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SANTA CROCE DI MAGLIANO. Taglio del nastro alle 18 per Santa Croce Expo,
la fiera-mercato voluta dall’amministrazione comunale per favorire la
ripresa economica e produttiva del territorio. Rullo di tamburi per la
seconda edizione di un evento sperimentale che lo scorso anno ha
riscosso un indubbio successo e si prepara a bissare. Dopo i preparativi
degli ultimi giorni, grande fermento per la cerimonia d’inaugurazione
a cui hanno partecipato numerose autorità: dal neo
presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio al senatore
Augusto Massa. A fare gli
onori di casa il sindaco di Santa Croce, Pasquale Marino, e
l’assessore al ramo Antonello Pilla, portabandiera della fiera-mercato.
Una ‘prima’ importante per Santa Croce Expò che quest’anno ha
amplificato i suoi numeri. Area fieristica, ex campo base dei vigili del
fuoco, ampliata (il Comune ha già acquisito altri terreni), numerosi,
oltre cento gli operatori; organizzazione curata e molteplici attività e
iniziative collaterali tra cui il concorso di bellezza ‘Principessa del
Molise’. Un’unità di intenti focalizzata a stimolare i settori trainanti
di un territorio alle prese con il terremoto da oltre tre anni e mezzo.
Non a caso l’amministrazione ha offerto gratuitamente gli spazi
espositivi alle ditte locali. Le numerosissime attività economiche e
commerciali si preparano infatti a ‘sfilare’ con i loro box espositivi.
Ce n’è per tutti i gusti, a partire dal settore trainante dell’economia
del comprensorio: l’agricoltura. Non mancano espositori dei Comuni
molisani e dalle altre regioni. L’ingresso gratuito richiama
indubbiamente un congruo numero di visitatori. Le premesse per una buona
riuscita ci sono tutte. Come tutti hanno sottolineato la valenza della
manifestazione, una fiera in qualche modo ‘necessaria’, in altre parole
un trampolino di lancio, che rappresenta un concreto volano per gli
operatori dell’agricoltura, del commercio, dell’artigianato e del
turismo. Settori che da un lato hanno grande potenzialità di sviluppo e
dall’altro si scontrano con le problematiche di un’area troppo spesso
penalizzata. La vetrina è allora servita. Gli espositori hanno di fatto
curato i loro ‘box’ nei minimi dettagli e metteranno in mostra i
prodotti per renderli appetibili ai visitatori su un’area di circa 6mila
mq. Una nuova scommessa per le attività locali ma anche per quelle
‘esterne’ all’area del cratere. Con grande entusiasmo, la fiducia degli
espositori e la certezza di avere messo in piedi una manifestazione con
‘pochi soldi’, si auspicano buoni risultati. “Da parte nostra sarà
profuso il massimo impegno alla buona riuscita della fiera - dice
entusiasta, a nome dell’amministrazione, l’assessore comunale Antonello
Pilla - puntiamo molto sull’expo e ringraziamo tutte le attività che
hanno aderito”. La gestione è stata affidata con regolare gara d’appalto
alla Unicomm di Termoli e alla commerciale Global Service International
di Campomarino. |