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Un
segnale forte di discontinuità per continuare l’opera di Antonio Chieffo.
E’ questo l’obiettivo di Angiolina Fusco Perrella, candidata del
centrodestra ai vertici alla Provincia di Campobasso. La presidente del
Consiglio regionale si è presentata mercoledì sera, 10 maggio, agli
elettori di Colletorto insieme a gran parte dei candidati del collegio:
Fausto Tosto (Nuova Dc), Giulio Bordi (Forza Italia), Giuseppe
Mezzacappa (Alleanza Nazionale), Domenico Di Vita (Udc), Luigi Santopolo
(Nuovo Psi), Enrico Martino (Progetto Molise), Valentina Ciarlariello
(Per crescere insieme), Domenico Muccigrosso (Cdl) e la new entry
Umberto Persichillo (Gipm). A preparare il terreno elettorale alla Fusco
Perrella ci hanno pensato l’assessore regionale Antonio Chieffo e il neo
assessore Quintino Pallante. L’ex presidente di via Roma ha ricordato il
suo impegno e i progetti portati avanti in quegli anni rispetto a quello
che la gestione Massa non ha saputo fare: in primis le opere pubbliche
finanziate dalla Regione e non realizzate o iniziate con grande ritardo
come il viadotto sul fiume Cigno o la variante di Bonefro. Un impegno,
quello di Chieffo, confermato dagli applausi. Bisogna voltare pagina
dopo la ‘disamministrazione’ di questi anni, ha invece sottolineato
Pallante, grazie a un candidato forte che può vincere la sfida del 28 e
29 maggio. Affianco agli esponenti regionali hanno aperto la campagna
elettorale anche i candidati di collegio, tra cui il colletortese Fausto
Tosto che ha auspicato all’elezione di un consigliere del posto e a una
concreta rappresentanza territoriale a Palazzo Magno.
“Grazie a tutti voi mi è venuto tanto coraggio e credo in tutto quello
che andremo a fare - ha detto la Fusco Perrella - la Provincia diventerà
un ente aperto con numerosi cambiamenti. Terrò conto di tutto quello che
mi avete detto”. Fitto il programma della coalizione di centrodestra. Un
programma che si lega al sociale, all’ambiente, alla formazione e alla
linearità tra scuola e lavoro per dare nuove opportunità ai giovani coi
centri per l’impiego. Tra il pubblico del palasport i ‘fedelissimi’ ma
anche gente comune. (Quotidiano del Molise) |