUNDIAL di Marsiglia,e al WOMAD festival di PETER GABRIEL, risulta ad oggi unico artista Europeo ad essere entrato a far parte della WRASSE RECORDS, casa discografica notoriamente indirizzata verso la musica del continente Africano, e di cui fanno parte i maggiori artisti come FELA KUTI, KING SONYADE’, MIRIAM MAKEBA, MANU DIBANGO, e tanti altri.

 


SANTA CROCE IN ESTATE


 

 

 

 



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