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SANTA CROCE DI MAGLIANO. Cala il sipario su Santa Croce Expo 2006. La
fiera mercato-chiude i battenti con almeno 20mila presenze e gli
apprezzamenti dei visitatori. Oggi è l’ultimo giorno per visitare i
padiglioni espositivi e l’area esterna ma è pure la festa patronale di
Sant’Antonio di Padova. Due buoni motivi (atteso un incremento massiccio
di visitatori) per recarsi a Santa Croce e non rimanere delusi fino a
tarda serata. Sono oltre 130 gli stand delle attività presenti ai quali
si aggiungono gli spazi delle associazioni e di altre realtà . Un ‘giro’
in fiera dà l’idea delle potenzialità del territorio. In questi
frenetici giorni non sono mancati i convegni e i momenti di confronto.
Domenica pomeriggio la sezione locale dell’Avis guidata da Pasquale
Vitulli ha presentato la campagna estiva in presenza dell’assessore
regionale alla Sanità, Antonio Chieffo, l’onorevole Giuseppe Astore, la
presidente del Consiglio regionale Angiolina Fusco Perrella e il
presidente regionale dell’Avis. Ieri pomeriggio si è parlato di
frutticoltura con la neonata associazione ‘Frentania Fruit’ e dei
finanziamenti per il commercio, un incontro a cui sono stati invitati
anche il presidente regionale della Confesercenti, Antonio D’Ambrosio e
l’assessore regionale alle Attività Produttive, Franco Giorgio Marinelli.
Intanto a meno di ventiquattro ore dalla cerimonia di chiusura ognuno
inizia a fare ‘i conti’ in termini di aspettative. Nell’aria i giudizi
sulla fieramercato sono piuttosto positivi. Si condivide il passo in
avanti degli organizzatori. La fiera ha messo in campo - di fatto - la
vitalità di un’amministrazione comunale e la sua attenzione al
territorio sulla base di obiettivi di rilievo sul piano sociale ed
economico. Non a caso Santa Croce di Magliano (dati alla mano) sembra
essere l’unico centro terremotato incamminatosi sulla strada della
ripresa. Le numerose attività locali presenti alla fiera lo testimoniano
non solo per le forti agevolazioni concesse agli espositori made in
Santa Croce ma anche in termini di operatività. In futuro bisognerà
tuttavia coinvolgere anche le amministrazioni dei Comuni del circondario
per stimolare la partecipazione delle rispettive aziende locali e
arginare le tendenze negative in atto. (Quotidiano del Molise)
UN GIRO TRA GLI STAND
Espositori locali molto soddisfatti
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Le attività economiche di Santa Croce di
Magliano fanno la parte da gigante nei padiglioni espositivi. Gli
operatori hanno curato i loro spazi nei minimi dettagli per promuovere i
loro prodotti e farsi conoscere dai visitatori. Un plauso lo meritano
anche i giovani del posto che gestiscono in proprio negozi e altre
realtà commerciali. Con dinamismo ed entusiasmo i giovani di Santa Croce
dimostrano una mentalità ‘opposta’ rispetto al territorio circostante.
Non aspettano la ‘chiamata’ o tantomeno il lavoro ‘fisso’ ma sono pronti
a mettersi in gioco e a rischiare. “E’ il secondo anno che sono qui -
dice Gianluigi, fotografo – è un’occasione per mettersi in mostra anche
con gente che viene da fuori visto che la fiera lo permette. L’anno
scorso ho avuto buoni risultati e quest’anno ho partecipato con più
entusiasmo”. Maria da un anno gestisce un negozio di abbigliamento in
centro: “La scorsa esperienza mi ha convinto a partecipare di nuovo.
Quest’anno la fiera è migliorata in tutti gli aspetti”. Sorride anche
che ha aperto un’agenzia che cura il matrimonio in tutti i suoi aspetti:
“Una grande iniziativa - dice Maria Luisa - la fiera ci dà una grande
opportunità per far conoscere un nuovo servizio sia qui che in tutto il
Molise, in Abruzzo e Puglia dove una consulenza di questo genere non è
presente”. E non mancano attività avviate da anni come la ditta Quiquero:
“Un’emozione particolare - ci dicono allo stand - la fiera è ben
organizzata, meglio rispetto ad altre fiere come Larino e Termoli”. Nei
box espositivi insomma un grande entusiasmo soprattutto per chi si
propone di promuovere la propria immagine. Un po’ meno per chi ha voluto
‘vendere’ in loco. Anche tra di loro gli operatori (del posto e ‘forestieri’)
hanno familiarizzato, stringendo in alcuni casi anche contatti per
collaborazioni future. Ad accogliere i tanti visitatori c’era anche lo
staff del ‘No Problem’. “Non possiamo affatto mancare - dice Mario, il
titolare - tant’è che partecipiamo per il secondo anno consecutivo”. |